Informazioni circa l'OSS

Inviato:
martedì 15 settembre 2009, 9:35
da manuela
Re: Informazioni circa l'OSS

Inviato:
martedì 15 settembre 2009, 9:40
da nicolad72
E' l'ennesimo ordine non censito nella lista della commissione intenrnazionale di studio sugli ordini cavallereschi...
in futuro, per evitare inevitabili chiusure di discussioni perchè non controlla il registro ICOC prima di postare discussioni su ordini simili?
se legge la pagina iniziale della stanza del forum la trova, ma ne dubbio le inserisco qua il link
http://www.icocregister.org/
Re: Informazioni circa l'OSS

Inviato:
martedì 15 settembre 2009, 11:20
da Cristiano Ciani
Prima che la discussione sia chiusa vorrei fare una piccola riflessione. Questi organismi evidentemente prosperano e si moltiplicano. Quindi, presumo che ci sia una diffusa voglia di appartenere ad una associazione di ispirazione cavalleresca (oltre, naturalmente all'umana vanità e qui ricordiamo la lezione di S. Filippo Neri). Se questo desiderio è sincero ad esso va data una risposta. Risposta che non può venire dagli Ordini militanti "autentici". Esiste però, e so di toccare un tasto caro al Presidente Degli Uberti, la soluzione confraternale. La Cei ha fatto, negli ultimi anni, un grande lavoro, creando la Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d'Italia, certificando e raccogliendo le miriadi di Confraternite presenti in Italia (ad eccezione delle Misericordie che hanno configurazione autonoma). Si riuscirà a far capire che appartenere ad una Confraternita, con la propria grande storia di religiosità popolare e non, non è un minus rispetto a qualcosa di altro? Che per ben operare non è necessario fregiarsi di una decorazione cavalleresca? Che gli Ordini cavallereschi non sono per tutti e non lo possono essere? Che è più dignitoso far parte di una Confraternita che dell'Ordine di San Bastiano (senza offesa per l'Ordine di San Bastiano)?
Re: Informazioni circa l'OSS

Inviato:
martedì 15 settembre 2009, 11:46
da Mario Volpe
Come da regolamento, devo chiudere questo topic. La "riattivazione" di questa istituzione, evidentemente scaturita da un'iniziativa personale del suo promotore (a distanza di quasi cinquecento anni dalla sua presunta fondazione originaria), non può ovviamente godere di alcuna ufficialità.