Famiglia Winkler di Esperia/Livorno/Germania

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Famiglia Winkler di Esperia/Livorno/Germania

Messaggioda nicd1195 » sabato 6 gennaio 2024, 2:06

Salve a tutti,

Sto facendo ricerche sulla mia famiglia paterna mi sorgono dubbi su un ramo molto interessante.

Ecco tutto l'albero:

Il mio trisnonno si chiamava Antonio De Crescentis, figlio di Alessandro De Crescentis + Benedetta Roscetti, nato nel 1862 a Sant'Angelo in Theodice, Cassino, Italia.

Alessandro si sposò a Sant'Angelo in Theodice nel 1856. Era figlio di Pietro De Crescentis e Antonia Maria Longo.

Antonia era originaria di un paese vicino chiamato Pignataro Interamna ed era figlia di Giuseppe Longo e Giacinta Vincler. Sposò Pietro in quella cittadina nel 1820.

Giacinta morì nel comune di Pignataro nel 1826 e i suoi genitori erano Giuseppe e Beatrice Di Raimo.

Nel suo certificato di morte risulta che era originaria di un altro paese vicino, San Pietro in Curolis, che oggi non esiste più perché si chiama Esperia.

Utilizzando il catasto onciario, ho confermato che Giuseppe Vincler era figlio di Pietro Vincler e Benedetta Della Starza. Nacque a S. Pietro in Curolis negli anni Trenta del Settecento ed era figlio di Francesco Vingler e Maria Arcella.

Sono andato all'archivio diocesano sito presso l'Abbazia di Montecassino per cercare documenti relativi a questa famiglia e ho potuto trovare qualcosa. Utilizzando diversi stati d'anime lì conservato, ho scoperto che Francesco Vincler proveniva da una zona della Toscana chiamata Livorno (conosciuta come Livorno ma sui stati d'anime la dice come Liburnensis che in latino significa "Livorno"). È sia una provincia che una città. Secondo i documenti che ho trovato, è figlio di Giovanni ed è nato all'incirca intorno al 1670 in base alla sua età di 61 anni nel 1731, come risulta sul stato d'anime di quel anno.

Ho assunto un genealogista per fare una ricerca nei registri della chiesa della città di Livorno per trovare documenti su questa famiglia. Il genealogista mi disse che aveva già sentito parlare del cognome della famiglia e mi inviò il battesimo di un Giovanni Francesco Vincler nato nel 1657, figlio di Giovanni. La data, il cognome e il nome del padre corrispondono molto fedelmente a quanto avevo presso l'archivio diocesano di Montecassino.

Il padre di battesimo, Giovanni, era un capitano militare trasferitosi dalla Germania alla Toscana nel 1600. Ho trovato il testamento del padre l, datato 1675. e in esso si dice che era un capitano al servizio di Sua Altezza Serenissima delle truppe tedesche (riferendosi all'allora sovrano della Toscana, il Granduca di Toscana, deteneva dalla famiglia Medici). Perché sia ​​venuto dalla Germania in Italia, posso solo immaginarlo, forse a causa della Guerra dei Trent'anni o forse fu assunto dai Medici.

Le cose si fanno ancora più interessanti perché essendo Giovanni un capitano militare, si spostava e si spostava nei paesi intorno a Livorno. In uno dei paesi, chiamato Campiglia Marittima, si registra la morte di quel Giovanni Francesco Vincler che nacque nel 1657, morì nel 1663. Pochi anni dopo, nel 1666, in questo paese, un altro bambino con lo stesso nome Giovanni Francesco è nato. La sua nascita corrisponde ancora di più alla sua età con gli stati d'anime che ho trovato presso l'archivio diocesano dell'Abbazia di Montecassino! Anche quel figlio, Giovanni Francesco, figura nel testamento del padre come suo erede, quindi sappiamo con certezza che sopravvisse almeno fino al 1675.

Sono ancora molto scettico nel considerare la famiglia come mia perché mi sembra così strano. Naturalmente questo non significa nulla e dovrei seguire i registri, ma voglio stare molto attento.

Ci sono anche alcuni punti da considerare:

1. Gli stati d'anime evidenziano l’origine toscana, il nome del padre e l’età di Francesco Winkler che dalla Toscana si trasferì in questo piccolo paese. Si tratta però dell'unica testimonianza che ha un'origine specifica a Livorno.

2. Dallo stato d'anime risulta che la moglie si chiami Maria Arcella ed il nome esiste in paese (intendo Esperia/S. Pietro in Curolis), quindi con ogni probabilità si sposarono lì. Tuttavia, i documenti della chiesa relativi a questo periodo (fine 1600-inizi 1700) sono andati perduti, quindi non posso fare ulteriori ricerche poiché iniziano solo nel 1801, a causa di eventi bellici.

3. Anche i registri notarili sono andati perduti per la zona e il paese, quindi nessuna fortuna, a causa di eventi bellici.

4. Il genealogista che ho assunto in Toscana mi ha detto che la famiglia con questo cognome è l'unica esistente in questa epoca.

5. Esistono discendenti maschi diretti della famiglia nella piccola città e sto lavorando per convincere uno di loro a sottoporsi a un test Y-DNA.

6.La famiglia in San Pietro in Curolis era piuttosto ricca, possedeva cappelle e aveva titoli onorifici accanto al nome. Ciò è logico dato che l'antenato giunto in città sarebbe figlio di un capitano al servizio dei Medici.

7. C'è da aggiungere che se questa linea fosse dimostrata, la moglie di Giovanni e la madre di Francesco, aveva antenati con il cognome Caffarelli provenienti dall'Isola Elba e poi dalla Francia (Montpellier, per la precisione). Si ipotizza che possano essere imparentati con la famosa famiglia nobile romana dei Caffarelli, ma ciò non è ancora stato dimostrato.

Sebbene le prove siano buone e la linea sia corretta, mi sento a disagio nell'accettarle perché sembra surreale.

La mia domanda a tutti qui è se accettereste o meno questa frase al mio posto o provereste a trovare ulteriori prove?

E più in particolare è Giovanni Francesco Vincler nato nel 1666 a Campiglia figlio di Giovanni lo stesso di Francesco Vincler a S. Pietro in Curolis/Esperia.

Grazie a tutti!
nicd1195
 
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Re: Famiglia Winkler di Esperia/Livorno/Germania

Messaggioda pierluigic » sabato 6 gennaio 2024, 10:29

.
Forse qualche notizia in piu' ti potrebbe venire dal dr Gianluca Camerini
https://www.antenatitoscani.it/
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Re: Famiglia Winkler di Esperia/Livorno/Germania

Messaggioda nicd1195 » sabato 6 gennaio 2024, 20:50

Grazie per la risposta.

In effetti, e lui chi mi ha mandato gli atti di battesimi e morte di Campiglia Marittima, incluendo la morte di Giovanni Francesco morto nel 1663 e l’atto di battesimo di Giovanni Francesco Winkler nato nel 1666.
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Re: Famiglia Winkler di Esperia/Livorno/Germania

Messaggioda pierluigic » sabato 6 gennaio 2024, 22:23

Come avra' certamente capito il dr Camerini e' persona attendibile ed e' qualcosa di piu' di un genealogista,( avendo vissuto dall'altra parte del tavolo )
---------------
????? La Toscana prese parte alle guerre di Castro (l'ultima volta in cui la Toscana medicea venne coinvolta direttamente in un conflitto) ed inflisse una pesante sconfitta alle forze di papa Urbano VIII nel 1643. Questo conflitto, ad ogni modo, prosciugò in breve tempo le casse dello stato toscano e l'economia era a tal punto peggiorata che nei mercati contadini si era tornati al baratto.[17] Le entrate erano appena sufficienti a coprire le spese del governo, portando così alla fine delle imprese banchiere dei Medici.[18] Ferdinando II morì nel 1670, venendo succeduto dal primogenito Cosimo.( Cosimo III )


in genealogia e' sempre complicato dare un parere
Qui apparentemente i documenti giocano a favore anche perche' ci troviamo di fronte a un cognome straniero apparentemente non modificato
Pero' i documenti vanno visti e valutati nella loro successione verificandone la congruenza anche nei dettagli

Una cosa che non ho capito : chi era la moglie del capitano Giovanni e quale sara' il mestiere del suo (per ora eventuale figlio)

Campiglia era luogo abbastanza importante , e questo aiuta a pensare che il suo archivio potrebbe aiutare a chiarire lo spostamento da Livorno a Campiglia
Io mi rivolgerei all'Archivio domandando informazioni su Giovanni

Non ho mai avuto contatti con l'archivio di Campiglia ma a leggere questo ha un notevolissimo patrimonio documentario


L'archivio storico di Campiglia custodisce più di 300 metri lineari di documentazione e nel 2014 è giunto a compimento l’inventario della sezione preunitaria di particolare rilevanza storica per il ruolo storico di Campiglia sul territorio. La documentazione più antica risale alla metà del XV sec.

La ricchezza e la varietà di fondi dell’ archivio sono dovute al ruolo egemone svolto da Campiglia, quale sede preferenziale di uffici e magistrature intermedie della burocrazia medicea e lorenese nei confronti dei Comuni vicini.

Già dal 1573 Campiglia era sede di cancelleria comunitativa e a seguito delle riforme del 1776, venne aggregata all’Ufficio dei Fossi di Pisa. La Cancelleria serviva i territori della comunità di Campiglia, Sassetta, Casale, Guardistallo, Montescudaio, Gherardesca e Bibbona. Nel 1815 il suo territorio venne limitato alle sole comunità di Campiglia, Gherardesca e Sassetta, mentre la riorganizzazione delle sedi e delle circoscrizioni cancelleresche del 1826, aggiunse alla cancelleria di Campiglia la comunità di Suvereto.

Campiglia ebbe un ruolo importante anche nell’amministrazione della giustizia, era sede di podesteria, ma nel 1772 la legge di riforma dei tribunali di giustizia abolì il capitanato di Campiglia e istituì in suo luogo un vicariato minore. Durante l’occupazione francese, i preesistenti tribunali vennero soppressi e Campiglia divenne sede di giudicatura di pace. Nel 1848 i vicariati vennero soppressi e sostituiti dalle preture, così Campiglia divenne capoluogo dell’omonimo distretto, comprendente anche le comunità di Suvereto, Sassetta e Monteverdi.

Dal punto di vista amministrativo, Campiglia era già in epoca medievale comune autonomo e la sua autonomia venne riconosciuta sia dalle riforme leopoldine che la eressero a comunità, sia dalle riforme francesi che vi istituirono una Mairie. Con la Restaurazione alla città venne ricostituita la comunità autonoma, amministrata da un gonfaloniere, un priore ed un consiglio generale


by http://archiviprovincia.comune.livorno. ... -marittima
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Re: Famiglia Winkler di Esperia/Livorno/Germania

Messaggioda nicd1195 » domenica 7 gennaio 2024, 0:46

Grazie di nuovo per la risposta.

Per rispondere alle sue domande:

1. La moglie di Giovanni Winkler era Umiltà Fontani. Lei era figlia di Piero Fontani di Firenze e di Isabella Caffarelli. Umiltà e nata a Portoferraio, sull’ Isola Elba. Sul matrimonio e sulla morte, invece dice che lei era di Livorno. Però, lei non risulta tra i battezzati della chiesa madre di Livorno e con un nome così strano, sono ben certo che Umilta Fontani di Portoferraio e la mia, moglie di Giovanni. Il padre di Umiltà era di Firenze città, ho trovato il suo battesimo nei registri del Duomo di Firenze, disponibile online. La madre di Umiltà, Isabella, era di Portoferraio figlia di Giovanni. Giovanni era della Francia, come e noto sui atti di battesimi dei fratelli e sorelli di Umiltà, tutti nati a Portoferraio. Giovanni era figlio di Pietro Caffarelli, della Francia. E interessante a notare che una sorella di Umiltà e stata battezzata in Francia nella chiesa protestante e poi quando tornò a Portoferraio, viene battezzata di nuovo. Tutta la vicenda del battesimo in Francia (città pure indicata) sul atto di battesimo.

Per la famiglia Fontani, e da vedere se e imparentata con la nobile famiglia Fontani di Firenze. Io credo di si, ma da verificare.

2. Per il figlio, purtroppo la professione e sconosciuta. So che dei figli di Francesco, nati probabilmente in S. Pietro in Curolis, alcuni hanno diventuti sacerdoti ed altri negozianti. Francesco muore intorno e probabilmente primo di 1750. Le professione dei figli sono riportati nel catasto onciario della metà del Settecento. Sui stati d’anime, non e riportato alcun professione di nessuno.


3. Un punto da chiarire: il cognome subisce variazioni. Ho visto Winkler, Vinchler, Winghler, Wingeler, Vincheler, Vincler, ed altri. Questi variazioni esistono sia in S. Pietro in Curolis che in Livorno, Campiglia, e Volterra.

4. Un altra cosa da aggiungere: il capitano Giovanni si sposta di Campiglia e parta per Volterra laddove redige il suo testamento nel 1675 ed avrà ancora più figli. Non ho ancora trovato il suo atto di morte a Volterra, ma sono quasi certo che e accaduto li. E da vedere.


5. Grazie per il segnalamento dell’ archivio di Campiglia. Manderò una e-mail per vedere se c’è qualcosa. Vivendo all’ estero, non posso andare di persona per fare la ricerca.
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Re: Famiglia Winkler di Esperia/Livorno/Germania

Messaggioda pierluigic » domenica 7 gennaio 2024, 8:46

complimenti perche' abitando all'estero ha raccolto molte informazioni utili
Io posso aggiungere ben poco a quello che lei sa
Con i dati da lei raccolti le sue conclusioni sembrano corrette .Sembrerebbero effettivamente coincidere i due Francesco in un unica persona
Livornese puo' tranquillamente intendersi come proveniente da Livorno ( non come nato a Livorno )

Intervengo quindi ancora solo per suggerire questo :
Avevo chiesto del mestiere , perche' non possiamo escludere che Francesco abbia percorso la stessa strada militare di suo padre
Pero' per una qualche ragione terminata nel Regno di Napoli ( il Granducato viveva momenti molto difficili con l'agonia della casata Medici )
Mi sembra che Esperia fosse appunto nel Regno di Napoli
il cognome Arcella oggi e' presente :
http://www.gens.info/italia/it/turismo- ... a&x=14&y=9

-----------------
Una famiglia Fontani e' apparsa a Firenze , un poco tardi, nei primi anni del Principato. Dicono provenisse da San Godenzo ad una 50 km da Firenze
Molto piu' antica e' una famiglia Caffarelli di origine fiorentina che sembra comparire nel "libro di Montaperti" con Piero di Caffarello e nella "pace del cardinale Latino" con Lapo di Caffarello. Ha partecipato 11 volte alla Signoria. L'ultimo Priore e' del 1467
Ma non so se e' la stessa di cui lei parla

Portoferraio aveva una guarnigione e quindi e' probabile che li Umilta' e Giovanni si siano conosciuti
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Re: Famiglia Winkler di Esperia/Livorno/Germania

Messaggioda nicd1195 » domenica 7 gennaio 2024, 9:23

Grazie ancora per la risposta.

Volevo aggiungere un altra cosa.

In un stato d’anime di S. Pietro in Curolis occorre un Lorenzo Stambach figlio di Andrea anche lui di origine Liburnensis. Ho chiesto alla genealogista che ha fatto ricerche a Livorno città (non il dott. Camerini ma un altro) ed ha individuato una persona che corrispondeva molto strettamente con quello indicato nello stato d’anime.

Per ciò, mi sembra alta probabile che sia una buona indicazione che Francesco era di Livorno o dintorni. 2 personi che sono molto probabilmente conosciuti e di cui abbiamo tracce nei registri parrocchiali di Livorno che corrispondono strettamente con i dati dello stato d’anime. Questo fatto mi convince a concludere che Liburnensis indicato nello stato d’anime non e una semplice residenza ma un vero e proprio origine. Concludo così per le ragioni citate più sopra, cioè che le 2 persone sullo stato d’anime indicati come livornese li possiamo trovare nei registri parrocchiali a Livorno o dintorni.

E da notare che la mamma, Umiltà, muore nel 1682 a Livorno. Se il padre muore più o meno nel 1675, dopo la morte la madre ha portato i figli con lei a Livorno. Allora forse Giovanni Francesco (o Francesco) ha sempre ritenuto che Livorno era sua paese d’origine e non quello di nascita. Ovviamente, e solo un ipotesi.

A riguardo la possibile carriera militare di Francesco, ho pensato come lei ma senza trovare qualcosa. Personalmente, non credo che era un militare come il padre ma solo una teoria. Serve più ricerche per concludere, se possibile. Però la sua teoria e interessante, perché stai dicendo che forse Francesco, se davvero un militare, volevo sfuggire il Granducato, consapevole che la sua fine stava avvicinandosi.

Una cosa interessante : un ramo discendente di Giovanni diventa nobile e una discendente di questo ramo nobiliare sposo un membro dell’ illustra famiglia Baldasseroni di Livorno.
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Re: Famiglia Winkler di Esperia/Livorno/Germania

Messaggioda pierluigic » domenica 7 gennaio 2024, 10:34

E da notare che la mamma, Umiltà, muore nel 1682 a Livorno. Se il padre muore più o meno nel 1675, dopo la morte la madre ha portato i figli con lei a Livorno. Allora forse Giovanni Francesco (o Francesco) ha sempre ritenuto che Livorno era sua paese d’origine e non quello di nascita. Ovviamente, e solo un ipotesi.


per me e' buono questo

---------------
mi piacerebbe vedere la foto dell'atto di battesimo che il dr Camerini le ha inviato Mi interessa la forma e particolarmente i testimoni presenti
immagino sia in volgare , e non in latino

--------------
Io so quasi niente del Regno di Napoli
Su questo forum ci sono diversi studiosi di quel territorio : speriamo in un aiuto

tutte supposizioni , senza prove le mie
Sicuramente anche molti mercanti toscani erano presenti nel Regno di Napoli
Livorno era un porto , un luogo franco, dove vi erano molti mercanti che avevano ampi interessi
I traffici. nonostante la crisi del Granducato, non sono mai cessati

m'ispira pero' di piu' un militare che alla fine della vita si ritira in un luogo appartato a godersi un poco di riposo
che un mercante che in realta' non si ritira mai dai suoi traffici e dal centro dei suoi interessi
Anche la nascita di Pietro sembra avvenire molto tardi

Ripeto : tutte supposizioni ma per definire meglio la figura di Francesc occorre cercare nei dettagli : provenienza dei testimoni degli atti, titoli , lapidi nelle cappelle ............
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Re: Famiglia Winkler di Esperia/Livorno/Germania

Messaggioda pierluigic » domenica 7 gennaio 2024, 11:00

Poi c'e' il testamento del capitano Giovanni
Che cosa si puo' capire sugli eredi e sull'entita' del patrimonio posseduto nel 1675 quando Francesco aveva 9 anni

Umilta' in che anno era nata a Portoferraio ?

se Umilta' muore nel 1882 Francesco ha 15-16 anni. Possibile fosse rimasto orfano ?
E potrebbe essere stato affidato ai Fontani ?
C'era un apposita magistratura per garantire l'eredita' dei pupilli
http://www.artusi.net/templates/artusi/ ... artusi.pdf

inizialmente era sotto i 14 anni ma potrebbe essere che l'eta' si fosse poi innalzata
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Re: Famiglia Winkler di Esperia/Livorno/Germania

Messaggioda nicd1195 » domenica 7 gennaio 2024, 19:05

Chiedo scusa perche ho fatto un errore. Umilta muore non nel 1682 ma nel 1693. Il suo padre, Piero, muore nel 1682, come la figlia, a Livorno.

Il testamento del capitano Giovanni non precisa in dettaglio il suo patrimonio. Dal suo testamento, viene indicato che ha ricevuto una somma abbastanza elevata per le dote matrimoniali del suo cognato, Leopoldo Fontani. No ho trovato il contratto di matrimonio ancora, ma lo faro quando saro in Italia. Oltre questo, il testamento non fornisce piu dettagli sul patrimonio indicando solo chi sono gli eredi dei beni mobiliari e immobiliari. Nel testamento, e stata nominata tutore di suoi figli la madre, Umilta ed il Conte Ferdinando Bardi, Segretario di Guerra per S.A.S. (Sua Altezza Serenissima) e Marco Alessandro del Borro, Governatore di Livorno. La mamma aveva la possibilita per cambiare i tutori scelti dal capitano.

Gli eredi sono cosi indicati: Giuseppe, Giovanni Francesco, Domenico, Baldassare, e Arnolfo. Le figlie sono indicati pero non come eredi, ma solo che la madre era obbligata al loro manutenzione. Le figlie erano: Vettoria, Maria Teresa, e Margarita Luigia (Aloisia).

Umilta e nata a Portoferraio nel 1629 figlia di Piero Fontani di Firenze di Isabella (il cognome sul battesimo non e indicato ma e Caffarelli). I genitori, Piero (a volte indicato come Pietro) e Isabella si sposono nel 1626, a Portoferraio. Il padre di Isabella e il capitano Giovanni, francese (la sua provenienza).

Ti allego il battesimo di Giovanni Francesco Vincler a Campiglia e la trascrizione dell' atto di battesimo (fatto dal dott. Camerini):

Gio(vanni) Francesco del sig(no)r Giovanni Vinclcher cap(ita)no de' cavalli di Camp(igli)a da Trauaniz, Palatinato Vecchio, quattro leghe lontano da Ambergh, e della sig(no)ra Humiltà del sig(no)r Pietro Fontani di Fiorenza sua consorte nacque il p(ri)mo del mese sud(dett)o, e fu battezzato da me p(rete) Gio(vanni) Filippo Scalocchi pie(va)no. Fu compare il sig(no)r Vincenzio Berti proveditore delle razze di s(ua) a(ltezza) s(erenissima), comare la sig(no)ra Claudia Neri ne' Malfatti.

Altra cosa, non so se forse utile: sul battesimo di una figlia del capitano, Vettoria, c'e un annotazione di 3 pagine lunghe. L'annotazione e un po difficile a leggere e comprendere ma grosso modo il capitano non era presente al battesimo della figlia e diverse lettere sono state scritte, uno che proviene da Vittoria Delle Rovere, Granduchessa di Toscana e l'altra di Leopoldo de Medici, cardinale. Sono state spedite dall'Ambrogiana, villa/palazzo rurale che apparteneva ai Medici. Se vuoi, posso inserire la trascrizione del annotazione (fatta del dott. Camerini). Il battesimo e avvenuto a Campiglia.
Allegati
1667 BAT Giovanni Francesco Vinclcher 10_265.jpg
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Re: Famiglia Winkler di Esperia/Livorno/Germania

Messaggioda pierluigic » lunedì 8 gennaio 2024, 0:14

Compaiono tutti nomi molto importanti
Sicuramente anche patrimonialmente il capitano se la passava bene

Giuseppe, Giovanni Francesco, Domenico, Baldassare, e Arnolfo.


l'ordine in cui vengono nominati dovrebbe indicare la sequenza di nascita

3 femmine
5 maschi

tanti maschi : un problema per la dispersione del patrimonio
Con la mentalita' fiorentina ( della famiglia Fontani ) e' possibile che uno solo (il primogenito ) fosse designato a continuare la stirpe e gli altri o scapoli o religiosi
Cosa ne sai di Giuseppe Winkler ?
Puo' essere molto utile saperne qualcosa

In genere il primogenito fiorentino ( in questo caso Giuseppe ) dei secoli del principato possedeva il patrimonio e lo gestiva coinvolgendo i fratelli nelle proprie attivita'
Poi fuori Toscana magari per curare gli interessi familiari, poteva succedere uno dei fratelli minori si creasse una vita autonoma
----------
Dal testamento comunque i maschi sembrerebbero nel 1675 ancora tutti minori .avendo bisogno della tutela della madre

Dal suo testamento, viene indicato che ha ricevuto una somma abbastanza elevata per le dote matrimoniali del suo cognato, Leopoldo Fontani. No ho trovato il contratto di matrimonio ancora, ma lo faro quando saro in Italia


Qui non capisco : Potrebbe essere la dote di Umilia che viene ricevuta dal capitano dal cognato molti anni dopo ? O solo un ammissione di averla gia' ricevuta ?
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Re: Famiglia Winkler di Esperia/Livorno/Germania

Messaggioda nicd1195 » lunedì 8 gennaio 2024, 0:39

Di Giuseppe so abbastanza perché ho rintracciato la discendenza.

Ho tutti gli atti di battesimo per i figli (maschili e femminili) nati a Livorno, Campiglia, e Volterra.

Giuseppe si sposo a Livorno Giovanna Bonini nel 1685. Nel 1692, a Livorno avrà un figlio, Ferdinando Filippo, anche lui capitano.

Ferdinando Filippo si sposo a Livorno nel 1728 con Anna Maria Domenica Cipollini. Al suo nome e stato aggiunto “De Rosencroon” che per ora non so se forse un titolo o qualcosa altro.

Ferdinando Filippo avrà diverse figli, ma il primogenito era Angiolo Zanobi, anche lui capitano. Lui era una padrone di una chiesetta chiamata La Madonnina del Buon Viaggio, presente al porto di Livorno. Questa chiesetta esistava fino al anno 1794 quando fu demolita.

Angiolo Zanobi sposo nel 1756, a Livorno, Laura Sighieri e avrà diverse figli. Uno di questi figli era Maria Elisabetta Teresa nata nel 1759.

Lei sposo nel 1786 Prospero Omero Baldasseroni a Livorno della famosa famiglia Baldasseroni. Prospero era figlio dell’ avvocato Giovanni Baldasseroni. Il Treccani ha un articolo su Giovanni Baldasseroni:

https://www.treccani.it/enciclopedia/gi ... Biografico)/

Si puo vedere che i discendenti del primogenito hanno ereditato la carica del capitano Giovanni.

A riguardo le dote, penso che sia un ammissione che le dote sono state pagate al matrimonio e non ulteriormente.
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Re: Famiglia Winkler di Esperia/Livorno/Germania

Messaggioda pierluigic » lunedì 8 gennaio 2024, 1:37

.
Mi sembra che ritorniamo alla opinione condivisa che Francesco potrebbe essere stato un militare di carriera trasferitosi nel Regno

Del Regno purtroppo io non ho nessuna conoscenza
e spero che altri ti venga in aiuto

Mi complimento ancora per la quantita' di documentazione che sei riuscito a mettere insieme

un saluto
pierluigi
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Re: Famiglia Winkler di Esperia/Livorno/Germania

Messaggioda nicd1195 » lunedì 8 gennaio 2024, 1:44

La ringrazio per i complimenti. E stato molto costoso per ottenire questi documenti ma però la linea era troppo interessante per non seguirla.

Una cosa interessante. Ho visto che lei ha un sito internet dove hai messo a disposizione l’elenco dei governatori di Livorno. Interessante a notare che il governatore citato nel testamento di Giovanni non occorre sul l’elenco.
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Re: Famiglia Winkler di Esperia/Livorno/Germania

Messaggioda pierluigic » lunedì 8 gennaio 2024, 2:10

.
si effettivamente la sua e' una ricerca veramente interessante
Purtroppo lavorare a distanza e' costoso e lento
Sotto certi versi lei ha avuto abbastanza fortuna
Io sono anni che cerco di demolire un sottilissimo diaframma senza riuscirci
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Ci sono parti del mio sito che hanno bisogno di una revisione
Controllero' la lista dei Governatori La ringrazio
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caso mai durante le sue ricerche s'imbattese in un Carnesecchi si ricordi di me
Io studio il mio cognome a 360 gradi
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