Quante mogli per un solo uomo?

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Quante mogli per un solo uomo?

Messaggioda Sannita1998 » sabato 2 agosto 2025, 20:03

Buonasera
Nel corso delle mie ricerche genealogiche sono rimasto invischiato in un punto piuttosto complesso. Consultando lo stato civile del comune di San Ginesio per ricostruire l'albero genealogico della famiglia Mochi, che ha legami di parentela con la mia, ho individuato alcuni membri di tale famiglia: Virgilio, Antonia (la mia bis-bisnonna), Caterina e Vincenzo. Tutti questi soggetti sembrerebbero condividere lo stesso padre, Serafino Mochi, ma madri diverse. Infatti la madre di Virgilio ed Antonia si chiama Maddalena Civalli, quella di Caterina Serafina Civalli, mentre nel caso di Virgilio non mi è stato possibile individuarla.
Non ho compreso tra i fratelli Mochi una tal Clotilde, figlia di Serafino e -ecco l'ennesima madre- di Serafina Montini.
Cosa ne pensate? Potrebbero esistere diversi "Serafini" e quindi, quelli che io consideravo fratelli in realtà non lo erano affatto? Prima di rispondermi, sappiate che, anche nell'ipotesi che esistessero due Serafini, il padre è unico e si chiama Vincenzo. Consultando poi il catasto gregoriano di San Ginesio in quegli anni esiste un unico proprietario di nome Serafino Mochi. Ricapitolando, a favore dell'identità dei "Serafini Mochi" depone il fatto che il nome del padre sia unico, Vincenzo, e che nel catasto gregoriano vi sia un unico Serafino.La possibilità che i '"Serafini" siano due, si basa invece unicamente sulla quantità abnorme di mogli che l'unico presunto Serafino avrebbe avuto nella sua vita, ben tre, sposate tra l'altro nel giro di 7 anni (questo è l'intervallo di tempo che corre tra le nascite dei figli).
Il caso può sembrare cervellotico, ma non so cosa pensare! È mai possibile che un uomo, a quei tempi (siamo ai primi dell'Ottocento, potesse cambiare 3 mogli in sette anni???
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Re: Quante mogli per un solo uomo?

Messaggioda pierluigic » domenica 3 agosto 2025, 10:49

Il catasto gregoriano è il primo catasto particellare dello Stato Pontificio, realizzato tra il 1816 e il 1835.


Normalmente una ricerca genealogica va inquadrata cronologicamente e geograficamente, ed anche socialmente
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Tenendo conto della mortalita' per parto, in quei tempi, non sarebbe cosa cosi strana ( pb tanto piu' grave nelle classi svantaggiate )

Ricapitolando, a favore dell'identità dei "Serafini Mochi" depone il fatto che il nome del padre sia unico, Vincenzo, e che nel catasto gregoriano vi sia un unico Serafino.La possibilità che i '"Serafini" siano due, si basa invece unicamente sulla quantità abnorme di mogli che l'unico presunto Serafino avrebbe avuto nella sua vita, ben tre, sposate tra l'altro nel giro di 7 anni (questo è l'intervallo di tempo che corre tra le nascite dei figli).


il pb consiste nei sette anni .
Nel caso specifico quindi mancando la scala cronologica delle nascite dei fratelli e sorelle, ( e mancando i riferimenti agli atti da cui sono dedotti i dati catasti o stati anime o battesimi ) si puo' anche pensare a solo due mogli invece che tre
Maddalena Civalli
Serafina Montini
con cognome di Serafina una volta trascritto o denunciato male ( per abitudine al cognome della moglie precedente )

Comunque un uomo dai venti ai sessantanni poteva avere anche 3 0 4 mogli ed una quantita' notevoli di figli di cui molti non superavano i primi anni di vita
Ovviamente questo ci dice che la ricerca genealogica ,( come diceva tanti anni fa l'amico Roberto Celentano ) non e' solo una sequenza di dati anagrafici ma interroga anche le condizioni di contorno.



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Re: Quante mogli per un solo uomo?

Messaggioda Sannita1998 » domenica 3 agosto 2025, 12:13

Grazie per la sua risposta.
Fornisco qualche elemento in più. La famiglia era mediamente agiata, suppongo. Serafino era un macellaio, proprietario di una casa di 310 mq nel paese, il fratello Aniceto invece era un notaio, poi segretario comunale dal 1808 al 1817, anno nel quale venne arrestato per la sua partecipazione al tentativo di insurrezione carbonara a Macerata. Maddalena (o Serafina) Civalli era la sorella di Fulvio, canonico della Collegiata, e di Giuseppe, agrimensore comunale. Le probabili sorelle Mochi -probabili considerando quello che dicevo nel messaggio precedente- facero tutte un buon matrimonio. La mia antenata, ad esempio, sposò un ricco bottaio da cui ebbe due figli, che abbandonò in seguito alla scoperta della sua relazione adultera con il mio bis bis nonno, un irrequieto figlio di notaio che finì addirittura in carcere per questa relazione scandalosa. La mia antenata nacque nel 1802, la probabile sorella, Caterina, nel 1799, Virgilio nel 1806, Clotilde (la figlia di questa misteriosa Serafina Montini) nel 1797. Nel caso di Vincenzo non sono riuscito a stabilire l'anno di nascita.
So che questi dati possono dire poco, però aiutano a chiarire in parte il contesto.
Un altro elemento di dubbio è che nell'atto di morte di Antonia, il padre, il famoso Serafino, è indicato come macellaio, nell'atto di morte di Caterina diventa possidente.
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Re: Quante mogli per un solo uomo?

Messaggioda pierluigic » domenica 3 agosto 2025, 20:36

vicende veramente interessanti ! carboneria e vicende sentimentali
ci avvicinano e ci fanno capire meglio i nostri antenati
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ovviamente e' probabilissimo che un macellaio fosse anche possidente
pierluigic
 
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