da San Marco » lunedì 14 maggio 2007, 0:12
Gentile Principe Gallo, hanni fa ho acquistato in un bancarella di un mercatino d' antiquriato parecchi studi araldico-genealogici di uno studio privato operante il Friuli ( ho chiesto al moderatore se era il caso di citarlo) e fra questi c' è anche la bozza sulla famigia Doimo che qui riporto:
< Antichissima famiglia Trevigiana, di origine Tedesca, che la tradizione vuole derivata inoltre da un ramo cadetto dei Tempesta, Signori di Noale. Fra gli attuali rappresentanti della casata, tuttora fiorente in Mosnigo di Moriago della Battaglia di Treviso, figura il signor " ........Doimo ".
Fonti: Riedel-Archivio di Stato-Feltrio-Trissino.
DOIMO
Arma: D' Argento all' aquila di nero, bicipite, caricata in petto di uno scudetto di rosso e d' argento,
Secondo accreditati genealogisti questa antica e cospicua famiglia Veneta affonda in Germania le sue più remote radici. Si pensa inpltre che questo ramo dei " Doimo " derivi da una linea cadetta della nobile famiglia Tempesta, nota in Noale fin dal XIII° secolo. In effetti la genealogia di questa stirpe, col capostipite Altenerio, ha inizio ai primi del 1300 proprio in Noale. Nei documenti dell' epoca non ci risulta sia mai apparso il nome dei Tempesta o degli Azzoni, altri nobili del luogo imparentati con i Tempesta; ma è possibile arguire, almeno per esclusione, che qualche serio legame famigliare già unisse il sunnominato Altenerio ad una delle succitate famiglie patrizie. Continuando con il nostro cammino genealogico ci imbattiamo subito in Altenerio II° padre questi do Altenerio III°, nato in Treviso laddove, nel 1388, apparteneva al Consiglio Nobile della città con Arma di diritto. Altro dato di fatto che ci induce vieppiù a credere quanto sopra affermato è il constatare come, pur non avendo speciali benemerenze politiche, economiche, religiose o militari, quest' ultimo Altenerio fosse stato accreditato alla Nobiltà Trevigiana. Inoltre è da notare che l' arma di diritto che impose ai suoi discendenti è simile, quasi uguale non fosse per il colore, a quello dei Tempesta. Ma procediamo oltre. Il cognome " Doimo " nacque giusto nella seconda metà del 1400 per merito di un Guglielmo di Aldobrandino di Altenerio allorchè, abitando poco fuori Prato della Valle a Padova, ov' anche era milite di guarnigione, dovendosi ascriversi con doppio nome per motivi di censimento, volle " Doimo " a definitivo cognome, toponimo della località da lui e da alcuni commilitoni abitata. Valperto Doimo di Alessandro di Guglielmo militò per la Serenissima Dominante; mentre il figlio di lui Lodovico Doimo, nel 1652 eletto Sopracomito di una galera Veneziana, combattè più volte in mare d' Istria e di Dalmazia contro i Turchi.Giuseppe di Lodovico scelse anche lui l' avita gloriosa carriera delle armi e fu di certo armigero commandato in Trebaseleghe, Briana e Stigliano; anche se finì poi col definitivamente ritirarsi in località Mosnigo di Moriago della Battaglia. In detta Mosnigo il figlio Saverio visse in armi per la Veneta Repubblica fino al 1797, anno della sua caduta, trasformatosi poi in agricoltore su terre proprie. Lavoro proseguito poi dal figlio Adamo, dal nipote Ferdinando ed il pronipote Giovanni, nato in Mosnigo, ove ebbe considerazione di cittadini probi ed integerrimi. Da detto Giovanni nacque ......>
Come si può capire è una " ricerca " su commissione di un certo ...... Doimo. Veritiera? Valida ?.......ma!....forse...