Cronista di Livonia ha scritto: Si tratta infatti del motto dei reggimenti svizzeri in servizio all'estero (specie in Francia), poi passato, allo scioglimento dei reggimenti svizzeri in servizio in Francia (1830) alla Legione Straniera. ...
Gentilissimo Cronista,
un passaggio, se ben ricordo, un pò meno diretto, ma la sostanza è ovviamente corretta.
Honneur et Fidelitè era specificamente il motto del reggimento svizzero Diesbach (ed in realtà era in latino, Fidelitate et Honore) gli altri avevano motti diversi che a volte cambiavano secondo i gusti dei nuovi colonnelli-proprietari. Per farsi un idea, all'epoca della Guerra dei Sette Anni i motti erano :
Planta : Fortiter Resistendo
Boccard : Auxilium Nostrum a Domino
Reding : Semper Fidelis
Wittmer : Vis Nulle Revellet
Diesbach : Fidelitate et Honore
Castella : Fortiter et Prudenter
Karrer : Fidelitati et Honore, Terra et Mari
Cent Suisses : Ea Est Fiducia Gentis
e probabilmente ne dimentico qualcuno.
Se ben ricordo (ma potrei sbagliare) il 3.e Etrangere lo adottò durante il periodo Napoleonico, ma non finì sulle bandiere della Legion fino al 1844 in sostituzione del "regolamentare" Honneur et Patrie che appariva sulle bandiere di tutti gli altri reggimenti (il riferimento alla Patrie per un corpo di stranieri era davvero un pò anacronistico!).
A quanto ne so il motto ufficiale della Legion (almeno una venticinquina d'anni fa ...) era sempre il classico Legio Patria Nostra, mentre l'uso di Honneur et Fidelitè era assolutamente sporadico e veniva anzi attivamente scoraggiato per la sua analogia con il motto delle SS.
Tornando alla medaglia "Onore e Fedeltà" Muratiana (e credo che la scelta del motto sia stata del tutto incidentale, senza relazione alcuna con quello del Diesbach) ho trovato questa citazione nel libro "Storia del Reame di Napoli dal 1734 sino al 1825" del generale Pietro Colletta :
Ed a viepiù confermarne la memoria ed il gradimento fu instituita e conceduta a più meritevoli una medaglia di oro smaltato bianco girata di un ramo di quercia traversata da due aste sostenitnci delle nazionali insegne e della corona regia la qual medaglia da una faccia con la effigie del re dall altra col motto Onore e fedelta rètta da un nastro amaranto portavasi appesa al petto per segno e fregio.
Sembrerebbe sia stata istituita nel 1814.







