Il nostro Elmar Lang (al secolo E.Calabresi, pacificamente uno dei massimi esperti di faleristica austriaca) mi ha generosamente autorizzato a pubblicare alcune considerazioni discusse privatamente a riguardo di alcuni pezzi austroungarici di un certo "calibro", recentemente passati su ebbau... La trascrizione fedele vuole comunicare la veracità delle emozioni (fra il perplesso e il negativo, in questo caso...) suscitate da tali oggetti

Ordine di Malta: non mi pare che Rothe, post-1918, abbia fabbricato di quegli obbrobri. Punzoni talmente orridi da non meritare commenti.***
Una picciola ma veridica
lectio magistralis che ritengo assai utile per gli interessati e per chi voglia specificamente avventurarsi nel mare magnum della faleristica.
***aggiungo io che effettivamente del mazzo era il falso peggio riuscito, realizzando un prezzo contenuto - ancorché spropositato trattandosi di una palese imitazione, nata a fini scientemente truffaldini, così come i restanti pezzi, i quali però sono stati - ahinoi - assai più appetiti.