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Consiglio su casa d'asta per vendita onoreficenze

MessaggioInviato: mercoledì 26 agosto 2009, 17:37
da zell1
Salve a tutti i frequentatori del forum. :)

Seguo il forum già da qualche settimana, e adesso ho deciso di scrivervi per esporre un quesito, nella speranza di ricevere qualche indicazione utile da Voi esperti in materia.

Senza dilungarmi troppo, io e la mia famiglia abbiamo ereditato la collezione privata di decorazioni e medaglie del mio caro nonno. Egli era uno storico, appassionato e studioso di Araldica e Faleristica, autore anche di un libro sugli ordini cavallereschi edito nel 1982.

Adesso, malgrado il mio interesse per la materia stesse crescendo negli ultimi mesi, la mia famiglia ha deciso di vendere tale collezione. Ovviamente, la mia intenzione a tal proposito è di effettuare una scelta del canale e delle modalità di vendita quanto più oculata possibile, nella speranza che queste vadano in mano di veri appassionati cercando di non rendere del tutto vani i sacrifici che nell’arco degli anni il mio nonno ha compiuto.
La collezione è composta da circa cinquanta decorazioni, appartenenti a ordini diversi, in maggioranza di origine Italiana, molti dei quali risalenti alla metà del XX Secolo.

Mi piacerebbe ricevere un vostro parere sui possibili canali che possano assicurarmi una buona visibilità. Le mie idee erano rivolte verso una casa d’aste, pensavo infatti di scartare il noto sito di aste on-line. Mi sapreste consigliare qualche nome in particolare? Magari anche in privato se preferite.
Ero orientato verso una casa d’aste con sede in Inghilterra affiliata con una nota casa internazionale, ma valuterei volentieri anche la vendita attraverso una buona casa d’aste Italiana.

Vi ringrazio per il Vostro tempo.

Ciao a tutti.

Emanuele

Re: Consiglio su casa d'asta per vendita onoreficenze

MessaggioInviato: mercoledì 26 agosto 2009, 19:03
da adj
Gentile Emanuele,

credo che molto dipenda dal valore della collezione.
La professionalità di molte case d'asta è indubbia, però bisogna anche considerare che i loro margini di profitto sono decisamente superiori rispetto a quelli del "noto sito".
Comunque gli altri forumisti sapranno senz'altro darle indicazioni più precise.

Cordiali saluti

Re: Consiglio su casa d'asta per vendita onoreficenze

MessaggioInviato: mercoledì 26 agosto 2009, 19:29
da Mario Volpe
Vendere una collezione di 50 decorazioni d'epoca sul notosito mi sembra difficilmente gestibile, e c'è poi la questione: tutta insieme o pezzo per pezzo ? se si avvia un'asta per il blocco completo, non riesco a immaginare la possibile conclusione (a parte la necessità di riuscire a descrivere e fotografare adeguatamente il gruppo), conclusione che comunque rischia di vedere le offerte limitarsi ad un prezzo forfettario che può risultare sotto quotato. Se si mette all'asta pezzo per pezzo, si può forse sperare di ricevere offerte maggiori per certi esemplari, ma si rischia anche di vedersi rimanere invenduti alcuni dei pezzi di minore interesse.
Case d'asta più o meno serie ce ne sono diverse (ormai quasi tutte anche online), sia in Italia che all'estero, e credo si possa sperare di ottenere una valutazione adeguata, augurandosi che le offerte raggiungano una quota sufficiente a soddisfare sia le aspettative del venditore che la commissione da destinare alla casa stessa. Ma credo sia necessario mettersi bene d'accordo prima ;) ...
So che svariati nostri frequentatori conoscono o addirittura collaborano con alcune di queste organizzazioni, mentre altri agiscono "in proprio" nel mercato collezionistico. Mi auguro pertanto che il nostro Zell1 - al quale do il benvenuto nel nostro Forum - possa ricevere (auspicabilmente in privato) delle utili indicazioni...

Re: Consiglio su casa d'asta per vendita onoreficenze

MessaggioInviato: giovedì 27 agosto 2009, 10:20
da zell1
Gentili Mario Volpe e adj,

Grazie per i vostri suggerimenti.

conclusione che comunque rischia di vedere le offerte limitarsi ad un prezzo forfettario che può risultare sotto quotato. Se si mette all'asta pezzo per pezzo, si può forse sperare di ricevere offerte maggiori per certi esemplari, ma si rischia anche di vedersi rimanere invenduti alcuni dei pezzi di minore interesse.


In effetti la ragione per cui preferirei la vendita via casa d'aste è proprio questa. Inoltre, immagino che per pezzi più rari e importanti la casa d'aste possa garantire un maggiore senso di affidibalità e trasparenza. Purtroppo so anche che le commissioni sono nettamente superiori [sweatdrop.gif]

In prima istanza pensavo di rivolgermi a qualcuna di queste chiedendo una valutazione approssimativa di un ipotetico prezzo di partenza dell'asta, anche se ovviamente questo non rappresenterà l'unico elemento di decisione, dato che sono a conoscenza che in genere le case d'asta preferiscono partire da un prezzo più attraente e evitare gli invenduti. Comunque servirà a me per avere una reale cognizione del valore della collezione.

Vi ringrazio per i consigli tutti molto preziosi che continuo a ricevere anche in privato.

Cordiali saluti.

Emanuele

Re: Consiglio su casa d'asta per vendita onoreficenze

MessaggioInviato: giovedì 27 agosto 2009, 10:27
da Tilius
zell1 ha scritto:In effetti la ragione per cui preferirei la vendita via casa d'aste è proprio questa. Inoltre, immagino che per pezzi più rari e importanti la casa d'aste possa garantire un maggiore senso di affidibalità e trasparenza. Purtroppo so anche che le commissioni sono nettamente superiori

Indubbiamente. Il rischio invenduto c'é comunque anche con la casa d'aste. Anzi, per taluni versi è forse superiore. Ma é proprio un rischio? Meglio non vendere che svendere.

zell1 ha scritto:sono a conoscenza che in genere le case d'asta preferiscono partire da un prezzo più attraente e evitare gli invenduti.

Non necessariamente. le Case d'aste (quelle serie, almeno) preferirebbero partire da una valutazione di base congrua. A volte é piuttosto il mandatario che richiede una partenza ribassata o addirittura l'offerta libera.
L'invenduto si evita proponendo pezzi validi. Non facendo i saldi. ;)

Re: Consiglio su casa d'asta per vendita onoreficenze

MessaggioInviato: giovedì 27 agosto 2009, 16:44
da zell1
Salve nuovamente,

Indubbiamente. Il rischio invenduto c'é comunque anche con la casa d'aste. Anzi, per taluni versi è forse superiore. Ma é proprio un rischio? Meglio non vendere che svendere.


Completamente d'accordo. Piuttosto che svendere terrei io il materiale, dato che sto iniziando seriamente ad apprezzare e appassionarmi :)

Non necessariamente. le Case d'aste (quelle serie, almeno) preferirebbero partire da una valutazione di base congrua. A volte é piuttosto il mandatario che richiede una partenza ribassata o addirittura l'offerta libera.


D'accordo anche su questo punto. Infatti per attraente intendevo di una piccola percentuale inferiore rispetto al prezzo di mercato, in modo da raggiungere con le prime offerte quel valore e possibilmente superarlo :)

Ciao.

Emanuele