Sorti a partire dal XIV secolo, dopo l’amara conclusione delle Crociate e dopo la crisi attraversata dai primi ordini religioso-militari costretti al ritiro dalla Terra Santa, i primi ordini dinastici rappresentano la seconda grande fase della cavalleria cristiana europea.
Questi particolari sodalizi di fedelissimi, furono infatti creati dai sovrani europei per costituire dei selezionati corpi cavallereschi, scelti tra i nobili del regno e destinati a rappresentare l’elite aristocratica e militare della corte.
Il simbolo distintivo di questi ordini, generalmente limitati ad un circoscritto numero di cavalieri, era il Collare, che veniva “imposto” al prescelto direttamente dal sovrano ed era uguale per tutti i componenti dell’ordine (questi sodalizi vengono infatti comunemente definiti come “ordini di collana”).
(il re di Francia Enrico II conferisce "sul campo" il Collare dell’Ordine di S. Michele ad un suo Cavaliere)
(il re di Spagna Filippo V conferisce il Collare dell’Ordine del Toson d’Oro ad uno dei suoi Marescialli)
Inizialmente molto semplice, il Collare era costituito da una catena metallica alla quale era generalmente sospeso un medaglione raffigurante i simboli caratteristici dell’ordine.
Nei secoli successivi il Collare divenne sempre più elaborato e prezioso e, con il moltiplicarsi dei sodalizi cavallereschi che le corti medievali europee continuavano ad istituire in numero sempre crescente, adottando per l’ordine insegne sempre più ricche e complesse, il Collare iniziò a propria volta a riportare nelle sue “maglie” alcune delle simbologie caratteristiche dell’ordine stesso.
(a sinistra, Emanuele Filiberto di Savoia con il Collare dell’Ordine dell’Annunziata; a destra il re Giorgio III d’Inghilterra con il Collare dell’Ordine della Giarrettiera)
(a sinistra, Luigi XI di Francia fondatore dell’Ordine di S. Michele; a destra, Filippo il Buono fondatore del Toson d’Oro)
(Collare del Toson d’Oro)
(Collare della Giarrettiera)
Dopo l’istituzione agli inizi dell’ottocento della Legion d’Onore da parte di Napoleone (considerato il primo “ordine di merito” della storia), e dopo la suddivisione delle insegne degli ordini in varie classi (per distinguere i vari livelli di merito conseguiti dagli insigniti), alcuni ordini adottarono il Collare come insegna distintiva per il Gran Maestro, o come “complemento” delle insegne di prima classe, in aggiunta alla “Gran Croce”.
(tre collari della Legion d’Onore di vari periodi, l’ultimo è quello attualmente in uso del Presidente della Repubblica Francese)
Al giorno d’oggi, sono numerosi gli ordini che hanno adottato (o mantenuto) tra le proprie decorazioni anche l’utilizzo di un Collare (sia in Europa che nei Paesi extra-europei), oramai però per lo più destinato a costituire una sorta di classe “speciale” dell’ordine stesso da conferire a personalità di particolare rilievo politico (sovrani o capi di stato), o come segno distintivo onorifico riservato al Capo dell’Ordine.
(Collare del Gran Maestro dello SMOM e Collari dell’O.M.R.I. nei due tipi)
Mostrandovi una carrellata di esempi scelti nel vasto panorama internazionale, vorrei quindi dedicare un topic a queste singolari insegne cavalleresche che, nonostante i cambiamenti subiti nel corso del tempo nel loro significato originario e nella loro destinazione d’uso, rappresentano ancora oggi in tutto il mondo la massima espressione del riconoscimento onorifico.
Iniziamo con qualche esempio dal contesto italiano:
(Collari dell’Ordine Piano e dell’Ordine del Cristo del Vaticano e set di insegne dell’Ordine dell’Annunziata)
(Collari dell’Ordine di S. Gennaro e del Costantiniano del Regno delle Due Sicilie e Collare del Costantiniano di Parma)
Osserviamo ora alcuni esempi in ambito europeo:
(Collari dell’Ordine di Leopoldo e della Corona di Ferro dell’Impero Austro-Ungarico e Collare dell’Ordine di S. Andrea dell’Impero Russo)
(alcuni esempi di area tedesca: Ordine della Casa Ernestina di Sassonia, Ordine della Casa Hohenzollern di Prussia, Ordine di Leopoldo del Ducato di Lippe)
(dalla Penisola Iberica, Ordine di S. Giacomo del Portogallo, Ordine di Carlos III di Spagna e Ordine della Torre e della Spada del Portogallo)
(dalla Scandinavia, Ordine dell’Elefante della Danimarca, Ordine della Rosa Bianca di Finlandia, Ordine di Dannebrog della Danimarca)
Qualche esempio dal continente americano:
(Collari dell’Ordine del Busto di Bolivar del Venezuela, Ordine al Merito del Cile, Ordine del Quetzal del Guatemala)
(Ordine dell’Aquila Messicana, Ordine di S. Henry del Regno di Haiti e Ordine del Canada)
Alcuni esempi di origine asiatica:
(Ordine del Crisantemo del Giappone, Ordine malese della Corona di Johore, Ordine della Corona della Federazione Malese, Ordine di Ratana Varabhorn della Thailandia)
(Ordine dei Pahlevi del Regno di Persia, Ordine dei Difensori della Malesia, Ordine del Sultano Salahuddin di Selangor della Malesia)
Qualche esempio di origine africana:
(Collari dell’Ordine del Sigillo di Salomone d’Etiopia, dell’Ordine Nazionale della Guinea Equatoriale, e dell’Ordine del Nilo della Repubblica Egiziana)
E per concludere qualche esempio dell’area oceanica:
(Collari dell’Ordine di Kamehameha del Regno delle Hawaii, dell’Ordine al Merito della Nuova Zelanda e dell’Ordine di Kalakaua del Regno delle Hawaii)
...buona domenica a tutti...
Cordialmente,
Mario Volpe










