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Differenze del Toson D'oro

MessaggioInviato: venerdì 27 gennaio 2012, 18:27
da Medeghino
Buonasera.
ho trovato il collare che cercavo, mi sono chiesto la differenza tra vello di profilo e vello frontale.
Sicuramente Voi avete la risposta.
distinti saluti
Medeghino

Re: Differenze del Toson D'oro

MessaggioInviato: venerdì 27 gennaio 2012, 18:57
da Tilius
Il vello é sempre di "profilo".
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Tuttalpiù ci potranno essere delle leggere differenze estetiche da epoca a epoca, e la testina del pecorone potrà essere perfettamente di profilo o, in qualche raro caso,
leggermente volta verso lo spettatore.
É questo che intende?

Re: Differenze del Toson D'oro

MessaggioInviato: venerdì 27 gennaio 2012, 19:06
da Tilius
PS: all'epoca di Gian Giacomo Medici, marchese di Marignano, più che il collare si usava il solo pendente (all'antica, senza motti e senza smalti: solo pecorone + pietra focaia fiammeggiante + acciarino, il tutto d'oro), sospeso al collo a un nastro/cordino nero, portato lasco.

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Re: Differenze del Toson D'oro

MessaggioInviato: venerdì 27 gennaio 2012, 20:36
da Montenotte
Buonasera,
forse si riferisce alla divisione dell’Ordine in ramo Spagnolo e ramo Austriaco dopo la pace di Utrecht e Rastadt (1713-14). L’ariete dell’insegna spagnola è presentato di profilo mentre quello dell’insegna austriaca di fronte.

Re: Differenze del Toson D'oro

MessaggioInviato: venerdì 27 gennaio 2012, 23:11
da Tilius
A me questa notizia giunge nuova.
E ho visto parecchie insegne austriache perfettamente di profilo (es. in apertura, oppure la seguente).
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Così come insegno "meno" di profilo (sempre austriache).
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Aspettiamo il dirimente parere del nostro esperto cacanico per antonomasia...

Re: Differenze del Toson D'oro

MessaggioInviato: sabato 28 gennaio 2012, 10:09
da Medeghino
Buongiorno,
Grazie!,risposte molto esaurienti specialmente su Giangiacomo Medici.
Buona giornata a tutti
Medeghino

Re: Differenze del Toson D'oro

MessaggioInviato: sabato 28 gennaio 2012, 19:57
da Tilius
Tilius ha scritto:Aspettiamo il dirimente parere del nostro esperto cacanico per antonomasia...


Elmar, ti prego, non lasciarmi in ambasce: me lo sto sognando di notte questo Toson d'Oro austriacante che volge la sua testolina verso di me con aria di muto rimprovero... [sweatdrop.gif] ... e, sempre nel sogno, Montenotte (nella sua versione ritratto francese di fine '600-primi '700) sogghigna compiaciuto in un angolo... [yikes.gif]

Re: Differenze del Toson D'oro

MessaggioInviato: sabato 28 gennaio 2012, 23:23
da Montenotte
Ebbene no, sarà sotto le sembianze del diabolico Talleyrand che con sorriso viscido, e con al collo un Tosone rigorosamente spagnolo, sibilerò… Tilius… non ha studiato… il catalogo Honneur et Gloire!!!

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Più seriamente, mentre fuori nevica copiosamente, mi sono riletto tutto il capitolo del Toson d’Oro, sul Mericka e non fa menzione di differenze tra le decorazioni spagnole e austriache.
Tuttavia i ritratti di Joseph II, Franz II, Ferdinand I, Franz Joseph, mostrano tutti "il caprone" di fronte.
;)

Re: Differenze del Toson D'oro

MessaggioInviato: domenica 29 gennaio 2012, 0:45
da Tilius
Di differenze fra decorazioni austriache (molto standard, con acciarino "PRETIVM LABORVM NON VILE" in forma ben precisa e ben codificata soprattutto nel'800) e insegne spagnole (dove l'acciarino é quasi sempre una creazione fantasiosa con largo margine di libertà lasciato all'estro dell'orafo) ve ne sono numerose e molto significative, ma mi sembrano ben altre che non la posizione del capino del pecorone.

Osservo anche che la posizione della testina nelle insegne austriache ottocentesche di qualità migliore (Rothe o equipollenti) é effettivamente volta verso lo spettatore, ma credo sia un particolare vezzo estetico dei produttori austriaci (e nemmeno tutti) senza significato alcuno.

Il tutto mi suona un po' come... urban legend (ecco, l'ho detto). [hmm.gif]

Re: Differenze del Toson D'oro

MessaggioInviato: domenica 29 gennaio 2012, 13:18
da Elmar Lang
Dirò che mi sono seriamente preoccupato, nel sentirmi definire "cacanico"; in sospeso tra ritirarmi in dignitoso silenzio, od inviare i miei secondi per un duello. Poi mi è sovvenuto il significato del termine (con l'avanzare dell'età le mie sinapsi tendono a rallentare) ed eccomi qui.

Dunque, giustamente, Mericka non fa' menzione sull'aspetto del Vello tra spagnolo ed austriaco: va' giusto notato, che la collana austriaca presenta sempre il pendente con testa vista di profilo, anche in quei pezzi fabbricati sicuramente dopo il 1850 (vedasi appunto quella pubblicata in Mericka e quella in bronzo dorato dorato pubblicata in "Agenda Beretta 1999").

Per la Hals-Dekoration, valga un'osservazione di tipo "stilistico", che a mio parere può aiutarci a dirimere la questione: da quel che ho potuto rilevare, fino alla metà del XIX Sec. tali insegne, se Austriache, presentavano la testa tanto di profilo, che di fronte, mentre quelle di fattura Spagnola la hanno sempre di profilo (ma magari salterà pure fuori qualche eccezione).

Buona domenica a tutti,

E.L.

Re: Differenze del Toson D'oro

MessaggioInviato: domenica 29 gennaio 2012, 19:49
da Montenotte
Buonasera a tutti,
Enzo magari ci riveli, en privé, chi ha redatto il capitolo sul Toson d’Oro nel catalogo della suddetta mostra. [nonono.gif]
A pagina 21 sta scritto quanto ho riportato precedentemente:
Le bélier de l’insigne espagnol est présenté de profil alors que la tête du bélier du pendentif autrichien est de face. Cette particularité est systématique après 1850.
A pagina 31 vengono riprodotte tre riduzioni appartenute ad Alfonso XIII di Spagna (1886-1941), due di profilo e una di fronte. A pagina 48 l’insegna austriaca di metà ottocento appartenuta al Granduca di Toscana, di profilo, ovviamente.
Quindi il catalogo si contraddice da solo. [thumbdown.gif]
Pensare che mi sono ripassato tutta la biblio compresa la Historia de las Ordenes de Caballeria... [sweatdrop.gif]