L'Ordine Militare di Maria Teresa

Per approfondire la conoscenza delle decorazioni, della loro conservazione e compravendita.
Deepening knowledge about decorations, their preservation and buy and sell.

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L'Ordine Militare di Maria Teresa

Messaggioda Elmar Lang » domenica 31 gennaio 2010, 23:27

Salve,

credo che una collezione non debba rimanere rinchiusa nella cassettiera (o in cassetta di sicurezza), per essere rimirata dal solo suo proprietario; sarebbe semplicemente egoismo. Una collezione, a mio parere dev'essere anche utile ai più, ove essa potesse dare utili indicazioni agli altri appassionati.

E' per questo che vorrei proporre un tema monografico, traendo spunto da quei pezzi della mia collezione, che ritengo più interessanti. Poiché mi sono specializzato nel campo della faleristica austroungarica, vorrei iniziare con l'ordine al merito più importante dell'ex Monarchia danubiana, ovvero,

L'Ordine Militare di Maria Teresa - Militär Maria Theresien Orden

Si può affermare con certezza che, assieme al Toson d'Oro, questo sia stato il più famoso ordine cavalleresco della monarchia austriaca ed il primo destinato a premiare meriti particolari verso la Patria, i cui pochi decorati entrarono a far parte di una "nobiltà dell’eroismo militare" il cui ricordo storico non è ancora spento.

L'idea di istituire un Ordine per ricompensare gli atti di valore militare in tempo di guerra, fu presa in uno dei più aspri momenti di contese politiche tra le potenze Europee, a partire dalla metà del XVIII Secolo, allorché già nel 1749 il Generale conte Daun propose di istituire un "Ordine per l'Onore Militare", al fine di esaltare lo spirito di emulazione nel corpo degli ufficiali. La proposta, avanzata alla Corona, fu accolta con favore dall'Imperatrice Maria Teresa, che volle far sviluppare il progetto, che già prevedeva la divisione in classi (Gran Croce; Commendatore e Cavaliere), il finanziamento di una cassa per le pensioni dei decorati, ecc.

Questioni tecniche ed anche di diritto dinastico fecero arenare il processo di istituzione, benché nel frattempo fossero comunque allo studio i prototipi delle decorazioni.

Nel 1757, superati gli ostacoli procedurali ed anche di convenienza politica tra le componenti religiose della monarchia, si giunse all'idea che il nuovo ordine, ancora chiamato provvisoriamente "Ordine Militare Austriaco", prendesse il nome della Sovrana; contemporaneamente fu decisa la forma delle decorazioni (che al momento sarebbe stata una "croce maltese"), ma per il motto le ipotesi proposte erano ancora le più varie: "Praemium Fortitudini"; "Fortitudini"; "Virtuti Militari", ecc.. Giunse presto la decisione sul nome definitivo che fu, appunto "Ordine Militare di Maria Teresa".

La decorazione, nella sua forma definitiva, era una croce patente ondulata (detta anche "Croce Teresiana") in oro e smaltata di bianco; al centro, il medaglione anteriore ai colori arciducali austriaci rosso-bianco-rosso a bande orizzontali, circondato dal motto "FORTITVDINI"; il medaglione posteriore recava al centro il monogramma "MTF" (Maria Theresia - Franciscus) racchiuso in una stretta corona d'alloro smaltata in verde.

In principio, l'Ordine venne suddiviso in due sole classi: Gran Croci e Cavalieri (o Piccole Croci), ampliate a tre nel 1765 per ordine dell'Imperatore Giuseppe II, con l'aggiunta dei Commendatori.

L'importanza della classe dipendeva dal grado rivestito dal decorato: la Gran Croce poteva essere conferita a comandanti d'esercito o d'armata, le cui decisioni strategiche in guerra avessero ottenuto grandi successi; la Commenda, per quei Generali che avessero ottenuto risultati eccezionali nell'ambito del proprio ruolo di comando; la Croce di cavaliere era destinata agli ufficiali di ogni grado, che avessero dimostrato eccezionali doti di valore in battaglia.

La Gran Croce veniva portata a tracolla, appesa ad una sciarpa rossa (o "Großband", Gran Nastro) con banda bianca al mezzo, completata da una placca da portare al petto, dapprima del tipo brodée, poi in argento ed oro; la Croce di Commendatore, al collo; quella da Cavaliere, alla bottoniera dell'abito, poi appesa ad un nastro triangolare e, a partire dalla I Guerra Mondiale, nuovamente appesa alla bottoniera.
La placca di Gran Croce era a forma di croce patente ondulata, in argento bordato d'oro, accantonata da una corona d'alloro in smalto verde; al centro, un elaborato medaglione circondato di smalto bianco con il motto "FORTITVDINI" in lettere d'oro ed al mezzo, i colori d'Austria in bande orizzontali.

Alla morte di un decorato, le insegne andavano obbligatoriamente restituite al Capitolo dell'Ordine.

La vittoria riportata alla battaglia di Kolin, il 18 Giugno 1757 sotto il comando del Feldmaresciallo conte Daun, segna la nascita ufficiale dell'Ordine la cui data d'istituzione coincise con questo importante fatto della storia militare austriaca. Nella stessa occasione avvennero i primi conferimenti, rispettivamente al Duca Carlo di Lorena e allo stesso Feldmaresciallo conte Daun. Gli Statuti furono pubblicati il 12 Dicembre 1758.

In principio, l'Ordine era destinato ai soli Austriaci ed è noto il fatto della battaglia di Villiers-en-Couché (presso Cambrai) nel 1794 ove l'Imperatore Francesco II, in serio pericolo di cadere prigioniero dei Francesi (o rimanere ucciso) fu salvato dall'azione coraggiosa di 8 ufficiali di cavalleria inglesi, ai quali avrebbe voluto quindi conferire la Croce di Cavaliere. Il monarca non poté realizzare il suo desiderio per l’opposizione del Capitolo dell'Ordine che fece valere lo statuto vigente. L'Imperatore, volle comunque premiare questi valorosi alleati, e conferì loro una speciale medaglia d'oro. Nel 1800, questi otto ufficiali ricevettero finalmente anche l'Ordine di Maria Teresa grazie al fatto che nel frattempo -in deroga agli statuti- ne furono decorati degli ufficiali Russi. Da allora, con esso furono anche premiati gli atti di eccezionale valore e merito in guerra di personalità alleate dell'Austria.

L'Ordine Militare di Maria Teresa, almeno amministrativamente, sopravvisse alla caduta della Monarchia nel 1918, per poter esaminare le proposte di conferimento rimaste inevase al momento della fine delle ostilità: il Capitolo dell'Ordine fu attivo fino al 1931.

Nel corso della sua esistenza, furono conferite 46 Gran Croci; 111 Croci di Commendatore e 912 Croci di Cavaliere a sudditi austriaci, mentre gli stranieri decorati furono 15 Gran Croci, 29 Commendatori e 127 Cavalieri.

L'Ordine di Maria Teresa si sciolse definitivamente il 23 Settembre 1986, con la morte del suo ultimo decorato, il pilota di Marina, Linienschiffsleutnant Goffredo de Banfield.

Immagine
Gruppo di insegne di Gran Croce in astuccio originale. Pendente: oro e smalti, sciarpa originale in seta. Placca: argento, oro e smalti. Oreficeria Rothe, Vienna, 1916-1917;

Immagine
Dettaglio del pendente di Gran Croce dim. mm 65x60, recto;

Immagine
Dettaglio del pendente di Gran Croce, verso;

Immagine
Dettaglio della placca; argento; bordo, serto e centro in oro; smalti; dim. mm 63x63;

Immagine
Croce di Commendatore. Oro e smalti; epoca dell'istituzione, 1765 ca.; dim. mm 45,5x42 nastro in seta (del XIX Sec.), recto;

Immagine
idem, al verso;

Immagine
Croce di Cavaliere. Oro e smalti, epoca della fondazione; dim. mm 40x32; nastro originale in seta, recto;

Immagine
idem, al verso;

Immagine
Croce di Cavaliere. Oro e smalti, fine XVIII - primi anni XIX Sec.; dim. mm 33x29; nastro originale in seta; recto;

Immagine
idem, al verso;

Immagine
Croce di Cavaliere. Oro e smalti, 1916-1917 ca.; dim. mm 33,5x31 oreficeria Rothe, Vienna, nastro originale in seta; recto;

Immagine
idem, al verso;

Immagine
Due "Mode-Spangen" o "Interims-Spangen"; fine XVIII - inizi XIX Sec.; oro e smalti, nastri originali in seta, uno dei quali "multiplo". Dim. rispett. mm 14x41 e 17x42;

Ed infine, un curioso Tallero di Giuseppe II, abilmente reso svitabile ed al cui interno è racchiuso, sottovetro, un ritratto in preziosa miniatura, d'un ignoto ufficiale in uniforme, decorato della Croce di Cavaliere, risalente alla fine del XVIII Sec.:

Immagine
Recto

Immagine
Verso

Immagine
Il ritratto racchiuso nel Tallero!

Spero con questo piccolo studio di aprire una discussione tematica con i Colleghi del Forum, al fine di sempre meglio approfondire -attraverso il confronto di idee- questo bellissimo hobby.

A presto,

Elmar Lang
Ultima modifica di Elmar Lang il mercoledì 3 febbraio 2010, 13:00, modificato 3 volte in totale.
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Re: L'Ordine Militare di Maria Teresa

Messaggioda Tilius » domenica 31 gennaio 2010, 23:49

Sublime. Immagine Immagine Immagine
La Gran Croce poi, é quanto di più fine sia uscito da una manifattura raffinatissima come quelle di Rothe.

I "Mode-Spangen" o "Interims-Spangen" in che occasioni si portavano?

Come mai con la Grande Guerra é stata riesumata l'usanza di attaccare l'insegna a uno dei bottoni della divisa? Immagino che ci fosse una posizione ben precisa... il secondo (o il terzo) dal collo?
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Re: L'Ordine Militare di Maria Teresa

Messaggioda Mario Volpe » lunedì 1 febbraio 2010, 1:08

Grazie Enzo per il bell'intervento.
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Re: L'Ordine Militare di Maria Teresa

Messaggioda Elmar Lang » lunedì 1 febbraio 2010, 12:21

Salve,

ringrazio di cuore per i commenti e spero che da qui possa iniziare una discussione faleristicamente approfondita su singoli ordini cavallereschi, attraverso il contributo di quanti di noi vorranno schiudere i propri forzieri e mettere a disposizione le proprie ricerche.

Le domande di Tilius sono importanti: la Croce di Cavaliere del MMThO si tornò a portare alla bottoniera della giubba su disposizione dell'Imperatore Carlo I nel 1917 (l'uso di portare la croce appesa al nastro triangolare risale a partire dal 1840 circa).

Le Mode-Spangen o Interims-Spangen sono una caratteristica del periodo 1780-1815 circa, da portare tanto sull'abito civile che, per comodità, sull'uniforme, evitando gli scomodi dondolii delle varie onorificenze. Già nel 1820 circa, furono emanati severi ordini affinché, almeno sull'uniforme, non venissero portate queste vezzose barrette.

Ho notato anche alcune mie imprecisioni, che oggi ho voluto correggere: avevo dimenticato di inserire l'iimagine di dettaglio della placca di Gran Croce; inoltre, avevo omesso le misure delle decorazioni (cosa che ritengo invece molto importante).

A presto,

Elmar Lang
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Re: L'Ordine Militare di Maria Teresa

Messaggioda Tilius » lunedì 1 febbraio 2010, 12:35

Elmar Lang ha scritto:la Croce di Cavaliere del MMThO si tornò a portare alla bottoniera della giubba su disposizione dell'Imperatore Carlo I nel 1917 (l'uso di portare la croce appesa al nastro triangolare risale a partire dal 1840 circa).

RItorno alle antiche tradizioni per dare maggiore visibilità (letteralmente) e quindi importanza a questo ordine eminentemente guerresco?
Disposizione vedo data in exteremis (sarà stata in vigore al più due anni... )

Elmar Lang ha scritto:Le Mode-Spangen o Interims-Spangen sono una caratteristica del periodo 1780-1815 circa, da portare tanto sull'abito civile che, per comodità, sull'uniforme, evitando gli scomodi dondolii delle varie onorificenze. Già nel 1820 circa, furono emanati severi ordini affinché, almeno sull'uniforme, non venissero portate queste vezzose barrette.

Però, come si portavana? Infilate in un'asola della giacca? O su apposita asola sul bavero della giacca?
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Re: L'Ordine Militare di Maria Teresa

Messaggioda Elmar Lang » lunedì 1 febbraio 2010, 14:04

Salve,

non credo che nell'intento dell'Imperatore vi fosse il dare maggiore importanza all'Ordine di Maria Teresa che comunque, all'epoca era quasi oggetto di venerazione, tanto tra i militari che tra la popolazione. Sicuramente si ravvisa un ritorno all'antico, sottolineato anche dal fatto che la Tapferkeitsmedaille, sin dalla sua istituzione nel XVIII Sec. aveva come motto "Der Tapferkeit", mentre Carlo ne volle modificare il motto in "Fortitudini", che è appunto lo stesso dell'Ordine Militare.

Riguardo le Mode/Interims-Spangen, esse sono apribili a coulisse, quindi si fa passare il nastro entro una o due asole lo si reinserisce nella barretta. Nella foto appare (quasi) visibile in una, un piccolo perno (in alto a destra) che permette di estrarre il cursore; nell'altra, si nota la linea di separazione tra il piano della barretta ed il cursore estraibile.

Queste Spangen esistettero per ogni tipo di decorazione: ne conosco per le Tapferkeitsmedaillen, per la Kanonenkreuz, per (come in questo caso) il MMThO e pure per la medaglia "Recta Tueri" al merito civile di Ferdinando I, cosa che dimostra che tali barrette rimasero in uso -in ambito civile- oltre la fine degli anni '30 dell'800.

A presto,

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Re: L'Ordine Militare di Maria Teresa

Messaggioda Aspirante » lunedì 1 febbraio 2010, 17:59

Grazie per la bella lezione di storia militare, magari avessi un forziere con all'interno tali tesori... [clapping.gif]
Così di primo acchitto e da neofita (non sgridatemi subito però), mi ha dato l'impressione di somigliare vagamente all'Ordine della Corona d'Italia, non solo per i colori delle fasce e dei nastri, ma anche per la foggia delle Croci....
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Re: L'Ordine Militare di Maria Teresa

Messaggioda Elmar Lang » lunedì 1 febbraio 2010, 19:44

Perché sgridare subito? Anzi, ogni opinione aiuta ad alimentare la discussione.

Credo che la somiglianza (beh, non poi tanta) tra il MMThO e l'Ordine della Corona d'Italia, sia dovuto solo ad un caso. La Croce del Maria Teresa è d'oro e smaltata di bianco, ma mentre questa è una croce patente-ondulata, quella della Corona d'Italia ha il bordo convesso ed è accantonata dai Nodi d'Amore. I medaglioni sono molto differenti...

Invece, il nastro si, verissimo, è praticamente lo stesso e la differenza è nella larghezza del palo bianco che nell'ordine austriaco è più largo rispetto a quello italiano; cosa che ai suoi tempi provocò qualche eqiovoco, specie nei rari casi in cui fu concessa la Gran Croce a dei militari austroungarici...

Comunque, tengo a sottolineare la fondamentale differenza che esiste tra questi due ordini, l'uno per premiare straordinari atti di valore in guerra, l'altro, eminentemente al merito civile e conferito per premiare i meriti "ad ampio spettro".

Invece, una notevole somiglianza -tecnica- esisteva tra il MMThO ed il prestigiosissimo Ordine Militare di Savoia: assai probabilmente, quest'ultimo si ispirò all'alta onorificenza austriaca.

A presto,

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Re: L'Ordine Militare di Maria Teresa

Messaggioda Montenotte » lunedì 1 febbraio 2010, 20:45

Buonasera, e complimenti sia per le decorazioni che per la qualità delle foto. Alcune considerazioni da cui le relative questioni.
Confrontando i modelli del ‘700 con i modelli più recenti si notano differenze nella disposizione della legenda (variata nel 1816) e nell’ondulazione della croce quest’ultima più marcata nei modelli 1916-17.
Differenza dovuta ai fabbricanti? E a questo proposito il Capitolo demandava la fabbricazione ad uno o più gioiellieri?
Ultima domanda mi pare d’aver letto che Rothe continuò a fabbricare le decorazioni del MMThO anche dopo la soppressione dell’Ordine, come si possono riconoscere queste produzioni postume?
Grazie e cordialità

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Re: L'Ordine Militare di Maria Teresa

Messaggioda Elmar Lang » martedì 2 febbraio 2010, 20:01

Salve,

le interessanti osservazioni di Montenotte consentono di aggiungere ulteriori ed utili dettagli.

Vero: a partire dal 1816 ca. il motto dell'ordine "FORTITVDINI" non correva più nella parte bassa del giro del medaglione, bensì nella parte superiore. Semplicemente, gli orafi addetti al capitolo, ruotarono il medaglione al recto, di 180 gradi per le insegne in deposito e modificando quelle che man mano "rientravano" al Capitolo.

La fabbricazione dell'Ordine di Maria Teresa fu in origine affidata all'orafo Kobril di Vienna, poi, al suo collega J. Schachtl di Praga (che peraltro operava già quale collaboratore esterno del Kobril); dal 1801l'incarico passò all'orafo Schmidt, sempre di Vienna. Le Mode/Interims-Spangen, furono opera dei più vari artefici, non trattandosi di produzione ufficiale.

A partire dal 1859, l'incarico ufficiale di orafo per il Capitolo del MMThO fu affidato alla ditta degli Hofjuweliere Rothe, che mantennero l'incarico fino alla caduta della Monarchia (tra le altre cose, vi era anche la riparazione delle decorazioni restituite al Capitolo, dopo la morte dei decorati).

Parallelamente, altri gioiellieri austriaci produssero insegne del MMThO, ma esclusivamente per acquisto privato da parte degli aventi diritto, tra essi vanno citati V. Mayer's Söhne e Rozet & Fischmeister, entrambi di Vienna.

La ditta Rothe & Neffe, come sappiamo, continuò a produrre decorazioni (non solo austriache, ma di tutto il mondo), ben dopo la caduta della Monarchia Danubiana e soprattutto nel secondo dopoguerra.

Gli artigiani operanti presso il laboratorio, disponevano ancora delle matrici originali e dove esse mancassero, ne venivano realizzate di nuove. Ciò che va' sottolineato è che Rothe realizzò i suoi pezzi sempre con un'alta qualità esecutiva, che però, paragonata ad un pezzo d'epoca appare evidentemente inferiore. Volutamente, le decorazioni post-1918 (che in gran parte furono prodotte tra il 1950 ed il 1975) avevano dei dettagli che le distinguevano dagli originali, a parte la diversa qualità esecutiva.

Per l'Ordine di Maria Teresa, forse potrà essere utile vedere qui di seguito alcune immagini di decorazioni fabbricate da Rothe quali riproduzioni, ed una di più recente fabbricazione ungherese.

Immagine
Gruppo di Gran Croce: pendente in oro e smalti; placca in argento, dettagli dorati e smalti, 1950 ca.;

Immagine
Dettaglio del pendente; recto;

Immagine
Dettaglio del pendente; verso;

Immagine
La placca;

Immagine
Pendente di Gran Croce; argento dorato e smalti, fattura più semplice del precedente in oro; recto;

Immagine
Lo stesso, al verso;

Immagine
Croce di Cavaliere; argento dorato e smalti; circa 1970; acquistata presso il negozio Rothe & Neffe, Kohlmarkt, Vienna, nel 1979; recto;

Immagine
la stessa, al verso;

Immagine
Croce di Cavaliere; fabbricazione della ditta Horvath, Budapest, 1997-2002; bronzo dorato e smalti; recto. Gli esemplari prodotti da questo fabbricante (esso realizza tutte le classi) sono di qualità medio-bassa, ma nondimeno d'aspetto piacevole;

Immagine
la stessa, al verso.

Sono sicuro che il confronto tra esemplari originali e le copie prodotte da Rothe possa essere d'aiuto per meglio distinguere l'epoca di fabbricazione. Ciò è particolarmente importante, perché abbastanza spesso, ultimamente, ho notato in vendita (o comunque vendute), delle riproduzioni databili agli anni '60, "migliorate" magari con l'aggiunta di punzoni falsi.

A presto,

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Re: L'Ordine Militare di Maria Teresa

Messaggioda Montenotte » mercoledì 3 febbraio 2010, 15:28

Sono sicuro che il confronto tra esemplari originali e le copie prodotte da Rothe possa essere d'aiuto per meglio distinguere l'epoca di fabbricazione. Ciò è particolarmente importante, perché abbastanza spesso, ultimamente, ho notato in vendita (o comunque vendute), delle riproduzioni databili agli anni '60, "migliorate" magari con l'aggiunta di punzoni falsi.

A presto,

Elmar Lang


In effetti era il senso della mia domanda a cui ha risposto in maniera più che esaustiva. Il confronto tra le diverse tipologie, anche se attraverso fotografie, è decisamente illuminante. Se posso, qualche notizia sui diversi punzoni?

Montenotte
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Re: L'Ordine Militare di Maria Teresa

Messaggioda Elmar Lang » mercoledì 3 febbraio 2010, 18:54

Salve,

le decorazioni austriache precedenti al 1867 non avevano punzoni di sorta (raramente si osserva un eventuale marchio del fabbricante, o un punzone con le iniziali dell'orafo che ha materialmente eseguito il pezzo o, magari qualche marchio di importazione) ed in particolare, l'Ordine di Maria Teresa non era quasi mai punzonato. La Gran Croce della I Guerra Mondiale, che ho presentato all'inizio di questa discussione, è priva di punzoni, trattandosi di un "Kanzleistück" dell'Ordine. Le Croci di Cavaliere prodotte dopo il 1880, invece, quasi sempre sono punzonate, ed il pezzo che ho presentato (pure risalente alla Grande Guerra) ha l'appiccagnolo con il classico "FR" nel rombo (marchio ante-1918 della ditta Rothe), il punzone "A" nel cerchietto (Vienna) e quello con la "Gemsenkopf" (testa di camoscio = oro 18 Kt.).

A presto,

Elmar Lang
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Re: L'Ordine Militare di Maria Teresa

Messaggioda equites » mercoledì 3 febbraio 2010, 21:52

Complimenti!! [yikes.gif] [clapping.gif]
"...e per rincalzo il cuore"
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Re: L'Ordine Militare di Maria Teresa

Messaggioda Tilius » giovedì 4 febbraio 2010, 17:14

E il Kanzleistück (letteralmente "esemplare della Cancelleria") che funzione aveva?
"Campionario" ad uso interno? Ma quale...??? [hmm.gif]
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Re: L'Ordine Militare di Maria Teresa

Messaggioda Elmar Lang » giovedì 4 febbraio 2010, 17:20

Per Kanzleistück, si intende un esemplare facente parte della disponibilità della Cancelleria del Capitolo dell'Ordine, ovvero un esemplare destinato al conferimento. Purtroppo, a tutt'oggi non so a chi il mio esemplare fu conferito (benché presenti lievi segni d'uso). Esso entrò a far parte d'una nota collezione d'oltreoceano nell'immediato secondo dopoguerra, per poi giungere a me.

E.L.
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