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L'Ordine di San Bernardo e l'Ordine della Corona

MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2009, 10:40
da Luca Bracco
Come forse molti sapranno alle spalel di Bordighera (IM) esiste il Comune di Seborga, la cui storia più che millenaria, appassiona da decenni gli studiosi di storia e di faleristica.

Il Principe di Seborga, SAS Giorgio I, il cui status giuridico è riconosciuto da molte nazioni, concede eccezionalmente l'Ordine di San Bernardo e l'Ordine della Corona.

Mie fonti, assai accreditate, riferiscono che a breve verrà concesso il riconoscimento ufficiale, che sarà solo il primo passo verso la conferma dell'indipendenza, dei due predetti ordini.

Pochissimi sono i conferimenti finora concessi tutti solo ad autorità di riconosciuta fama nel mondo accademico e a volenterosi cittadini che prestano il proprio aiuto nelle opere caritatevoli del principato.


LA STORIA.
L’antico nome di "Castrum Sepulcri" più tardi cambiato in "Sepulcri Burgum" dopo in "Seporca" diventa oggi SEBORGA. Seborga era un antico feudo dei Conti di Ventimiglia. Nel 954 il Conte Guido dona questo castello con la chiesa di San Michele di Ventimiglia e gran parte delle sue terre ai monaci di Lerino. Nel 1079, SEBORGA diventa un Principato del Sacro Romano Impero con il suo primo Principe-Monaco investito dal Papa Gregorio VII.

Nel 1118 il Principe-Monaco Edouard nomina i nove Templari (o Cavalieri di San Bernardo) e il Principato di Seborga diventa il primo ed unico Stato sovrano Cistercense della Storia. Nel 1127 i nove Templari ritornano a SEBORGA da Gerusalemme. Li attende San Bernardo (di Chiaravalle) che nomina il primo Grande Capo dei Cavalieri di San Bernardo, Hugues de Paynes. SEBORGA resterà uno stato cistercense fino al gennaio 1729, quando il Principato è venduto a Vittorio Amedeo II Principe di Savoia, Piemonte, Re di Sardegna. Questa transazione tra il Regno di Sardegna e la Casa dei Savoia non è mai stata registrata né pagata.
Nel 1748 (Trattato di Aix La Chapelle) il Principato di SEBORGA non fu annesso alla repubblica di Genova, così come nemmeno fu citato durante il Congresso di Vienna nel 1815 come facente parte del Regno di Sardegna ; nessun documento degli Atti di Unificazione dell’Italia nel 1861 fa riferimento al Principato. E ancora più tardi, nel 1946, il Principato di Seborga non è considerato parte della Repubblica Italiana.

SOTTO IL SEGNO BIANCO DEI CAVALIERI DI SAN BERNARDO
San Bernardo di Chiaravalle, basso di statura, capelli rossi e ricci, esile e pallido ma con un carattere ostinato, arriva a Seborga nel febbraio 1117 per raggiungere i suoi confratelli Gondemar e Rossal che vi erano stati inviati nel 1113 con il compito di salvaguardare "il Grande Segreto".

A quel tempo regnava il Principe-Monaco Edouard, nato vicino a Tolone, uomo alto di statura e di buon cuore. Nel settembre 1118 consacra i primi nove Cavalieri Templari che formarono il famoso "Povero Esercito di Cristo". Ne facevano parte i Monaci Gondemar e Rossal, André de Montbar, il Conte Hugues I° di Champagne, Hugues de Payens, Payen de MontDidier, Geoffroy de Saint Omer, Archambaud de Saint Amand e Geoffroy Bisol.

Nel novembre 1118 otto di loro partono alla volta di Gerusalemme dove arrivano la mattina del 14 maggio 1119, e sono raggiunti sei anni dopo da Hugues di Champagne lo stesso giorno alla stessa ora.
Cliccare qui per un ingrandimento

Informazioni sulla piantina redatta da Genovese Panfilo Vinzoni nel marzo 1752 per la Diocesi di Ventimiglia (dove è conservato il documento). I confini di Seborga con la via del mare sul ponte di Lisia sono chiaramente visibili. Il Principato di Seborga resta localizzato tra il Regno di Sardegna a nord-ovest e la Repubblica di Genova a sud-est.

I nove Templari tornarono a Seborga nel 1127 la prima domenica dell’Avvento, in occasione del Concilio di Troyes..

San Bernardo li aspettava per poi andare insieme incontro a Padre Gérard de Martigues, che nel 1112 aveva fondato l’Ordine Ospedaliero dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme oggi Ordine di Malta.

Quel giorno, in presenza di tutti gli abitanti, di 23 Cavalieri e di più di 100 milizie, San Bernardo nomina Hugues de Paynes primo Grande Capo dei Cavalieri di San Bernardo.

Fu consacrato dalla spada del Principe-Monaco Edouard.

Lo stesso giorno, fu pronunciato vicino ad un ulivo un giuramento di silenzio tra i Cavalieri di San Bernardo ed il Grande Sacerdote dei Càtari per mantenere e difendere il "Grande Segreto"."

Quindici dei Cavalieri Templari furono anche Principi pro tempore del Principato cistercense di Seborga, tra cui Guillaume da Chartres che morì a Seborga nel 1219 in seguito a ferite riportate in Terra Santa. L’ultimo Incontro Generale segreto di cui si è a conoscenza fu nel 1611 in presenza del Principe di Seborga Padre Césario di San Paulo. Per commemorare questo evento si posarono su ogni tetto del Principato 13 tegole recanti la data 1611, le lettere "C.S." e la Croce del Tempio.

Re: L'Ordine di San Bernardo e l'Ordine della Corona

MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2009, 10:51
da pierfe
Luca Bracco ha scritto:Come forse molti sapranno alle spalel di Bordighera (IM) esiste il Comune di Seborga, la cui storia più che millenaria, appassiona da decenni gli studiosi di storia e di faleristica.

Il Principe di Seborga, SAS Giorgio I, il cui status giuridico è riconosciuto da molte nazioni, concede eccezionalmente l'Ordine di San Bernardo e l'Ordine della Corona.

Mie fonti, assai accreditate, riferiscono che a breve verrà concesso il riconoscimento ufficiale, che sarà solo il primo passo verso la conferma dell'indipendenza, dei due predetti ordini.

Pochissimi sono i conferimenti finora concessi tutti solo ad autorità di riconosciuta fama nel mondo accademico e a volenterosi cittadini che prestano il proprio aiuto nelle opere caritatevoli del principato.


LA STORIA.
L’antico nome di "Castrum Sepulcri" più tardi cambiato in "Sepulcri Burgum" dopo in "Seporca" diventa oggi SEBORGA. Seborga era un antico feudo dei Conti di Ventimiglia. Nel 954 il Conte Guido dona questo castello con la chiesa di San Michele di Ventimiglia e gran parte delle sue terre ai monaci di Lerino. Nel 1079, SEBORGA diventa un Principato del Sacro Romano Impero con il suo primo Principe-Monaco investito dal Papa Gregorio VII.

Nel 1118 il Principe-Monaco Edouard nomina i nove Templari (o Cavalieri di San Bernardo) e il Principato di Seborga diventa il primo ed unico Stato sovrano Cistercense della Storia. Nel 1127 i nove Templari ritornano a SEBORGA da Gerusalemme. Li attende San Bernardo (di Chiaravalle) che nomina il primo Grande Capo dei Cavalieri di San Bernardo, Hugues de Paynes. SEBORGA resterà uno stato cistercense fino al gennaio 1729, quando il Principato è venduto a Vittorio Amedeo II Principe di Savoia, Piemonte, Re di Sardegna. Questa transazione tra il Regno di Sardegna e la Casa dei Savoia non è mai stata registrata né pagata.
Nel 1748 (Trattato di Aix La Chapelle) il Principato di SEBORGA non fu annesso alla repubblica di Genova, così come nemmeno fu citato durante il Congresso di Vienna nel 1815 come facente parte del Regno di Sardegna ; nessun documento degli Atti di Unificazione dell’Italia nel 1861 fa riferimento al Principato. E ancora più tardi, nel 1946, il Principato di Seborga non è considerato parte della Repubblica Italiana.

SOTTO IL SEGNO BIANCO DEI CAVALIERI DI SAN BERNARDO
San Bernardo di Chiaravalle, basso di statura, capelli rossi e ricci, esile e pallido ma con un carattere ostinato, arriva a Seborga nel febbraio 1117 per raggiungere i suoi confratelli Gondemar e Rossal che vi erano stati inviati nel 1113 con il compito di salvaguardare "il Grande Segreto".

A quel tempo regnava il Principe-Monaco Edouard, nato vicino a Tolone, uomo alto di statura e di buon cuore. Nel settembre 1118 consacra i primi nove Cavalieri Templari che formarono il famoso "Povero Esercito di Cristo". Ne facevano parte i Monaci Gondemar e Rossal, André de Montbar, il Conte Hugues I° di Champagne, Hugues de Payens, Payen de MontDidier, Geoffroy de Saint Omer, Archambaud de Saint Amand e Geoffroy Bisol.

Nel novembre 1118 otto di loro partono alla volta di Gerusalemme dove arrivano la mattina del 14 maggio 1119, e sono raggiunti sei anni dopo da Hugues di Champagne lo stesso giorno alla stessa ora.
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Informazioni sulla piantina redatta da Genovese Panfilo Vinzoni nel marzo 1752 per la Diocesi di Ventimiglia (dove è conservato il documento). I confini di Seborga con la via del mare sul ponte di Lisia sono chiaramente visibili. Il Principato di Seborga resta localizzato tra il Regno di Sardegna a nord-ovest e la Repubblica di Genova a sud-est.

I nove Templari tornarono a Seborga nel 1127 la prima domenica dell’Avvento, in occasione del Concilio di Troyes..

San Bernardo li aspettava per poi andare insieme incontro a Padre Gérard de Martigues, che nel 1112 aveva fondato l’Ordine Ospedaliero dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme oggi Ordine di Malta.

Quel giorno, in presenza di tutti gli abitanti, di 23 Cavalieri e di più di 100 milizie, San Bernardo nomina Hugues de Paynes primo Grande Capo dei Cavalieri di San Bernardo.

Fu consacrato dalla spada del Principe-Monaco Edouard.

Lo stesso giorno, fu pronunciato vicino ad un ulivo un giuramento di silenzio tra i Cavalieri di San Bernardo ed il Grande Sacerdote dei Càtari per mantenere e difendere il "Grande Segreto"."

Quindici dei Cavalieri Templari furono anche Principi pro tempore del Principato cistercense di Seborga, tra cui Guillaume da Chartres che morì a Seborga nel 1219 in seguito a ferite riportate in Terra Santa. L’ultimo Incontro Generale segreto di cui si è a conoscenza fu nel 1611 in presenza del Principe di Seborga Padre Césario di San Paulo. Per commemorare questo evento si posarono su ogni tetto del Principato 13 tegole recanti la data 1611, le lettere "C.S." e la Croce del Tempio.


Lei fa affermazioni che devono essere provate perchè lasciate su questo forum come ha fatto lasciano vari dubbi e creano confusione.
Per favore risponda alle seguenti domande:
1)Lei dice SAS Giorgio I, il cui status giuridico è riconosciuto da molte nazioni, per prima cosa chi ha detto che è SAS?
Quali sono le Nazioni che lo hanno riconosciuto?
2) Mie fonti, assai accreditate, riferiscono che a breve verrà concesso il riconoscimento ufficiale, che sarà solo il primo passo verso la conferma dell'indipendenza, dei due predetti ordini.
Dato che fa una simile affermazione ci può dire quali sono queste fonti così tanto accreditate?
Chi è che può rendere indipendenti questi "self-styled Ordini"
Questo tipo di intervento mi ha lasciato davvero senza parole e non certo per il contenuto...Attendo la risposta chiarificatrice o sparisce il post
Pier Felice degli Uberti

Re: L'Ordine di San Bernardo e l'Ordine della Corona

MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2009, 11:25
da nicolad72
Luca non so se tu sia serio o se sia una provocazione generata dall'altro intervento sulle crisi di questa stanza...

il Sig. Giorgio C. aka SAS Giorgio I, unanimemente investito Principe di Seborga dalla pro-loco - così mi par di ricordare - conferisce questi ordini che si è creato... forse frutto di retaggi storici (forse, non ho mai studiato la questione) ma di sicuro oggi rientranti nella categoria indicata dal Presidente degli Uberti, e non censiti in ICOC.

Il principato di Seborga all'epoca infeudato agli abati di Lerino, mi sembra sia stato ceduto ai Savoia... e poi seguì le sorti dei territori da questi governati...

se proprio cerchiamo un principe, in teoria già l'avremmo...

Ricordo pure che ad un certo punto spuntò anche una pretendente Tedesca... ma questo è l'indice di come segua con attenzione le vicende dinastiche di questo piccolo comune dell'entroterra bordigotto...

Un vantaggio però vi è stato, la curiosità per queste particolari vicende, e la prolifica fantasia del Sig. Giorgio, hanno prodotto un discreto flusso di turisti che ha dato respiro all'economia del paese...

Poi sia io che te conosciamo diversi "membri" di questi ordini... e
Luca Bracco ha scritto:Pochissimi sono i conferimenti finora concessi tutti solo ad autorità di riconosciuta fama nel mondo accademico e a volenterosi cittadini che prestano il proprio aiuto nelle opere caritatevoli del principato.


insomma... soprattutto sul pochissimi

Re: L'Ordine di San Bernardo e l'Ordine della Corona

MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2009, 11:30
da Tilius
Qualcuno dei Sigg. Forumisti può cortesemente mandarmi i moduli di ammissione a questi "Ordini" (tutti e due, già che ci siamo :D )? [arf2.gif] Immagine

Re: L'Ordine di San Bernardo e l'Ordine della Corona

MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2009, 11:35
da Mario Volpe
Per essere ben chiari, preciso che il MAE non ha mai considerato queste istituzioni autorizzabili, e dubito molto che questo potrà avvenire in futuro...

Re: L'Ordine di San Bernardo e l'Ordine della Corona

MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2009, 12:52
da adj
Beh, io credo proprio che il gentile Luca Bracco si sia divertito un po' per vedere quanti si sarebbero precipitati a chiedere informazioni. [dev.gif]

Re: L'Ordine di San Bernardo e l'Ordine della Corona

MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2009, 13:09
da Luca Bracco
[dev.gif]

Re: L'Ordine di San Bernardo e l'Ordine della Corona

MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2009, 13:37
da nicolad72
ops... ho rovinato il Joke [notworthy.gif] [sorry.gif]

Re: L'Ordine di San Bernardo e l'Ordine della Corona

MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2009, 14:29
da pierfe
Mi chiedo: volete un forum scientifico, serio, compito e poi giocate con l'assurdo?
Pier Felice degli Uberti

Re: L'Ordine di San Bernardo e l'Ordine della Corona

MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2009, 15:11
da Alessio Bruno Bedini
Il topic potrebbe indurre i novizi in errore.

Qualcuno potrebbe pensare: "Se lo dice l'AIOC allora è vero"

A mio avviso, dunque, il topic va tolto.

Per i pesci d'aprile c'è solo il 1 aprile ;)

Re: L'Ordine di San Bernardo e l'Ordine della Corona

MessaggioInviato: giovedì 29 ottobre 2009, 15:26
da Mario Volpe
Concordo. Per ora lo blocco, in attesa di decidere se toglierlo o meno del tutto (che mi sembra la migliore soluzione).