Pagina 1 di 2

Ordine di Malta

MessaggioInviato: lunedì 8 novembre 2004, 16:08
da Andrea Orgnani
Chi è così cortese da spiegarmi nel dettaglio quali prove nobiliari sono previste per le varie classi dell'ordine di Malta ?

Grazie, Andrea

MessaggioInviato: lunedì 8 novembre 2004, 21:05
da T.G.Cravarezza
Gentile Andrea,
sperando di non ricordare male, i requisiti nobiliari sono:
Cavaliere d'onore e devozione: quattro quarti paterni e materni oppure 350 anni di nobiltà paterna;
Cavaliere di grazia e devozione: almeno 100 anni di nobiltà;
Cavaliere di grazia magistrale: meno di 100 anni di nobiltà oppure vita more nobilium e grandi meriti nei confronti dell'Ordine e/o della Chiesa.
Cordialmente

MessaggioInviato: lunedì 8 novembre 2004, 21:09
da Andrea Orgnani
Grazie 1000 per la cortese risposta,

Saluti, Andrea

MessaggioInviato: martedì 9 novembre 2004, 0:55
da MMT
Cari amici,
a questo punto credo sarebbe interessante sapere quali sono i documenti che corredano il processo per accedere alle classi nobiliari. Da quanto riscontrato in alcuni processi di parenti, conservati all'archivio nella Biblioteca del Palazzo di Malta a Roma, erano elementi necessari:
- certificato di nascita e Battesimo
- matrimonio religioso dei propri genitori ed antenati
- albero genealogico risalente sino al primo avo insignito di titolo nobiliare, oppure all'avo cui avesse beneficiato di rinnovazione o riconoscimento, recante i sigilli dei due cavalieri-padrini
- Lettera di presentazione da qualche cavaliere
- copia della cd. tabella del Libro d'Oro del Regno in cui la famiglia era iscritta
- curriculum vitae, comprendente titoli di studio, onoreficenze etc.
- cenni storici sulla famiglia paterna e materna

questo però nei casi in cui vi era già il riconoscimento. Non essendo a conoscenza di ciò che viene richiesto al giorno d'oggi per quelle famiglie che non ottennero riconoscimento alcuno durante il Regno d'Italia per vari e disparati motivi, sarei curioso di sapere in cosa consiste e come funziona il riconoscimento e come si deve svolgere il processo per l'ammissione nelle classi nobiliari.

MMT

MessaggioInviato: martedì 9 novembre 2004, 9:45
da marcoluca
Buon dì gentili colleghi!
sareste così gentili da spiegarmi cosa si intende per quarti nobiliari e come questi vengono conteggiati?
grazie!
cordiali saluti a voi tutti.

marcoluca

MessaggioInviato: martedì 9 novembre 2004, 9:59
da T.G.Cravarezza
Gentile Marcoluca,
i 4/4, gli 8/8, i 16/16 et cetera sono semplicemente il numero dei propri antenati, paterni e materni, nobili. Per 4/4 di nobiltà si intende che la persona in questione abbia sia i nonni paterni che i nonni materni nobili, cioè i 4 nonni (due paterni e due materni) nobili. Così via anche per gli 8/8 e i 16/16. Lo SMOM quindi richiede, per la categoria d'onore e devozione, che i nonni paterni e materni del candidato (e quindi anche i genitori del candidato) siano nobili, altrimenti 350 anni di nobiltà del ramo paterno.
Cordialmente

MessaggioInviato: martedì 9 novembre 2004, 10:04
da marcoluca
Mille grazie Tomaso!
davvero molto gentile.
cordialmente,

marcoluca

MessaggioInviato: sabato 18 dicembre 2004, 19:07
da Alessio Bruno Bedini
Ovviamente (lo leggevo in un altro topic credo) questo vale solo per l'Italia e le nazioni in cui esitevano o esistono i titoli nobiliari. Per i cittadini USA o di altre nazioni dove i titoli nobiliari non sono mai esistiti credo non servano prove nobiliari.

MessaggioInviato: martedì 4 gennaio 2005, 10:34
da Massimo
MMT ha scritto:
questo però nei casi in cui vi era già il riconoscimento. Non essendo a conoscenza di ciò che viene richiesto al giorno d'oggi per quelle famiglie che non ottennero riconoscimento alcuno durante il Regno d'Italia per vari e disparati motivi, sarei curioso di sapere in cosa consiste e come funziona il riconoscimento e come si deve svolgere il processo per l'ammissione nelle classi nobiliari.


Egregio

ho posto anche io la stessa domanda, nella rubrica "Storie di famiglia e genealogia", articolo "Titoli nobiliari", forse puo' esserLe utile.


Cordialmente,

Massimo De Filippis Delfico

MessaggioInviato: giovedì 6 gennaio 2005, 23:34
da FP
Amici,
ho alcuni dubbi (che quasi sicuramente riterrete banali, però ve li sottopongo lo stesso :oops: ...) riguardo l'ammissione nell'ordine.

Una mia amica, sembrerà assurdo, ha solo 1/16 di nobiltà; in pratica una sua trisnonna apparteneva ad un'insigne famiglia comitale veneta :)

Come ci si comporta, in casi del genere? Ovviamente ella non avrà diritto alla classe di Onore e Devozione, per la quale occorrono 4/4 di nobiltà (a proposito, 4/4 equivale a dire 16/16? :oops: ). Ma per quanto riguarda la classe di Grazia e Devozione :? ?

Un'altra cosa: se 1/4 di nobiltà necessario per entrare in Grazia e Devozione è solo da parte di madre è la stessa cosa? E quindi, se solo un nonno è nobile, cioè il soggetto ha solo 1/4, il nonno nobile deve necessariamente avere 4/4 a sua volta?

Scusate il rompicapo para-aritmetico, ma vorrei togliermi questi dubbi... :P

Ciao :wink:

MessaggioInviato: venerdì 7 gennaio 2005, 9:09
da Messanensis
Francesco Pompili ha scritto:Una mia amica, sembrerà assurdo, ha solo 1/16 di nobiltà; in pratica una sua trisnonna apparteneva ad un'insigne famiglia comitale veneta :)

Come ci si comporta, in casi del genere? Ovviamente ella non avrà diritto alla classe di Onore e Devozione, per la quale occorrono 4/4 di nobiltà (a proposito, 4/4 equivale a dire 16/16? :oops: ). Ma per quanto riguarda la classe di Grazia e Devozione :? ?


Per la ricezione nella categoria di Grazia e Devozione bisogna dimostrare la nobiltà paterna. Ritengo che al limite la sua amica possa essere ammessa come dama di Grazia magistrale.
4/4 quarti non equivale a dire 16/16, perchè non è detto che se i nonni erano nobili lo siano stati anche i nonni dei nonni.

Un'altra cosa: se 1/4 di nobiltà necessario per entrare in Grazia e Devozione è solo da parte di madre è la stessa cosa? E quindi, se solo un nonno è nobile, cioè il soggetto ha solo 1/4, il nonno nobile deve necessariamente avere 4/4 a sua volta?


Bisogna dimostrare almeno 100 anni di nobiltà per il quarto paterno. Non importa se il nonno abbia a sua volta 4/4 o 1/4.

Cordialmente,
Rosario

MessaggioInviato: venerdì 7 gennaio 2005, 15:53
da FP
Quindi si potrebbe affermare che la mia amica non è sufficientemente nobile (tra l'altro non si tratta nemmeno di nobiltà di paraggio, ma uterina, la sua) per essere ricevuta in Grazia e Devozione...

Però se lei entrasse in Grazia Magistrale non sarebbe considerata nobile, benchè lei abbia (tra virgolette :D ...) 1/16 di nobiltà

Comunque grazie delle delucidazioni.

A presto,
Francesco.

MessaggioInviato: venerdì 7 gennaio 2005, 20:42
da herald
Francesco Pompili ha scritto:Quindi si potrebbe affermare che la mia amica non è sufficientemente nobile (tra l'altro non si tratta nemmeno di nobiltà di paraggio, ma uterina, la sua) per essere ricevuta in Grazia e Devozione...

Però se lei entrasse in Grazia Magistrale non sarebbe considerata nobile, benchè lei abbia (tra virgolette :D ...) 1/16 di nobiltà

Comunque grazie delle delucidazioni.

A presto,
Francesco.


Egr. sig. Francesco
l'ammissione al grado di Grazia Magistrale comporta, in pratica, l'aquisizione di uno status di "nobiltà personale" (appunto per Grazia del Principe e Gran Maestro) tanto che, addirittura, la ricezione nella stessa categoria per tre generazioni succesive (nonno - padre - figlio) può dare diritto all'ammissione in "Grazia e Devozione" :wink:

saluti

MessaggioInviato: venerdì 7 gennaio 2005, 21:24
da MMT
Caro Francesco,
la tua amica non è nobile: è la trisnipote di una nobildonna. E' cosa differente.
Manco a dire figlia, ma trisnipote... parliamo di almeno due secoli or sono.

:roll:


Michele.

MessaggioInviato: sabato 8 gennaio 2005, 13:57
da FP
A herald: la ringrazio pel gentile chiarimento. Sapevo che in Grazia Magistrale si entra tramite grazia del Principe Gran Maestro, ma ignoravo la questione nonno-padre-figlio :oops:

A Michele: quindi la cara Martina non può dirsi nobile, ovviamente...La sua famiglia, però, ricorda con fierezza la storia di questa nonna aristocratica senza un soldo, che sposò un ignobile...Ignobile nel senso di non nobile, ovvio! :wink: