da Emanuele Pigni » martedì 8 giugno 2004, 9:19
Dall'Armoriale del Regno italico del sottoscritto, di prossima pubblicazione (nei prossimi giorni ne spedirò il testo all'editore), traggo le voci relative ai due Quirini (rectius Querini) e a Zannini:
QUIRINI (alias Querini). – Inquartato: al primo franco de’ conti tratti dalla Nostra Casa d’Italia, che è di rosso con un atrio aperto a due colonne terminato da un timpano, tutto d’oro; secondo, d’argento con una fascia d’azzurro caricata di tre rose del campo; terzo, di verde con una civetta d’oro; quarto, di rosso con due sbarre d’argento. Ornati esteriori: di conte. Livree: azzurro, giallo, e rosso.
Alvise Angiolo QUIRINI, conte del Regno per decreto reale 8 ottobre 1809 e lettere patenti 11 ottobre 1810; cavaliere dell’Ordine della Corona di ferro, 19 dicembre 1807. Nacque a Venezia il 16 ottobre 1759 dal nobile Pietro Antonio e dalla nobile Matilde nata da Ponte; ciambellano di Napoleone I re d’Italia; membro del consiglio generale del dipartimento dell’Adriatico, 22 dicembre 1807; membro del collegio elettorale dei possidenti, dicembre 1807.
Il conte del Regno apparteneva ad un’antica famiglia patrizia veneziana, di cui fiorivano ben quattordici rami alla fine del secolo XVIII (arma: Troncato: nel 1° d’azzurro a tre stelle di sei raggi d’oro, ordinate in fascia; nel 2° di rosso a una B maiuscola romana d’oro).
FONTI E BIBL.: ASMi, Araldica, p. m., b. 154, e Araldica, registri, reg. 6, n. 81; Cremosano, II, p. 263; Rietstap, II, p. 507; Crollalanza, II, p. 390; Révérend, IV, p. 102; Enc. stor.-nob. it., V, p. 561; Bascapè - Del Piazzo, p. 821.
QUIRINI (alias Querini) STAMPALIA. – Spaccato semipartito in capo: primo, d’argento con una fascia d’azzurro caricata di tre rose del campo; secondo, franco de’ baroni tratti dal Consiglio di Stato, che è di rosso scaccato d’oro; sopra il verde con un cavallo allegro d’argento. Il tutto cimato da un berrettone di forma elettorale di velluto nero a risvolto di contravajo con portapennacchio d’argento sostenente tre piume bianche, accompagnato da due fogliami d’argento divisi tra i due fianchi dello scudo e foderati di verde. Livree: azzurro, giallo, e rosso.
Alvise QUIRINI STAMPALIA, barone del Regno per decreto reale 1 luglio 1810 e lettere patenti 17 settembre 1811; cavaliere dell’Ordine della Corona di ferro, 5 maggio 1810. Nacque a Venezia il 21 luglio 1758 dal nobile Zuanne e dalla nobile Caterina nata Contarini; ministro, con titolo di nobile, della Repubblica di Venezia a Parigi, 7 marzo 1795; consigliere di Stato uditore nel Consiglio di Stato del Regno d’Italia, 8 dicembre 1807; membro del consiglio generale del dipartimento dell’Adriatico, 22 dicembre 1807; membro del collegio elettorale dei possidenti, dicembre 1807; consigliere di Stato membro del Consiglio legislativo, 10 ottobre 1809; prefetto del dipartimento del Reno, 10 ottobre 1809 - 25 giugno 1813.
Il barone del Regno era il capo di un altro ramo della stessa famiglia del conte del Regno di cui alla voce precedente, ramo detto Stampalia dal nome dell’isola dell’Egeo su cui aveva esercitato l’assoluto dominio dal 1300 al 1537, e al quale era stato concesso nel 1350 l’uso dei gigli di Francia. Il barone del Regno ottenne il titolo ereditario di conte dell’Impero d’Austria nel 1819. Arma: D’oro, alla fascia d’azzurro, caricata di tre gigli del campo.
FONTI E BIBL.: ASMi, Araldica, p. m., b. 154, e Araldica, registri, reg. 7, n. 57; Cremosano, II, p. 264; Rietstap, II, p. 822 («Stampalia-Querini»); Crollalanza, II, p. 390; Révérend, IV, p. 102; Enc. stor.-nob. it., V, p. 561; Bascapè - Del Piazzo, p. 835.
ZANNINI. – Spaccato semipartito in capo: primo, d’azzurro con una stella ad otto raggi d’argento posta nel cuore; secondo, franco dei baroni tratti dall’armata, che è di rosso alla spada alta [in palo] d’argento; sopra l’argento con due grifoni affrontati contrarampanti ad un olmo. Ornati esteriori: di barone. Livree: bianco, nero, ed aranciato.
Daniele Giuseppe ZANNINI, barone del Regno per decreto reale 7 febbraio 1810 e lettere patenti 17 settembre 1811; cavaliere dell’Ordine della Corona di ferro, 1° maggio 1806. Nacque a San Daniele (dipartimento del Passariano) il 24 maggio 1770 da Pietro e da Zuannina Pino; volontario distinto al servizio dell’Ordine di Malta, 14 febbraio 1791; sottotenente nei cacciatori di Malta, 17 aprile 1796; volontario semplice nella legione Cispadana, 10 dicembre 1796; sottotenente aiutante in detto corpo (poi 4ª legione cisalpina), 17 gennaio 1797; capitano comandante il battaglione di Ancona, 19 dicembre 1797; capo battaglione ivi, 1798; capo di brigata comandante la 4ª legione della Repubblica romana, anno VII; aiutante generale, capo dello stato maggiore generale e comandante generale ad interim delle truppe della Repubblica romana, maggio 1799; generale di brigata comandante generale delle truppe della Repubblica romana, 27 settembre 1799; tale al servizio della Francia, 8 aprile 1800; tale al servizio della Repubblica cisalpina con paga di riforma, 20 marzo 1801; colonnello comandante la legione Italiana, 23 maggio 1803; tale comandante il 3° reggimento fanteria di linea, 11 luglio 1804; tale comandante il 2° reggimento (poi 2ª legione) della gendarmeria, 25 agosto 1806; tale comandante la 1ª legione della gendarmeria, 1810. Fece le campagne del 1797, 1798, 1799, 1800, 1805 e 1806 in Italia.
FONTI E BIBL.: ASMi, Araldica, p. m., b. 179, e Araldica, registri, reg. 7, n. 46; Révérend, IV, p. 410; Bascapè - Del Piazzo, p. 833.
Spero che le notizie servano all'illustre collega; purtroppo io non sono un genealogista, ma solo un biografo (d'altronde, l'araldica napoleonica del Regno italico è quasi esclusivamente personale e non gentilizia).
Con i miei saluti più cordiali.
Emanuele Pigni