Zannini Quirini

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 31 maggio 2004, 20:19

Grazie a te, bone discipule, e... instrada bene il tuo amico :wink: ! Ne avrà parecchio, da cercare e da trovare, specialmente sui Quirini...

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Dall'Armoriale del Regno italico di Emanuele Pigni

Messaggioda Emanuele Pigni » martedì 8 giugno 2004, 9:19

Dall'Armoriale del Regno italico del sottoscritto, di prossima pubblicazione (nei prossimi giorni ne spedirò il testo all'editore), traggo le voci relative ai due Quirini (rectius Querini) e a Zannini:

QUIRINI (alias Querini). – Inquartato: al primo franco de’ conti tratti dalla Nostra Casa d’Italia, che è di rosso con un atrio aperto a due colonne terminato da un timpano, tutto d’oro; secondo, d’argento con una fascia d’azzurro caricata di tre rose del campo; terzo, di verde con una civetta d’oro; quarto, di rosso con due sbarre d’argento. Ornati esteriori: di conte. Livree: azzurro, giallo, e rosso.
Alvise Angiolo QUIRINI, conte del Regno per decreto reale 8 ottobre 1809 e lettere patenti 11 ottobre 1810; cavaliere dell’Ordine della Corona di ferro, 19 dicembre 1807. Nacque a Venezia il 16 ottobre 1759 dal nobile Pietro Antonio e dalla nobile Matilde nata da Ponte; ciambellano di Napoleone I re d’Italia; membro del consiglio generale del dipartimento dell’Adriatico, 22 dicembre 1807; membro del collegio elettorale dei possidenti, dicembre 1807.
Il conte del Regno apparteneva ad un’antica famiglia patrizia veneziana, di cui fiorivano ben quattordici rami alla fine del secolo XVIII (arma: Troncato: nel 1° d’azzurro a tre stelle di sei raggi d’oro, ordinate in fascia; nel 2° di rosso a una B maiuscola romana d’oro).
FONTI E BIBL.: ASMi, Araldica, p. m., b. 154, e Araldica, registri, reg. 6, n. 81; Cremosano, II, p. 263; Rietstap, II, p. 507; Crollalanza, II, p. 390; Révérend, IV, p. 102; Enc. stor.-nob. it., V, p. 561; Bascapè - Del Piazzo, p. 821.

QUIRINI (alias Querini) STAMPALIA. – Spaccato semipartito in capo: primo, d’argento con una fascia d’azzurro caricata di tre rose del campo; secondo, franco de’ baroni tratti dal Consiglio di Stato, che è di rosso scaccato d’oro; sopra il verde con un cavallo allegro d’argento. Il tutto cimato da un berrettone di forma elettorale di velluto nero a risvolto di contravajo con portapennacchio d’argento sostenente tre piume bianche, accompagnato da due fogliami d’argento divisi tra i due fianchi dello scudo e foderati di verde. Livree: azzurro, giallo, e rosso.
Alvise QUIRINI STAMPALIA, barone del Regno per decreto reale 1 luglio 1810 e lettere patenti 17 settembre 1811; cavaliere dell’Ordine della Corona di ferro, 5 maggio 1810. Nacque a Venezia il 21 luglio 1758 dal nobile Zuanne e dalla nobile Caterina nata Contarini; ministro, con titolo di nobile, della Repubblica di Venezia a Parigi, 7 marzo 1795; consigliere di Stato uditore nel Consiglio di Stato del Regno d’Italia, 8 dicembre 1807; membro del consiglio generale del dipartimento dell’Adriatico, 22 dicembre 1807; membro del collegio elettorale dei possidenti, dicembre 1807; consigliere di Stato membro del Consiglio legislativo, 10 ottobre 1809; prefetto del dipartimento del Reno, 10 ottobre 1809 - 25 giugno 1813.
Il barone del Regno era il capo di un altro ramo della stessa famiglia del conte del Regno di cui alla voce precedente, ramo detto Stampalia dal nome dell’isola dell’Egeo su cui aveva esercitato l’assoluto dominio dal 1300 al 1537, e al quale era stato concesso nel 1350 l’uso dei gigli di Francia. Il barone del Regno ottenne il titolo ereditario di conte dell’Impero d’Austria nel 1819. Arma: D’oro, alla fascia d’azzurro, caricata di tre gigli del campo.
FONTI E BIBL.: ASMi, Araldica, p. m., b. 154, e Araldica, registri, reg. 7, n. 57; Cremosano, II, p. 264; Rietstap, II, p. 822 («Stampalia-Querini»); Crollalanza, II, p. 390; Révérend, IV, p. 102; Enc. stor.-nob. it., V, p. 561; Bascapè - Del Piazzo, p. 835.

ZANNINI. – Spaccato semipartito in capo: primo, d’azzurro con una stella ad otto raggi d’argento posta nel cuore; secondo, franco dei baroni tratti dall’armata, che è di rosso alla spada alta [in palo] d’argento; sopra l’argento con due grifoni affrontati contrarampanti ad un olmo. Ornati esteriori: di barone. Livree: bianco, nero, ed aranciato.
Daniele Giuseppe ZANNINI, barone del Regno per decreto reale 7 febbraio 1810 e lettere patenti 17 settembre 1811; cavaliere dell’Ordine della Corona di ferro, 1° maggio 1806. Nacque a San Daniele (dipartimento del Passariano) il 24 maggio 1770 da Pietro e da Zuannina Pino; volontario distinto al servizio dell’Ordine di Malta, 14 febbraio 1791; sottotenente nei cacciatori di Malta, 17 aprile 1796; volontario semplice nella legione Cispadana, 10 dicembre 1796; sottotenente aiutante in detto corpo (poi 4ª legione cisalpina), 17 gennaio 1797; capitano comandante il battaglione di Ancona, 19 dicembre 1797; capo battaglione ivi, 1798; capo di brigata comandante la 4ª legione della Repubblica romana, anno VII; aiutante generale, capo dello stato maggiore generale e comandante generale ad interim delle truppe della Repubblica romana, maggio 1799; generale di brigata comandante generale delle truppe della Repubblica romana, 27 settembre 1799; tale al servizio della Francia, 8 aprile 1800; tale al servizio della Repubblica cisalpina con paga di riforma, 20 marzo 1801; colonnello comandante la legione Italiana, 23 maggio 1803; tale comandante il 3° reggimento fanteria di linea, 11 luglio 1804; tale comandante il 2° reggimento (poi 2ª legione) della gendarmeria, 25 agosto 1806; tale comandante la 1ª legione della gendarmeria, 1810. Fece le campagne del 1797, 1798, 1799, 1800, 1805 e 1806 in Italia.
FONTI E BIBL.: ASMi, Araldica, p. m., b. 179, e Araldica, registri, reg. 7, n. 46; Révérend, IV, p. 410; Bascapè - Del Piazzo, p. 833.

Spero che le notizie servano all'illustre collega; purtroppo io non sono un genealogista, ma solo un biografo (d'altronde, l'araldica napoleonica del Regno italico è quasi esclusivamente personale e non gentilizia).

Con i miei saluti più cordiali.

Emanuele Pigni
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Messaggioda MMT » martedì 8 giugno 2004, 10:28

Caro sig. Pigni,
la ringrazio infinitamente per le notevoli notizie che mi (ci) ha fornito! A dir la verità speravo in un suo intervento, sapendo e conoscendo la sua passione per l'araldica napoleonica.

Emanuele Pigni ha scritto:Dall'Armoriale del Regno italico del sottoscritto, di prossima pubblicazione (nei prossimi giorni ne spedirò il testo all'editore)...omissis....


Perchè non ci dice qualcosa di più su questo suo lavoro, che sarà senza alcun dubbio di garnde interesse per molti qui!?

Un saluto cordiale,
MMT
Ultima modifica di MMT il venerdì 16 gennaio 2015, 16:23, modificato 1 volta in totale.
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Re: Dall'Armoriale del Regno italico di Emanuele Pigni

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 8 giugno 2004, 15:45

:shock: Confermo! :D

Emanuele Pigni ha scritto:Dall'Armoriale del Regno italico del sottoscritto, di prossima pubblicazione...(omissis)...Emanuele Pigni

Caro Signor Emanuele, non tema di annoiarci e ci dia, la prego, maggiori delucidazioni...! :P

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Mi si perdoni il ritardo nel rispondere...

Messaggioda Emanuele Pigni » giovedì 1 luglio 2004, 13:28

... ma sono stato letteralmente impegnato in ogni minuto libero del mese di giugno per completare l'Armoriale del Regno italico, di cui ieri ho finalmente inviato all'editore il dattiloscritto su supporto informatico (oltre 300 cartelle).

Non saprei dire quando potrebbe essere pubblicato, spero entro l'anno, o comunque prima del 17 marzo 2005, bicentenario della fondazione del Regno d'Italia sotto Napoleone I.

Trascrivo qui l'indice di detto Armoriale:

Introduzione
Le armi e gli onori del Regno
Legislazione sui titoli e sui maggioraschi del Regno
Regolamento araldico del Regno
Armi e titoli concessi da Napoleone I come Re d'Italia
Armi e titoli concessi da Napoleone I come Imperatore dei Francesi a cittadini italiani
Armi concesse da Napoleone I a città del Regno
Membri dell'Ordine della Corona di ferro nominati da Napoleone I
Membri della Legion d'onore nominati da Napoleone I tra i cittadini e i militari italiani
Dotazioni assegnate da Napoleone I come Re d'Italia
Appendice I
Index armorum
Regesto delle lettere patenti con cui Napoleone I concesse armi e titoli come Re d'Italia
Regesto dei decreti con cui Napoleone I concesse titoli a norma dell'art. 13 del settimo statuto costituzionale
Esempi di lettere patenti
Armi proposte per città del Regno
Appendice II: Duecento anni dopo
L'Unione della nobiltà napoleonica
Sull'asserita continuità dell'Ordine della Corona di ferro fino ai giorni nostri

Con i miei più cordiali saluti.

Emanuele Pigni
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Messaggioda MMT » giovedì 1 luglio 2004, 13:36

Davvero un interessantissimo lavoro, sig. Pigni, i miei più sentiti complimenti!


Michele T.d.S.
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Messaggioda Cottoneum » martedì 8 maggio 2007, 1:02

Scopro questa discussione solo ora!

Daniele Zannini sposò la nob. Camilla Del Frate, di Giuseppe, dama d'onore alla corte del Vicere Eugenio Beauharnais (che sposò in seconde nozze il barone Augusto Bataille, colonnello aiutante del Vicere), e morì nel 1812, attraversando il fiume Beresina, in Russia.
Ebbe due figlie: Maria Carolina (di cui ahimè non so nulla) e Anna, figura di spicco nella Milano quarantottina, grande artista.
Anna sposò Luigi Tinelli di Gorla, industriale (i Tinelli avevano un'importantissima fabbrica di ceramiche), che fu esiliato nel 1833, emigrò negli Stati Uniti dove prese parte alla vita politica di laggiù e dove importò la coltivazione del gelso. Finì la sua carriera come Ministro Plenipotenziario degli Stati Uniti in Portogallo. Morì senza più vedere moglie e figli.

I figli di Luigi e Anna furono Ferdinando e Daniele Tinelli di Gorla, l'ultimo patriota risorgimentale, mazziniano.

Traggo le informazioni dal libro "I Tinelli", regalatomi dalla madre di una delle mie migliori amiche (una Tinelli, appunto).

La genealogia dei Del Frate è presente sul Teatro Genealogico del Consonni (o Conzoni, secondo Davide Shamà :D ).
Appunto sulle famiglie Zannini e Del Frate ho appena iniziato una ricerchina... vi saprò dire! :D
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Messaggioda MMT » martedì 8 maggio 2007, 2:34

Grazie delle preziose informazioni Giò! :wink:

Michele
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Messaggioda Cottoneum » martedì 8 maggio 2007, 16:11

Mi correggo, Luigi Tinelli fu console generale ad Oporto, e fu uno dei comandanti della Garibaldi Guard durante la Guerra Civile Americana.
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