Sono ora un po' in difficoltà per datare e/o localizzare (geograficamente, se non proprio l'orefice che l'ha realizzato...) la manifattura.
Gli smalti sono di qualità molto buona.
La croce da collo e double-face (cosa alquanto rara nella manifatture recenti...), del pari rifinita al recto e al verso, con finezze esecutive sorprendenti (il cuscinotto smaltato di rosso all'interno della corona).
La placca é diamantata a mano (ed é di qualità esecutiva infinitamente migliore di quanto appaia in foto: appena riesco cerco di produrre fotografie più decenti... queste sono quelle che passa il noto convento...
Per entrambe (croce e placca) la lettera Rho é monoblocco con la croce gigliata e la lettera Chi (e anche questo non l'ho mai visto nelle manifatture recenti, dove la lettera Rho é generalmente sovrammessa e rivettata).
La scatola é in ottime condizioni (così come l'insieme generale nel suo complesso), eccezion fatta per il piatto foderato e imbottito che stava all'interno del coperchio e che stranamente é mancante (stranamente poiché tutto il resto é in condizioni perfette... e questi mi fa supporre che sia stato rimosso deliberatamente per una qualche precisa ma sconosciuta ragione).
Poiché generalmente é proprio questo il luogo che reca (impressa a lettere dorate) la dicitura del fabbricante, mi trovo nell'impossibilitò di capire chi abbia realizzato questo insieme.
L'Omega maiuscola individia ovviamente il Costantiniano Due Sicile.
Però, dato l'intrico abbastanza complicato delle varie classi di questo Ordine, mi trovo in difficoltà anche solo a determinarne con certezza il grado
Come sempre, aiuti (tramite pubblico post o anche via MP) sono graditissimi & apprezzatissimi.
Grazie 1OOO,
T.








