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pierluigic ha scritto:Felice il giorno in cui potremo accedere a tutta la documentazione con Internet.
Alcune opininioni personali
Concordo anch'io con quanto dice Riccardo
L'ideale sicuramente sarebbe la ricerca farsela da soli , magari facendosi consigliare, ma padroneggiando i dati col proprio buon senso e formandosi un'esperienza e mettendoci tutto il tempo necessario e coltivando e chiarendo tutti i dubbi che sempre durante la ricerca nascono
Ma concordo anche con Kiuros che la ricerca con un professionista puo' essere un un modo di iniziare e condurre una ricerca personale. Una traccia facilitatrice da seguire per poi entrare da soli in maggior profondita' nella propria storia
Serieta' dei ricercatori:
Io credo che il nuovo fantagenealogista sia oramai solo un privato che manipola le genealogie e gioca con le le omonimie
E' difficile trovare il professionista che oggi si presti a costruire fantagenealogie anzi mi paiono tutti viaggiare molto sul prudente
Nessuno di loro inventa agganci genealogicici e se ci sono errori sono errori in buonafede
Nella pubblicita' le grandi aziende fanno balenare la possibilita' che tu appartenga alla grande famiglia di cui condividi il cognome . E' solo una sorta di calamita . Ma poi la ricerca segue i canoni corretti
Diversissimo era nel passato dove i falsi delle famiglie nobili mettevano in scacco e condizionavano anche la grande storia , e dove il compenso per i fabbricatori di falsi era alto ( Per cui le fantagenealogie si trovano sovente nei libri fino a mezzo novecento e negli alberi antichi che alcuni continuano a proporre senza revisione )
La documentazione fotografica , i piu' precisi sistemi di archiviazione, una piu' facile possibilita' di controllo, sono disincentivanti oggi per fantasie troppo ardite
La fantagenealogia quindi la troviamo oggi quasi solo nelle ricerche private in modo particolare diffuse con internet
Il privato e' piu' facile che compia errori in buonafede per carenza di preparazione
In alcuni casi il privato diffonde errori in malafede
Il privato infatti ancor oggi puo' avere scopi diversi da una sana ricerca ad uso personale e familiare
Una scalata personale, una famiglia da rivalutare, un titolo nobiliare da accreditare e mettere in mostra, una fama da creare ex novo , legami con antenati di prestigio, titoli cavallereschi da esibizione
Tutte cose che non hanno oggi in realta' bisogno di grandi manovre , perche' non e' reato raccontare menzogne e difficilmente la gente si prende la briga di controllare Nel caso di malintenzionati possono divenire specchietti per certe allodole Ed infatti ci sono casi su internet in cui l'utilizzo della ricerca genealogica e familiare diventa ambiguo e utile solo in particolari ambienti e situazioni
Quindi il problema secondo me nel rivolgersi ad un professionista e fare attenzione all'attendibilita' dei risultati legata alla capacita' e all' accuratezza d'indagine , e principalmente al costo
Quasi tutte le grandi aziende utilizzano in realta' per contenere i costi cani sciolti cioe' ricercatori del posto
Tanto vale quindi rivolgersi direttamente a ricercatori del posto saltando qualunque intermediazione
Una buona ricerca genealogica e' basata sulla conoscenza di cio' che contengono gli archivi
E' tanto piu' efficace e sicura quanto piu' uno conosce cio' che puo' estrarre ,ricavare dagli archivi di quella zona : religiosi, fiscali, notarili, catastali, militari,...
Il primo passo e' quindi comunque studiare dove cercare e cosa se ne puo' ricavare
Una ricerca genealogica puo' essere facilissima , un'altra difficilissima , un'altra impossibile: non esiste una regola comune
Vi e' un percicolo : una ricerca genealogica puo' dare dei risultati falsi in buonafede semplicemente perche' il ricercatore si e' sbagliato ( possibile per i tempi piu' antichi dove gli atti religiosi sono piu' scarni d'informazioni --ad esempio : mogli e madri senza cognome--e comunque registri non tutti rintracciabili --omonimie per un sistema di ricerca di figlio in padre poco attento e per l'uso degli stessi nomi)
Una buona conoscenza degli archivi e' quindi anche la miglior garanzia sul grande pericolo genealogico: l'omonimia ( per questo io consiglio sempre la ricerca allargata nel luogo generazione per generazione a tutte le persone con lo stesso cognome )
l'ideale , come detto ,sicuramente sarebbe la ricerca farsela da soli , magari facendosi consigliare, ma padroneggiando i dati col proprio buon senso e formandosi un'esperienza e mettendoci tutto il tempo necessario e coltivando e chiarendo tutti i dubbi
I documenti parlano , toccandoli rivelano molti particolari sugli usi ,le abitudini i costumi che aiutano a dipanare situazioni d'incertezza, e ad indirizzare su nuovi filoni
Non sempre pero' questo e' possibile per questioni logistiche o di tempo disponibile
Nella stessa ricerca ci sono alcuni fattori di cui tenere conto ad esempio:
La mobilita' delle famiglie che obbliga a seguirle in territori diversi anche molto lontani e con usi molto diversi (talvolta con cambio di cognome )
La ricerca per cognome comporta inevitabilmente questo spostarsi da luogo in luogo : io non ho mai ritenuto utile la ricerca su i cognomi dell'albero ed ho iniziato e continuato concentrandomi solo sulla ricerca e sui legami nel cognome paterno( in realta' noi siamo parenti di un infinita' di cognomi diversi ma portiamo un solo y-dna ( abbiamo tutti infinite nonne e nonni con cognomi diversi)
La ricerca sulla storia del cognome paterno credo dia dei risultati maggiormente utili a capire ed integrare la macrostoria
Difficolta' ad accedere a certi archivi
Difficolta' d'interpretazione dei documenti
Ed altro
In alcuni casi insomma e' utile quando non necessario collaborare con un professionista
Anche in questo caso pero' ( si dice l'occhio del padrone ingrassa il cavallo ) non bisogna estraniarsi o farsi estraniare dalla ricerca
Si potra' demandare al professionista consiglio , la raccolta dei dati , concordare dove farli raccogliere , ma si dovra' partecipare alla scelta dei dati da raccogliere e all'analisi dei dati
L'ideale e' che il professionista sia una sorta di strumento-- intelligente che si muove in uno schema di ricerca concordato con noi
Sono nettamente contrario all'autonomia del professionista
Guardatevi dal professionista che rivendica l'autonomia : e' la vostra ricerca a cui lui collabora solamente . Siete voi che dovete essere convinti dei risultati
La partecipazione attiva alla ricerca pur non in presenza e' quindi un punto fermo.
Aiuta ad inquadrare i risultati
Aiuta a dare carne, personalita', psicologia ai personaggi , ad inquadrarli dentro a schemi di socialita' e di vita
Insomma io sono anche nel caso si ci avvalga di un professionista per una ricerca fatta di report giornalieri
Mano mano che le ricerche cambiano di luogo conviene cambiare il professionista cercando sempre una presenza locale
Vi sono aziende che offrono una ricerca a preventivo fino al 1600 . ma per quello che ne so poi i prezzi cambiano alle prime difficolta'
Cercate comunque di avere le fotografie dei documenti e precisi riferimenti archivistici in modo da poter verificare con facilita' e non dover ricominciare tutto da capo
Questo fino a che la ricerca ha il cognome come segno da seguire
Giunti ai tempi di formazione e incubazione del cognome (generalmente 1600-1200) ma in generale finiti i documenti religiosi (1600 circa ) occorre rivolgersi a storici locali perche' qui le cose si fanno piu' complicate dovendo affrontare il sistema patronimico per proseguire
Come dicevo all'inizio una ricerca con un professionista ha comunque un valore se e' un inizio di una ricerca personale. Una traccia facilitatrice da seguire per poi andare in maggior profondita' nella propria storia
Per evitare im modo particolare lo squallore di una semplice sequenza di nomi
,pierluigic ha scritto:Quasi tutte le grandi aziende utilizzano in realta' per contenere i costi cani sciolti cioe' ricercatori del posto
Tanto vale quindi rivolgersi direttamente a ricercatori del posto saltando qualunque intermediazione
pierluigic ha scritto:.
Ammassari , noi siamo ambedue ospiti in questo forum
Ho idea di esserti antipatico
Credo che dovresti spiegarmi prima di tutto cosa vuoi da me, visto che che non ti conosco
e continui ad interpellarmi su forum e per mail come se fossimo amici , che non siamo
stai costantemente violando la mia privacy
spiegami almeno quale ne e' il motivo
Non condividi ? Esprimi semplicemente la tua opinione come io esprimo una mia opinione come si puo' fare liberamente su un forum
Smetti di chiamarmi in causa personalmente.
Io Non ti giudico. Non so se sei o non sei il miglior genealogista sulla scena e sinceramente non mi interessa. Non esprimo dubbi sulle tue capacita'
"nel nessun astio" io percepisco ,forse infondatamente il tuo astio
Cani sciolti nella mia interpretazione vuol dire semplicemente gente che agisce indipendentemente , Uso un cattivo italiano :sono ignorante. Non rimarcarlo : spero basti a finirla ed a non annoiare gli altri con disquisizioni poco utili
Hai un sito iinternet quindi tu hai un'organizzazione , probabilmente sai meglio di me come funzionano le cose spiega allora semplicemente come la vedi tu
PS Ti ricordo comunque che esistono persone ( non io ) che sanno far molto bene cose diversissime . E che un pittore puo' essere l'uomo piu' esperto per fare il genealogista
Adesso pero' lasciami libero di esprimere le mie opinioni , senza essermi sempre addosso Ho i miei anni e non mi piace utiliizzare il tempo in questo modo
luigirusso66 ha scritto:Gentile Kiuros,
mi fa piacere che abbia trovato un professionista che le ha presentato un lavoro <<chiaro, preciso... ed onesto>>.
La ricerca nella città di Napoli è piuttosto complessa, quindi non mi rimane che farle i miei più sinceri auguri per il prosieguo perché più si va indietro nel tempo più diventa difficile!
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