Boxers e medaglie

Per approfondire la conoscenza delle decorazioni, della loro conservazione e compravendita.
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Boxers e medaglie

Messaggioda Mario Volpe » giovedì 15 marzo 2007, 20:21

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Durante la famosa “Ribellione dei Boxers”, si svolse a Pechino tra il giugno e l’agosto del 1900 il drammatico assedio - prolungatosi per 55 giorni - delle Legazioni delle potenze straniere in Cina.
La zona delle legazioni fu poi liberata dall’intervento delle truppe internazionali il 14 agosto 1900, che pose fine alla ribellione e riportò (non senza qualche eccesso) l'ordine nel Paese.
Per celebrare l’avvenimento, nonché il valore dimostrato dagli assediati e dai militari che avevano preso parte alla drammatica vicenda, buona parte delle nazioni interessate (Austria, Francia, Giappone, Stati Uniti, Regno Unito, Italia, Germania, Belgio, Olanda e Russia) vollero istituire una medaglia commemorativa da distribuire ai propri cittadini coinvolti.
Venne così a crearsi una serie di decorazioni, istituite per il medesimo avvenimento e per i medesimi scopi, che furono conferite quasi contemporaneamente nelle diverse nazioni interessate.
Ho cercato nella rete delle immagini di queste storiche e ormai ultracentenarie decorazioni, per mostrare agli utenti interessati i diversi stili ed i diversi disegni utilizzati da ciascun paese per la realizzazione di queste singolari medaglie che, indirettamente, furono testimoni di una delle più singolari “alleanze” della storia.

Cominciamo dall'Italia di Vittorio Emanuele III (appena insediatosi sul trono) che, come già noto a molti di voi istituì per la circostanza due modelli, quasi identici tra loro, piuttosto semplici e formali nel disegno. Di cui posso illustrare il primo, istituito il 23 giugno 1901, che riporta le date 1900-1901:

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Nella Russia di Nicola II, si scelse di coniare una medaglia ancora più semplice, senza neanche il profilo del sovrano:

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La Francia di Napoleone III scelse un modello formale nella medaglia, ma con un passanastro ed una barretta piuttosto evocativi:

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Anche la Germania di Guglielmo II volle commemorare l'impresa con una decorazione in qualche modo evocativa dell'avvenimento, con un'aquila (prussiana?) che uccide il drago cinese:

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Gli Stati Uniti del Presidente William McKinley, a loro volta, emisero un primo modello - per la Marina - con evidenti riferimenti all'episodio, a cui fecero seguito una versione per l'Esercito ed una per i Marines:

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La Gran Bretagna della Regina Vittoria, infine, emise un modello nel più classico stile britannico:

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Messaggioda Emibro » giovedì 15 marzo 2007, 23:39

Di una medaglia austriaca commemorativa della difesa delle Legazioni non ho notizia.

E*
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"Carri armati nemici fatta irruzione a sud. Con ciò "Ariete" accerchiata. Trovasi circa cinque chilometri nordovest Bir el Abd. CARRI "ARIETE" COMBATTONO!"
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Messaggioda Lord Acton » venerdì 16 marzo 2007, 1:36

Concordo con Emibro, l'Austria non emise una medaglia commemorativa della difesa delle legazioni di Pechino e della relativa spedizione di soccorso, anche la medaglia che viene comumente ritenuta commemorativa di questo evento in realtà è commemorativa di una crociera della squadra navale che toccò anche la Cina e che avvene qualche anno più tardi, comunque contatterò un altro utente del forum che potrà dare più notizie a riguardo... le medaglie austriache non sono esattamente il mio campo.

Per quanto riguarda la medaglia francese, segnalo che con questa fronda sul nastro venne conferita fino ai primi anni '20 per le truppe inviate a protezione di enti e aziende francesi in Cina
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Il contingente italiano che prese parte alla difesa delle legazioni durante i 55 giorni di assedio era così composto:
Comandante - tenente di vascello Federico Paolini
Vice Comandante - sottotenente di vascello Angelo Olivieri
1° Sottufficiale - 2° capo Alfredo Facchinetti
2° Sottufficiale - 2° capo cannoniere Pietro Marielli
37 marinai e cannonieri

disponeva di un cannone da 37 mm. su affusto da sbarco che, durante tutto l'assedio, fu l'unico pezzo di artiglieria disponibile.

Durante l'assedio il contingente italiano ebbe 13 caduti e 12 feriti.

Il tenente di vascello Paolini e il sottotenente di vascello Olivieri vennero decorati di MOVM, il 2° capo Facchinetti e il 2° capo Marielli - caduto in combattimento - e tutti i caduti e feriti vennero decorati di MAVM, tutti gli altri vennero decorati di MBVM.

Lord Acton
Ultima modifica di Lord Acton il venerdì 16 marzo 2007, 2:24, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda Mario Volpe » venerdì 16 marzo 2007, 2:20

Qualcuno sa se anche il Giappone, il Belgio ed i Paesi Bassi hanno a loro volta emesso qualche decorazione per commemorare l'avvenimento ? io non ne ho trovato notizia.

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Messaggioda Lord Acton » venerdì 16 marzo 2007, 3:10

Mario Volpe ha scritto:Qualcuno sa se anche il Giappone, il Belgio ed i Paesi Bassi hanno a loro volta emesso qualche decorazione per commemorare l'avvenimento ? io non ne ho trovato notizia.

La medaglia giapponese esiste ma, purtroppo, non ne ho una immagine...

Belgio e Olanda non avevano contingenti presenti a Pechino durante l'assedio, solo personale civile delle rispettive Legazioni.

Le forze presenti erano:

- Inglesi - 4 ufficiali e 79 uomini (Esercito e Marina)
- Russi - 3 ufficiali e 79 uomini (Esercito)
- Francesi - 4 ufficiali e 75 uomini (Esercito e Marina)
- Americani - 2 ufficiali e 56 uomini (Esercito e Marines)
- Tedeschi - 5 ufficiali e 50 uomini (Esercito)
- Italiani - 2 ufficiali e 39 uomini (Marina)
- Austriaci - 1 ufficiale e 30 uomini (Marina)
- Giapponesi - 3 ufficiali e 24 uomini (Marina)

per un totale di 24 ufficiali e 432 uomini di truppa

alcune fonti danno dati leggermente diversi (26 ufficiali e 429 uomini di truppa o altre simili) ma la sostanza non cambia molto...

Comandante: capitano di fregata Richard von Thomann (austriaco)
Vice Comandante: tenente colonnello Sarobi Isanuri (giapponese)

il comandante von Thomann, ufficiale di marina e poco pratico di combattimenti terrestri e delle relative strategie, venne poi rimpiazzato dall'ambasciatore inglese sir Claude Mac Donald che si rivelò ben più accorto e capace.

Oltre al cannone da 37 mm. degli italiani ebbero a disposizione:
- 1 mitragliatrice Maxim da 8 mm. (austriaci)
- 1 mitragliatrice Colt da 6 mm. (americani)
- 1 mitragliatrice Nordenfelt a cinque canne (inglesi)
qualche testo parla di altri tre piccoli cannoni, ma con poco fondamento, probabilmente confondono con le tre mitragliatrici

Alcuni ufficiali: 3 tedeschi, 1 inglese, 1 francese, 1 giapponese (qualcuno dice che i francesi erano 3) si trovavano a Pechino per caso e parteciparono comunque alla difesa.

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Messaggioda Mario Volpe » venerdì 16 marzo 2007, 11:25

La medaglia commemorativa giapponese per la Ribellione dei Boxers del 1900, salvo ulteriori imprecisioni, dovrebbe essere questa:

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P.S. Un'ulteriore precisazione, all'epoca degli avvenimenti cinesi in trattazione, il Capo dello Stato francese non era Napoleone III (da me erroneamente indicato), che nel 1900 aveva ovviamente già da tempo lasciato la scena, bensì il Presidente Émile Loubet.
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Messaggioda Lord Acton » venerdì 16 marzo 2007, 16:46

Confermo che la medaglia giapponese è quella illustrata, venne conferita anche per alcuni anni a seguire per le truppe presenti in Cina di guarnigione alle molteplici e vaste concessioni giapponesi.

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Messaggioda eugubino » venerdì 16 marzo 2007, 18:46

ottimo topic!
complimenti! :)
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Re: Boxers e medaglie

Messaggioda Mario Volpe » domenica 24 ottobre 2010, 12:49

Riapro questo vecchio topic (corretto in alcune sue parti), per segnalare anche il secondo modello della medaglia commemorativa italiana per la Campagna di Cina, istituito il 23.4.1903 con R.D. n. 176, per i militari del Regio Esercito, della Regia Marina e per il personale civile aggregato che si trovarono a prestare servizio in territorio cinese dopo il 31 dicembre 1901. Quest'ultimo riportava nel verso della decorazione unicamente la parola "Cina":

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per quanto riguarda il primo modello, ricordo che oltre agli esemplari prodotti dalla Zecca (una delle poche, se non l'unica, medaglie italiane che riportasse la dicitura per esteso "regia zecca"), ne furono coniate delle varianti dalla Johnson di Milano, di cui vi mostro un esemplare:

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Il 15.3.1908 fu inoltre istituita una fascetta in argento con la dicitura "Cina - 1900-1901" per poter distinguere il primo modello dal secondo del 1903, per i servizi prestati dopo la cessazione dello stato di guerra:

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Re: Boxers e medaglie

Messaggioda Fiodor181 » mercoledì 3 novembre 2010, 2:22

Ad ulteriore chiarimento, anche la medglia " Commemorativa delle campagne di CINA 1902-1908 " col solo motto " CINA " si povano fregiare della fascetta modello 1894 ,istituita con R.D. n° 96 del 15 Marzo 1908, infatti ai militari che parteciparono alle Campagne nell'estremo oriente ( 1900-1901 ), e che continuarono la permanenza in loco, fu sostituita la prima medaglia con la seconda e furono autorizzati ad apporvi la fascetta. ( A.M. n° 226 del 24 Luglio 1903 )
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Re: Boxers e medaglie

Messaggioda Mr Hyde » lunedì 29 novembre 2010, 19:41

Quale può essere la quotazione indicativa della medaglia italiana, in buono stato?
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Re: Boxers e medaglie

Messaggioda soragni ugo » lunedì 29 novembre 2010, 22:44

ho chjesto la quotazione ad un commerciante nel convegno filatelico-numismatico che si è tenuto a Verona in questi giorni e si parte da 700 euro per la prima medaglia a 1000 per la seconda variabili dallo stato di conservazione.
Ugo
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