da Messanensis » martedì 21 gennaio 2003, 1:53
[quote="sebpasq"]Caro Rosario ho rivolto quella domanda perchè ho letto sul libro "Araldica" di Caratti di Valfrei (uscito dopo la soppressione della monarchia) che per registrare uno stemma ci si può rivolgere alle commissioni araldiche regionali, per questo sono rimasto stupito.[quote]
Il Caratti di Valfrei nel suo libro non si riferisce alle commissioni araldiche regionali della vecchia Consulta Araldica, bensì alle commissioni regionali del Corpo della Nobiltà Italiana (C.N.I.). Come ho specificato nel precedente messaggio, dopo l'entrata in vigore della Costituzione della Repubblica nel 1948, i titoli nobiliari non sono più tutelati giuridicamente dallo Stato. Per questo motivo è sorto nel 1958 il Corpo della Nobiltà Italiana, un'ente di natura privata che si ritiene l'erede morale della disciolta Consulta Araldica del Regno e che si pone "come fine l'accertamento e la salvaguardia dei diritti storici dei Nobili italiani".
Rosario Basile
Ogni erba si conosce per lo seme.
Dante