Re: Ordine Militare et Hospitaliero di San Lazzaro

Inviato:
sabato 29 agosto 2009, 16:31
da Lupo
Anzitutto benvenuto.
Il primo è un ordine non riconosciuto. Il secondo da lei citato non è più fregiabile in territorio italiano (vds L.178/51 e s.m.).
Saluti
Re: Ordine Militare et Hospitaliero di San Lazzaro

Inviato:
sabato 29 agosto 2009, 16:35
da Gregorio Magno
Da L’Osservatore Romano del 15-16 aprile 1935: “Da tempo viene svolta attività intesa a far rivivere e ad introdurre in Italia l’Ordine Militare ed Ospedaliero di San Lazzaro ramo di Boigny, sia con l’offerta di onorificenze dell’Ordine per cavalieri e signore, sia con articoli diretti a sostenere l’esistenza dell’Ordine quale ramo francese dell’antico Ordine di San Lazzaro di Gerusalemme, il cui ramo italiano venne fuso nel 1572 con l’Ordine di San Maurizio. Poiché l’Ordine di San Lazzaro di Boigny, non soltanto non è riconosciuto in Italia, ma risulta, anzi, definitivamente soppresso, per lo meno sin dal 1608, ad opera del Pontefice Paolo V e del re Enrico IV, l’azione suindicata deve ritenersi illegale e sono state, pertanto, impartite le necessarie istruzioni perché sia fatta cessare, procedendo, ove occorra, nei confronti dei responsabili, ai sensi di legge.
Abbiamo già più volte avuto occasione di accennare alla fioritura di pseudo-Ordini cavallereschi, che si è notata in questi ultimi tempi in Italia e fuori. Qualunque sia la denominazione assunta da questi cosiddetti Ordini (San Giorgio di Miolans o del Belgio, Santa Maria di Nazareth, Santa Maria di Bethlem, San Lazzaro, e simili), si tratta sempre di riesumazioni di antichi Ordini cavallereschi, che sono completamente estinti, fatte da persone private le quali svolgono generalmente un’azione intensa, che finisce col sorprendere la buona fede di moltissimi, che non possono valutare al giusto punto queste iniziative sprovviste di ogni legittimità.
Il fenomeno è tanto più grave se si considera che queste iniziative, essendo poste abilmente sotto titoli di Istituzioni religiose storiche, per il più delle persone, anziché private - come sono in realtà - possono apparire sotto l’egida della Chiesa e della Santa Sede.
Non tutti sono tenuti a sapere che gli antichi Ordini cavallereschi erano dei veri e propri Ordini religiosi, dipendenti dall’Autorità Ecclesiastica, come ogni altro Ordine religioso, e costituiti da professi che emettevano i voti sacri prescritti dalle Regole, e godevano i redditi dei benefici ecclesiastici di cui erano investiti. Ma questi antichi Ordini non hanno di comune se non il loro antico titolo (quando questo è stato conservato) con le moderne decorazioni Equestri, le quali per una completa trasformazione giuridica del primitivo istituto possono sussistere in quanto un Sovrano o Capo di Stato nei limiti della propria giurisdizione dà ad esse la legittima consistenza civile.
Nulla di tutto questo nel preteso Ordine di San Lazzaro. Sotto tale denominazione canonicamente per la Santa Sede non esiste più alcun Ordine da vari secoli. Lo aveva infatti già soppresso e incorporato all’Ordine di San Giovanni (attuale Ordine di Malta) sin dal secolo decimo quinto; poi nel secolo decimo sesto, dopo una parziale e temporanea resurrezione, lo soppresse nuovamente come ente a sé, e lo incorporò all’Ordine di S. Maurizio (a. 1572), dando origine così all’attuale Ordine dei Santi. Maurizio e Lazzaro.
A causa poi delle ardenti questioni politiche del tempo in Francia, non ostante le tassative disposizioni della Santa Sede, la casa priorale di Boigny, col relativo godimento di benefici ecclesiastici, riuscì a mantenersi in vita in forza esclusiva di decreti dell’autorità regia e civile. Come si vede era una posizione tutt’altro che canonica e regolare per un Ordine religioso, sia pure cavalleresco...! Ma poi quando nel 1608 il re di Francia Enrico IV, ad eliminare le continue difficoltà che sorgevano a questo proposito, ottenne dal Pontefice Paolo V il riconoscimento del nuovo Ordine di Nostra Signora del Monte Carmelo, attribuì anche a questo nuovo Ordine i beni, le case e le persone, che nei confini dei suoi Stati avevano già appartenuto all’Ordine di San Lazzaro. Da ciò è avvenuto che in Francia sino alla Rivoluzione sia esistito un Ordine cavalleresco che veniva chiamato cumulativamente di Nostra Signora del Carmelo e di San Lazzaro; mentre tale Ordine per la Santa Sede e per la Curia Romana era soltanto l’Ordine di Nostra Signora del Monte Carmelo. Ognuno comprende su quali labili arene sia stato costruito l’Edifizio del preteso Ordine di San Lazzaro, oggetto del comunicato surriferito; e come siano destituiti di fondamento e di realtà i titoli di Cavalieri, Commendatori, ecc. (per i laici) e di Monsignori (per gli ecclesiastici) che si attribuiscono coloro che vengono ascritti sia ad esso, come a qualunque altro dei pretesi Ordini sopra accennati”.
Da L’Osservatore Romano del 21 marzo 1952: “Da qualche tempo si avverte il deplorevole fenomeno del sorgere di pretesi Ordini cavallereschi ad opera di iniziative private, che hanno il fine di sostituirsi alle forme legittime di onorificenze cavalleresche. Come altre volte già si è avvertito, questi sedicenti Ordini assumono il loro nome sia da Ordini realmente esistenti, ma da secoli estinti, sia da Ordini rimasti allo stato di progetto, sia infine da Ordini veramente fittizi e che non hanno mai avuto un qualsiasi precedente nella storia.
Per maggior confusione di idee poi da coloro, che ignorano la vera storia degli Ordini cavallereschi e la loro evoluzione giuridica, a queste iniziative private, che si dichiarono autonome, vengono anche attribuite qualifiche, che ebbero la loro ragione d’essere nel passato, o che furono proprie di Ordini autentici, approvati a suo tempo dalla Santa Sede.
Perciò, con una terminologia quasi monotona, questi così detti Ordini si attribuiscono, chi più chi meno, il titolo di Sacri, Militari, Equestri, Cavallereschi, Costantiniani, Capitolari, Sovrani, Nobiliari, Religiosi, Celesti, Angelici, Lascaridi, Imperiali, Reali, Delcassiani, ecc.
Nell’ambito di tali iniziative private, che non hanno in alcun modo una approvazione o un riconoscimento qualsiasi dalla Santa Sede, si possono annoverare i cosiddetti Ordini di: Santa Maria o Nostra Signora di Betlem, San Giovanni d’Acri, detto anche semplicemente di San Giovanni Battista, San Tommaso, San Lazzaro, San Giorgio di Borgogna, detto anche del Belgio o di Miolans, di San Giorgio di Carinzia, del costantiniano di Santo Stefano, del costantiniano Lascaride Angelico della Milizia Aurata, della Corona di Spine, del Leone della Croce Nera, di Sant’Uberto di Lorena o di Bar, della Concordia, di Nostra Signora della Pace... (a tutti questi e altri simili cosiddetti Ordini cavallereschi con le annesse Associazioni di Croci d’Oro, d’Argento, Azzurre, ecc. più o meno internazionali, devono certamente aggiungersi quelli che con qualcuno degli appellativi su accennati hanno assunto il titolo: dalla Mercede, da Santa Brigida di Svezia, da Santa Rita da Cascia, dalla Legion d’Onore dell’Immacolata, da San Giorgio d’Antiochia, da San Michele, da San Marco, da San Sebastiano, da San Guglielmo, dallo storico non più esistente Ordine del Tempio, dall’Aquila rossa di San Cirillo di Gerusalemme ecc.).
Ad evitare equivoci purtroppo possibili, anche a causa dell’uso indebito di documenti pontifici o ecclesiastici, già rilasciati per fini religiosi, o per Ordini semplicemente monastici, e ad impedire la continuazione di abusi, che poi risultano a danno di molte persone di buona fede, siamo autorizzati a dichiarare che la Santa Sede non riconosce alcun valore ai diplomi e alle relative insegne, che siano rilasciati da così detti su indicati Ordini”
Re: Ordine Militare et Hospitaliero di San Lazzaro

Inviato:
sabato 29 agosto 2009, 17:09
da Francesco Lupo
Buonasera,
Purtroppo devo ripetermi :
Farlocchitudine e pataccheria.
Invito, prima di aprire argomenti su "ordini" farlocchi, a consultare l'elenco dell'ICOC...giusto per non perder tempo.
P.S. non voglio rubare il mestiere al nostro Moderatore.
Cordialmente.
Re: Ordine Militare et Hospitaliero di San Lazzaro

Inviato:
sabato 29 agosto 2009, 20:50
da bkangel
Ringrazio tutti per la pronta e completa disponibilità, significando che nella mia richiesta era stata preventivamente sottolineata l'ignoranza in materia.
Non capisco, dunque, il perchè i sacenti sarcasticamente devono parare i loro commenti su nastrini, medaglie o altro.
La motivazione della mia richiesta su questo Ordine era mera curiosità, in quanto mi sono avventurato nel home page di detto sito e notavo che vi erano in formato pdf le domande di accesso, cambio di grado nell'ordine ecc.ecc. Ho trovato il tutto strano; aprendo e leggendo i testi notavo che vi era menzionata "l'offerta annua all'Ordine in base al grado all'interno". Questo mi ha fatto sorgere dei dubbi sulle basi dell'Ordine e riversarli qui nel forum.
Ciò premesso, che non è mia intenzione diffamare o infangere l'ordine, i suoi componenti e le persone che operano nel "Suo"
nome.
Ringrazio nuovamente.
Re: Ordine Militare et Hospitaliero di San Lazzaro

Inviato:
sabato 29 agosto 2009, 23:14
da Francesco Lupo
Buonasera,
Qui non si tratta di essere sacCenti, tantomeno di commentare sarcasticamente medaglie ed affini, anche se per queste associazioni il sarcasmo è d'obbligo.
Semplicemente, si è detto sul forum una miriade di volte, prima di cominciare un argomento, di assicurarsi che si parli di un Ordine riconosciuto o quantomeno di un sistema premiale di interesse generale...l'associazione della quale Lei chiede lumi non è nè l'una nè l'altra cosa, tra l'altro tempo fa se ne era già discusso...ma la funzione "cerca" in alto a dx sembra non riscuotere successo.
Cordialmente.
Re: Ordine Militare et Hospitaliero di San Lazzaro

Inviato:
domenica 30 agosto 2009, 0:13
da Mario Volpe
Ennesima discussione che procedo a chiudere, in quanto contraria al nostro regolamento che prevede di non aprire topic su istituzioni che si dicono cavalleresche non incluse nel Registro ICOC.