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sedicenti imperatori - parte prima: Nicola III di Russia

MessaggioInviato: giovedì 18 novembre 2004, 22:04
da michele d'arasmo
Cari amici,
come promesso, Vi invio la biografia di Nicola III di Russia. Prossimamente seguiranno quelle degli altri coregnanti.NICOLA III Romanov-Dalskij (Nikolai Alekseevich Dalskij)

Nato il il 9 aprile 1942, figlio di Nikolai Nikolaevich (che poi grazie al figlio sarebbe divenuto il granduca zesarevich Alerei Nikolaevich) e di Antonina Aleksandrovna (che, sempre grazie al figlio, scoprirà di essere una principessa e discendere da tutte le dinastie che hanno regnato in Grecia).
Secondo il racconto di Nicola III, poche ore prima dell’esecuzione della famiglia imperiale il capo delle guardie, Jurovsky, ordino’ che venisse risparmiato il nipote del cuoco dell’ex sovrano Sednev ma, con l’assenso di Jurovky, questi venne sostituito con Aleksei.
Il principe venne inviato a Suzdal e affidato ad una famiglia ortodossa Objektov, la quale da non molto tempo era morto il figlioletto Nikolai (e guarda a caso coetaneo del principe). Quindi l’ex Aleksei Romanov-ex Nikolai Objektov, divenuto Nikolai Dalksij (da Suz-Dalskij, in onore della città dove trovo’ rifugio) si trasferi’ a Saratov, dove si sposo’, guari’ dalla emofilia, si laureo’ con una tesi sull’agricoltura, partecipo’ alla Grande Guerra Patriottica, partecipo’ alla battaglia e alla presa di Berlino, torno con il grado di ufficiale e decorazioni varie. Rimasto nell’esercito, si spense a Saratov nel 1965.
A sostegno di queste tesi i sostenitori di Nicola III ricordavano non solo il mancato ritrovamento dei resti di Aleksei, ma anche il particolare che nel 1978 il presidente del Comitato per la Sicurezza della Stato (KGB) Jurii Andropov incarico’ un ufficiale (il col. Novoselov, tuttora vivente) di svolgere una inchiesta su possibili membri della ex famiglia imperiale sopravissuti e in merito ai quali già Stalin avrebbe fatto fare ricerche. Addirittura esisterebbe l’atto di battesimo di Nicola III, intestato a S.A.I. Nikolai Alekseevich Romanov-Dalskij del 22 maggio 42 e conservato nella cattedrale di S. Alessandro Nevskij a Saratov.
Il nostro eroe all’età di nove anni apprende dal padre la verità e la propria origine regale. Nel 1958 operaio in una fabbrica di scarpe, nel 59 canta nel coro professionale della cattedrale di Saratov. Nel 60 entro al conservatorio, alla scuola di canto. Contemporaneamente lavora come regista e canta nel coro del teatro dell’opera di Saratov.
Nel 62 viene chiamato alle armi, in marina dove ottenne i gradi di ufficiale. Lavoro’ nel campo culturale a Saratov e a Mosca.
Nel 1992 divenne imprenditore e finalmente pote’ comunicare al mondo la verita’ sui fatti accaduti nel lontano 1917.
Nel 1993 emise un manifesto-appello a favore della restaurazione della monarchia, e come primo atto ufficiale si conferi’ il grado di Generale-Ammiraglio.
Nell’ottobre 93 inizialmente candidato per il Fronte Nazional Patriotico, non viene confermato nella lista poiché non riesce a trovare le firme necessarie (e il Fronte Nazional Patriottico era un partito che le firme poteva raccoglierle con estrema facilita!).
Nel 1996 presenta la propria candidatura alla Presidenza della Federazione Russa. Ma il 4 marzo la commissione elettorale gli comunica la non ammissione per non aver presentato le firme necessarie. Ritiratosi, invita i monarchici (che presero, in coalizione con altri due partiti, circa lo 0,3%!) a sostenere Eltsin.
Eletto Eltsin, in una intervista televisiva l’Autocrate comunico’ il sostegno della corona al neoeletto.
Dalla sua biografia ufficiale edita dai suoi sostenitori apprendiamo che Nicola III e’ un uomo di grande forza, con grande esperienza di vita e che riassume in se le qualità migliori dell’uomo russo, laureato in economia.
Riportato dalla stampa, il suo incontro con il capo della sicurezza di Elsin, Aleksandr Korshakov (travolto poi dagli scandali del 98), sul quale fantasticarono i giornali in Russia, ipotizzando irreali e anacronistici scenari politici e segrete trattative per beni e fondi zaristi custoditi all’estero.

L’INCORONAZIONE e LA MESSA FUORI LEGGE………........................DELLA CHIESA ORTODOSSA

Finalmente il 19 dicembre 1996, nella cattedrale di Noghinsk, sotto la giurisdizione della Chiesa Ortodossa Ucraina del patriarca di Kiev Filaret (patriarcato nato da una scissione interna alla chiesa ucraina) l’arcivescovo di Bogorodsk Andrian, assistito dagli arcivescovi Sergio e Raffaele, incoronavano il nuovo imperatore e la nuova imperatrice.
La data non venne scelta casualmente: due tra i principali astrologi russi, aiutati da esperti extrasensoriali e altre boiate simili, avevano predetto che da dicembre del 1996 gli astri erano a favore della restaurazione monarchica.

Il 25 dicembre 1996 l’imperatore emette un nuovo manifesto con il quale “proibisce in tutto il territorio dell’impero russo (???) l’attività dell’illegittima chiesa sovietica” cioè la chiesa ortodossa.
Nel 2000, con l’elezione di Putin, Nicola III nomina Eltsin governatore della Federazione Russa (in quanto parte dell’impero).
Nello stesso periodo Nicola III, per un breve periodo, converte alla causa monarchica nientemeno che Vladimir Zhirinovsky (piu’ tardi creato re) il cui partito (liberaldemocratico) all’epoca aveva già un trend elettorale negativo. Quindi il vicespeaker della Duma, Aleksandr Vengherovsky, divenne il suo “Cancelliere dell’Impero” e ricevette il titolo di “Principe Korsunsky-Vengherovsky”.
Tra i titoli nobiliari da lui conferiti sono riuscito a rintracciare i seguenti: Principi Orbeliani-Muraviev-Apostol, Principi Obolensky (omonimi dei principi e conti veri) Principi Traeva feudatari della Russia Meridionale, Principi Bajramukov feudatari del Caucaso.
A se stesso attribui i seguenti titoli (oltre a quello di Imperatore)
- Protettore della Chiesa ortodossa russa
- Protettore Supremo e Gran Priore dell’Ordine di Malta
- Accademico dell’Accademia internazionale per
l ’Informatizzazione (????) associata all’ONU
- Presidente dell’Accademia imperiale per lo sviluppo della
potenza (in senso economico, sociale, militare)
- Presidente del fondo Omnium Consensu (al quale
aderirebbero 43 organizzazioni di tutto il mondo)
- Coordinatore dell’organizzazione Unione Civica.
Sposato con Natalia Kovalenko(ma che ha scoperto, prima del matrimonio, di essere la principessa Musinsky-Pushkin); Due figli, tra i quali l’erede al trono Vladimir.
Morto nel 2001, la moglie si è impossessata del trono impedento al zesarevich Vladimir di succedere al padre.

Personalmente incontari nel 97 l’imperatore. Si presento’ ad una cena dove io ero in compagnia della nuora della granduchessa Olga, sorella dello zar, e all’improvviso – tra la sorpresa di tutti gli avventori – si fece avanti un personaggio in alta uniforme, con tutte le decorazioni sovietice e zariste, e saluto la signora chiamandola “cara cugina”. Segui’ una spassosissima mezz’oretta durante la quale sentii tutto e di tutto. Ebbi pero’ l’onore di offrire un caffe’ al sovrano, e questo non mi fece nemmeno conte!

MessaggioInviato: venerdì 19 novembre 2004, 11:00
da Michele Baroncini
Molte grazie, gentile Michele. E' davvero interessante. Aspettiamo il seguito. :P

cordialità

Michele

MessaggioInviato: venerdì 19 novembre 2004, 11:47
da Grimaldi
Mmmh.......
e poi quello "strano" sarei io che mi spaccio (almeno solo in questo forum) di essere Papa ed Imperatore? :lol:

G.

MessaggioInviato: sabato 27 novembre 2004, 12:12
da Franz Chiarizia de Molise
Forse per essere conte un semplice caffè non è bastato...Io avrei provato con un caffè corretto o con un po' di vodka liscia.... :lol: :lol: :lol:
SALUTI
FCdM

MessaggioInviato: sabato 27 novembre 2004, 22:16
da michele d'arasmo
Beh, di vodka ne scorse non poca (cosa normale in quel paese e a tutti i livelli sociali).
Certamente fu piu' signore Paolo II, del quale presto vi inviero' notizie, che quando congedo il suo segretario gli regalo' il "trono :shock: :shock: di Belarus"!
:D :D :D :D :D :D :D