Dedicato a San Giorgio
Nell’Europa medioevale la lotta di San Giorgio contro il drago diviene il simbolo della lotta del bene contro il male e per questo il mondo della cavalleria vi vide incarnati i suoi ideali. La leggenda del soldato vincitore del drago contribuì al diffondersi del suo culto che divenne popolarissimo in occidente ed in tutto l'oriente bizantino, ove fu considerato per eccellenza il «grande martire» e il «trionfatore». Rapidamente egli divenne un santo tra i più venerati in ogni parte del mondo cristiano.
La sua croce rossa in campo bianco è simbolo di Bologna e di Milano, in Germania sono a lui dedicate molte acque ritenute miracolose, San Giorgio è anche patrono dell'Inghilterra, di intere Regioni spagnole (e della città di Barcellona, tanto che a lui Gaudì dedicò la Casa Batllò), del Portogallo, della Lituania.
Nella sola Italia vi sono ben ventuno comuni che portano il suo nome e di molte altre città egli è il Santo patrono.
Georgia è il nome di uno stato degli Stati Uniti d'America e di una Repubblica caucasica, portarono il suo nome sei re di Gran Bretagna e Irlanda, due re di Grecia e vari altri dell'Est europeo. È presente anche sullo stemma di Mosca e a Malta vi è una "Baia di San Giorgio". Il Santo è anche patrono degli Scout e delle Guide.
L’Europa cavalleresca ha intitolato all’eroico e santo cavaliere numerosi ordini equestri, che richiamano la leggenda di questa mitica figura nella loro denominazione o nelle loro insegne.
Vi offro una piccola carrellata di immagini dei più importanti Ordini cavallereschi che portano il suo nome e i suoi simboli, cominciando dal più antico:
il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
l'Ordine della Giarrettiera (1348),
l’Ordine di S. Giorgio del Regno di Baviera (1729),
l’Ordine Militare di S. Giorgio dell’Impero di Russia (1769),
l’Ordine di S. Giorgio della Riunione del Regno delle Due Sicilie (1819),
l’Ordine di S. Giorgio e del Merito Militare del Ducato di Lucca (1833),
l’Ordine di S. Giorgio del Ducato di Hannover (1839),
l’Ordine di S. Giorgio e S. Costantino del Regno di Grecia (1936),
...spero do non averne dimenticato qualcuno...
Cordialmente,
Mario Volpe
La sua croce rossa in campo bianco è simbolo di Bologna e di Milano, in Germania sono a lui dedicate molte acque ritenute miracolose, San Giorgio è anche patrono dell'Inghilterra, di intere Regioni spagnole (e della città di Barcellona, tanto che a lui Gaudì dedicò la Casa Batllò), del Portogallo, della Lituania.
Nella sola Italia vi sono ben ventuno comuni che portano il suo nome e di molte altre città egli è il Santo patrono.
Georgia è il nome di uno stato degli Stati Uniti d'America e di una Repubblica caucasica, portarono il suo nome sei re di Gran Bretagna e Irlanda, due re di Grecia e vari altri dell'Est europeo. È presente anche sullo stemma di Mosca e a Malta vi è una "Baia di San Giorgio". Il Santo è anche patrono degli Scout e delle Guide.
L’Europa cavalleresca ha intitolato all’eroico e santo cavaliere numerosi ordini equestri, che richiamano la leggenda di questa mitica figura nella loro denominazione o nelle loro insegne.
Vi offro una piccola carrellata di immagini dei più importanti Ordini cavallereschi che portano il suo nome e i suoi simboli, cominciando dal più antico:
il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
l'Ordine della Giarrettiera (1348),
l’Ordine di S. Giorgio del Regno di Baviera (1729),
l’Ordine Militare di S. Giorgio dell’Impero di Russia (1769),
l’Ordine di S. Giorgio della Riunione del Regno delle Due Sicilie (1819),
l’Ordine di S. Giorgio e del Merito Militare del Ducato di Lucca (1833),
l’Ordine di S. Giorgio del Ducato di Hannover (1839),
l’Ordine di S. Giorgio e S. Costantino del Regno di Grecia (1936),
...spero do non averne dimenticato qualcuno...
Cordialmente,
Mario Volpe

