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Aquile, leoni, falchi, draghi ed elefanti

MessaggioInviato: giovedì 22 marzo 2007, 22:05
da Mario Volpe
La secolare tradizione europea, per creare le insegne della gran parte dei propri ordini cavallereschi, ha prodotto infinite variazioni sul simbolo della croce. Croci di malta, patenti, potenziate, greche, latine, trilobate, gigliate, composite, tripartite, lanceolate, acuminate e persino uncinate, costituiscono infatti la base del disegno generale della stragrande maggiornza delle insegne degli ordini e delle onorificenze del mondo cristiano.
Talvolta però, attingendo dai simbolismi araldici nazionali o familiari, nonchè dalle tradizioni mitologiche di paesi lontani, si è scelto di adottare delle forme di animali per la composizione delle decorazioni destinate a rappresentare le insegne di alcuni ordini ed onorificenze.
Uno degli animali più utilizzati in quest'ambito, probabilmente grazie ai forti significati araldici di forza e indipendenza, è l'aquila. Sono diversi infatti gli ordini cavallereschi o le onorificenze che utilizzano l'aquila come base per la propria decorazione e alcuni di questi rappresentano senz'altro alcune delle insegne più belle ed evocative nel panorama onorifico. Ma vediamo qualche esempio.

Uno degli impieghi più antichi di questo simbolo è quello dell'Ordine dell'Aquila Bianca (istituito in Polonia nel 1325, poi divenuto un ordine russo nel 1795, per poi ritornare ad essere il più importante ordine polacco dal 1992)

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(in alto a sinistra, insegna di Gran Croce dell'Ordine dell'Aquila Bianca di Polonia; in alto a destra, insegna di Gran Croce nella versione zarista; sopra, insegna attuale della Repubblica Polacca)

Per rimanere nell'ambito russo, vorrei ricordare l'Ordine di S. Andrea Apostolo del periodo zarista (1698), riattivato con nuove insegne, dopo la parentesi sovietica, dall'Attuale Federazione russa (1998)

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(a sinistra, insegna da Cavaliere dell'Ordine di S. Andrea del periodo zarista; a destra, insegna dell'attuale Federazione Russa)

Un'altro esempio significativo è rappresentato dalle insegne dell'Ordine della Corona di Ferro dell'Impero Austriaco, la cui istituzione risale al 1816

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Oppure dell'Ordine dell'Aquila Bianca del Regno di Serbia del 1882

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Per spaziare fuori dall'Europa, ricordo l'Ordine dell'Aquila Messicana, istituito nel 1865 dall'Imperatore Massimiliano, il cui simbolismo è stato poi ripreso nell'Ordine dell'Aquila Azteca dell'attuale Repubblica Messicana (1943)

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(a sinistra, insegna di Gran Croce dell'Ordine dell'Aquila Messicana del periodo imperiale; a destra, insegna di Gran Croce dell'Ordine dell'Aquila Azteca della Repubblica del Messico)

Ma torniamo in Europa con l'Ordine di Skandemberg del Regno di Albania, istituito dal re Zogu nel 1925 e poi "assorbito" tra gli ordini della Corona d'Italia nel 1939, nonchè con l'Ordine della Besa (Fedeltà) del 1926 (anch'esso poi divenuto temporaneamente italiano)

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(a sinistra, insegna da Commendatore dell'Ordine di Skandemberg (I tipo); a destra, insegna da Commendatore dell'Ordine della Besa (periodo fascista)

Vorrei inoltre ricordare il poco noto Ordine della Libertà del Regno del Montenegro, istituito nel 1918 dal re Nicola I (in esilio)

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Gli esempi potrebbero continuare a lungo e comprendere numerosi altri ordini le cui insegne sono costituite, o recano in esse, un'aquila. Come ad esempio, tanto per citare l'Italia, l'Ordine dell'Aquila Estense del Ducato di Modena, o magari l'Ordine dell'Aquila Romana del Regno d'Italia (di ispirazione fascista), oppure l'Ordine di Cisneros del periodo franchista in Spagna, o l'Ordine della Croce dell'Aquila della Repubblica di Estonia. Preferisco invece concludere questa breve rassegna sull'aquila con due splendide decorazioni: quella dell'Ordine di Carol I del Regno di Romania (1906), e quella dell'Ordine della Corona Ferrea napoleonico (1805)

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(a sinistra, insegna di Gran Croce dell'Ordine di Carol I del Regno di Romania; a destra, insegna da Cavaliere dell'Ordine della Corona Ferrea dell'Impero di Francia)

Dimenticavo un'ultimo esempio molto partcolare e assai poco conosciuto, l'Ordine di Makarios III della Repubblica di Cipro

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Un'altro animale araldico talvolta utilizzato nelle insegne degli ordini è il leone, simbolo di forza e coraggio. Numerosi Paesi lo hanno utilizzato nella denominazione (Persia, Belgio, Paesi Bassi) o nel disegno delle insegne.
Vi mostro alcuni esempi significativi di decorazioni che riportano il leone come motivo principale:


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(in alto a sinistra, insegna di Gran Croce dell'Ordine del Leone Bianco della Repubblica Cecoslovacca (1922), poi riconfermato dall'Attuale Repubblica Ceca (1993); in alto a destra, insegna da Cavaliere dell'Ordine del Leone Dorato del Ducato tedesco di Hessen-Darmstadt (1770); sopra, insegna da Cavaliere dell'Ordine del Leone del Regno di Norvegia (1904)

Anche il falco è stato talvolta utilizzato nelle insegne degli ordini. Eccovi alcuni esempi:

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(in alto a sinistra, insegna di Gran Croce dell'Ordine del Falcone Bianco del Ducato tedesco di Sassonia-Weimar (1732); in alto a destra, insegna da Grande Ufficiale dell'Ordine del Falcone della Repubblica di Islanda (1921); a fianco, insegna di Gran Croce dell'Ordine del Nibbio Dorato del Giappone (1890)

Passiamo ora ad alcuni esempi di impiego del drago:

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(in alto a sinistra, insegna di Gran Croce dell'Ordine di Pedro I dell'Impero del Brasile (1826); in basso a sinistra, Insegna di III classe II grado dell'Ordine del Doppio Dragone dell'Impero Cinese (1882); sopra, insegna di Gran Croce dell'Ordine del Dragone di Annam del Regno del Vietnam (1886)

E per concludere alcuni esempi di utilizzo dell'elefante:

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(in alto a sinistra, insegna da Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante del Regno di Danimarca (1219); in alto a destra, insegna da Commendatore dell'Ordine del Milione di Elefanti del Regno del Laos (1909); sopra, insegna di Gran Croce dell'Ordine dell'Elefante Bianco del Regno di Thailandia (1861)

Cordialmente,

Mario Volpe

MessaggioInviato: giovedì 22 marzo 2007, 22:09
da fra' Eusanio da Ocre
Che :P bella cosa che hai scritto, carissimo Mario! :P

Grazie infinite.

Optime :P vale

MessaggioInviato: giovedì 22 marzo 2007, 22:12
da Cottoneum
Che belle immagini! Complimenti per le descrizioni!
Veramente encomiabile! :D

Volpe

MessaggioInviato: giovedì 22 marzo 2007, 22:46
da Carfi
Caro Mario, grazie per le splendide foto. Una vera e propria goduria. :2:
Una domanda: dove tieni questa bella collezione?
Vorrei farti una visita notturna..............., senza alcun Tuo invito :wink:

Stammi bene

Giuseppe Carfì di S.R.B.

MessaggioInviato: venerdì 23 marzo 2007, 0:55
da Marcello G. Novello
Grazie Mario!

:D

MessaggioInviato: venerdì 23 marzo 2007, 1:55
da FML
Che meraviglia!!

Grazie,
Ferrante

MessaggioInviato: venerdì 23 marzo 2007, 2:07
da Mario Volpe
Grazie a tutti voi. Il fatto è che mi sono finalmente deciso a creare un mio archivio fotografico online dove posso parcheggiare le immagini che mi servono per realizzare i miei interventi sul Forum.
Non devo quindi più limitarmi ad utilizzare solo le immagini già disponibili in rete (non sempre un granchè), oppure ad inserire delle immagini tramite il nostro Moderatore (povero Tomaso...), ma posso finalmente attingere direttamente dal mio archivio fotografico (ormai oltre 20.000 immagini) senza più limiti.

Già che ci sono, vi faccio vedere due esempi di ordini che utilizzano come simbolo animale quello dell'orso, l'Ordine di Alberto l'Orso del Ducato tedesco di Baden (1836) e l'Ordine di Lacpesis (soprannominato l'uccisore di orsi) della Repubblica di Lettonia (1919):

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Cordialmente,

Mario Volpe

P.S. Caro Giuseppe non sono mica tutti pezzi miei (magari !), io "colleziono" anche solo le foto...

MessaggioInviato: venerdì 23 marzo 2007, 10:53
da Franz Joseph von Trotta
Egregio dott. Volpe,

Che meravigliosa parata! Complimenti!
Ha per caso nel Suo archivio fotografico un bel modello dell'Ordine estense dell'Aquila bianca da Lei citato poco sopra? Così, tanto per gradire... insomma, ci abitua bene e, quindi, io... chiedo :D

Grazie,

FJVT

MessaggioInviato: venerdì 23 marzo 2007, 18:26
da Mario Volpe
Basta chiedere caro FJVT.
L'Ordine dell'Aquila Estense fu istituito dal Duca di Modena Francesco V nel 1855 in tre classi (Gran Croce, Commendatore e Cavaliere) ed era destinato al riconoscimento dei meriti eminenti resi al sovrano e allo Stato.

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(a sinistra, insegna da Cavaliere al merito civile; a destra, insegna da Cavaliere al merito militare)
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(a sinistra, placca di Gran Croce; a destra, insegna da Commendatore al verso)

Quando l'Ordine veniva conferito per meriti militari, la ghirlanda a cui era sospesa la croce era sostituita da un trofeo d'armi. Le insegne di Gran Croce e da Commendatore erano invece sospese ad una corona d'oro traforata. Motto dell'Ordine era "Proxima Soli". l'Ordine era dedicato al Santo Contardus Atestinus ed il suo nastro era bianco marezzato con una striscia azzura verso ciascun lato.

Cordialmente,

Mario Volpe

MessaggioInviato: venerdì 23 marzo 2007, 18:36
da nicolad72
avete notato il diverso posizionamento delle lettere E-S-T-E tra la croce di cavaliere e la placca di gran croce?!?!?!
è un caso... oppure....

MessaggioInviato: sabato 24 marzo 2007, 1:32
da Mario Volpe
Non ci avevo fatto caso...
Bisogna però tenere presente che queste elaborate decorazioni venivano spesso prodotte, a seconda dei periodi e dei luoghi, da diversi fabbricanti.
Dall'Italia, all'Austria, dalla Svizzera alla Francia, dalla Spagna all'Inghilterra, ecc., ecc., sono stati attivi - e alcuni lo sono tutt'ora - diversi artigiani-gioiellieri specializzati in questo particolare tipo di produzione. La realizzazione di questi lavori avveniva spesso basandosi solo sulle generiche specifiche dei disegni originali.
Qualche diversa interpretazione e qualche modifica in alcuni particolari può essere quindi comprensibile.
Per farvi un esempio osservate le differenze esistenti tra queste quattro placche di gran croce di uno stesso ordine (l'Ordine dell'Aquila Rossa del Regno di Prussia), realizzate in tempi diversi e dalle diverse mani di abili artigiani (e ne esistono diverse altre varianti...).

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Cordialmente,

Mario Volpe

MessaggioInviato: martedì 27 marzo 2007, 10:23
da Franz Joseph von Trotta
Mario Volpe ha scritto:Basta chiedere caro FJVT.
L'Ordine dell'Aquila Estense fu istituito dal Duca di Modena Francesco V nel 1855 in tre classi (Gran Croce, Commendatore e Cavaliere) ed era destinato al riconoscimento dei meriti eminenti resi al sovrano e allo Stato.

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(a sinistra, insegna da Cavaliere al merito civile; a destra, insegna da Cavaliere al merito militare)
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(a sinistra, placca di Gran Croce; a destra, insegna da Commendatore al verso)

Quando l'Ordine veniva conferito per meriti militari, la ghirlanda a cui era sospesa la croce era sostituita da un trofeo d'armi. Le insegne di Gran Croce e da Commendatore erano invece sospese ad una corona d'oro traforata. Motto dell'Ordine era "Proxima Soli". l'Ordine era dedicato al Santo Contardus Atestinus ed il suo nastro era bianco marezzato con una striscia azzura verso ciascun lato.

Cordialmente,

Mario Volpe


Genilissimo dott. Volpe,

grazie per la cortesia, le belle immagini e le informazioni dettagliate. La decorazione è molto bella; il trofeo della decorazione militare mi ricorda alcuni modelli di trofei costantiniani (a proposito di gioiellieri ed artefici che realizzavano le decorazioni, magari uno di quelle zone operava sia per Modena e Parma!) e l'occhio va quasi a cercare la corona reale che faccia da tramite tra questo e la croce. Forse il commendatore al merito militare avrà avuto entrambi?
Il collare del Sovrano come Gran Maestro aveva certamente una tipologia particolare, Lei ne conosce una qualche raffigurazione? Non so Lei ma io a memoria al momento non mi ricordo di aver visto armi ducali modenesi disegnate post 1855 che contenessero quindi la raffigurazione delle insegne dell'Ordine dell'Aquila Estense. Di solito c'è il Tosone; in verità dovrei reperire un modello portato dal buon duca in esilio... forse si potrebbe vedere qualcosa.

Un saluto grato,

FJVT

MessaggioInviato: martedì 27 marzo 2007, 12:19
da Mario Volpe
Franz Joseph von Trotta ha scritto:Genilissimo dott. Volpe,

grazie per la cortesia, le belle immagini e le informazioni dettagliate. La decorazione è molto bella; il trofeo della decorazione militare mi ricorda alcuni modelli di trofei costantiniani (a proposito di gioiellieri ed artefici che realizzavano le decorazioni, magari uno di quelle zone operava sia per Modena e Parma!) e l'occhio va quasi a cercare la corona reale che faccia da tramite tra questo e la croce. Forse il commendatore al merito militare avrà avuto entrambi?

Non saprei, gli esemplari di quest'Ordine in esistenza sono oggi estremamente rari, e gli unici che ho potuto osservare li ho riportati qui. Uno dei più celebri fabbricanti dell'epoca era la ditta Mayers & Söhne di Vienna, produttrice della gran parte delle onorificenze asburgiche

Il collare del Sovrano come Gran Maestro aveva certamente una tipologia particolare, Lei ne conosce una qualche raffigurazione?

Purtroppo no...

Non so Lei ma io a memoria al momento non mi ricordo di aver visto armi ducali modenesi disegnate post 1855 che contenessero quindi la raffigurazione delle insegne dell'Ordine dell'Aquila Estense. Di solito c'è il Tosone; in verità dovrei reperire un modello portato dal buon duca in esilio... forse si potrebbe vedere qualcosa.

Buona caccia...

Un saluto grato,

FJVT


Cordialmente,

Mario Volpe

Re: Aquile, leoni, falchi, draghi ed elefanti

MessaggioInviato: sabato 3 gennaio 2009, 1:55
da Mario Volpe
Anche qui ho risistemato i collegamenti alle immagini...

Re: Aquile, leoni, falchi, draghi ed elefanti

MessaggioInviato: sabato 3 gennaio 2009, 20:36
da equites
Mario Volpe ha scritto:Anche qui ho risistemato i collegamenti alle immagini...



Grazie!! :D