Gentili Signori
Trattasi di un Colonnello. Probabilmente un Colonnello di Cavalleria (3° Reggimento – Savoia Cavalleria), nel caso in cui il bavero sia di velluto nero; sicuramente non è di fanteria (la fanteria porta le mostrine dal 1902 ed un altro tipo di spalline).
L’ufficiale indossa la Grande Uniforme modello 1902 o 1907, utilizzata sino all’avvento del grigioverde (1909) ma tollerata sino alla fine della prima guerra mondiale; potrebbe, al limite, anche trattarsi dell’uniforme modello 1895 (caratterizzata dalla presenza dei gradi a fiore sulle maniche e non visibili dalla foto). I bottoni di queste uniformi sono lisci, senza ornamenti.
Inoltre le stelle al bavero della giubba sono di un formato molto grande, utilizzato tra la fine dell’ottocento e gli inizi del novecento.
La fotografia, a parere dello scrivente,va datata tra il 1902 e i primi anni dieci, sicuramente non oltre.
E’ più probabile che le ultime due medaglie siano: medaglia Commemorativa per l’Indipendenza e l’Unità d’Italia con fascetta 1866 (il nastro è identico a quello ripreso successivamente per la medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca) e medaglia commemorativa “Unità d’Italia 1848-1870” (la dicitura dopo la 1° G.M. sarà modificata in “Unità d’Italia 1848-1918”).
Il Grado si può stabilire dalle spalline metalliche a frangia: esse sono formate da una lastra di metallo argentato costituita da un gambo, uno scudo ed una frangia.
Il gambo della lastra è fatto a squame leggermente convesse verso lo scudo: sono undici foggiate a tre festoni per ufficiali di cavalleria. Lo scudo poi ha tre bordi addentellati concentrici per il grado di colonnello; la frangia infine è di groviglio snodato (più spesso) per gli ufficiali superiori.
Antonio G. Sorino
Associazione storico-culturale-uniformologica “Miles”
(
http://crea.html.it/sito/miles/ - Sito in aggiornamento)