Le cosidette CASE in Sicilia

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini

Le cosidette CASE in Sicilia

Messaggioda mct » martedì 18 novembre 2003, 18:27

Egregi colleghi, consultando una mappa stradale della SICILIA, ho notato che sulla carta sono presenti numerosi punti definiti CASE...
Qualcuno mi sa dire cosa sono esattamente? a che epoca risalgono? :?:
Allego una cartina della zona trattata (tra Bronte e Cesarò).

Grazie :wink:
Massimiliano

Immagine
:arrow:
"Bóg nam radzi"
Avatar utente
mct
 
Messaggi: 598
Iscritto il: lunedì 7 aprile 2003, 13:28
Località: Roma

Messaggioda sebpasq » martedì 18 novembre 2003, 20:35

Egregio Signor Massimiliano
mi dispiace non poterla aiutare: non credo di aggiungere niente di eccezionale nel dire che le case possano essere una sorta di quartieri di una città, ma forse qualche collega siciliano ne saprà di più.
Potrebbero essere tipo le contrade chiamate ville....

Saluti.
sebpasq
 
Messaggi: 321
Iscritto il: venerdì 17 gennaio 2003, 18:08

Messaggioda ilvicerè » lunedì 8 marzo 2004, 20:43

Essendo originario di Cesarò da parte paterna,posso quasi con certezza dire che l'appellativo Casa o,piu' spesso Case, si riferisca all'originaria collocazione di proprietà immobili di una data famiglia.Es: Case di XXXX,case di proprietà ( in origine,o costruite sulla terra di) della famiglia xxx. Esistono tutt'oggi quartieri,piazze vie e vicoli denominate in codesto modo;infatti la strada dove si trovavano le case appartenenti alla mia famiglia si chiama vicolo Case Brancatelli.
Spero di essere stato esauriente.Cordialmente.
ilvicerè
 
Messaggi: 374
Iscritto il: mercoledì 28 gennaio 2004, 19:06
Località: Messina

case

Messaggioda salluzzo » lunedì 5 luglio 2004, 20:30

Carissimo
le case come già detto dagli amici del sito, corrispondono agli edifici estraurbani solitamenti denominati case per edifici di piccola entità e bagli per complessi agglomerati estraurbani (composte da casa nobiliare, chiesa, mulino, magazzini di deposito e lavorazione, residenza per i contadini). A questi due toponimi seguiva di solito il cognome del borghese o nobile che deteneva il fondo agricolo.
Esse servivano anche come riferimento nel territorio agrario per esempio: "sono arrivato alle case Di Stefano e poi sono andato al baglio di Lorenzo".
salluzzo
 
Messaggi: 34
Iscritto il: domenica 18 aprile 2004, 16:33
Località: Castelvetrano


Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti