Gentile Amico,
Suo padre è stato insignito del Cavalierato al Merito del Lavoro della Repubblica Italiana.
Tale onorificenza dello Stato Italiano viene accordata a persone che si siano particolarmente distinte nella propria vita lavorativa, illustrando di per ciò stesso la Patria con l'opera e l'ingegno e favorendo il progresso economico, tecnologico e morale della nazione.
Occorre ricordare come gli Ordini Cavallereschi al merito conferiti da Stati repubblicani siano animati da una logica distinta rispetto agli Ordini Cavallereschi
stricto sensu.
Questi ultimi infatti venivano e vengono conferiti da sovrani e debbono considerarsi sodalità di soggetti investiti di una determinata "missione" morale o materiale (es: difesa del Santo Sepolcro per l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro; assistenza dei malati e protezione dei pellegrini per l'Ordine di Malta... e via dicendo).
Tali società umane sono rette da una Regola fondata sempre su principi religiosi. Ecco perchè la Cavalleria Europea è da sempre impregnata di profondo significato religioso cristiano.
Solo in taluni casi lo status cavalleresco risultava trasmissibile, sulla base di previsioni e requisiti precisi. Dipendeva insomma dalle regole dell'Ordine.
Per l'Ordine di cui è stato insignito Suo padre varrà il discorso sugli Ordini al Merito.
Trattandosi di un Ordine al Merito il titolo non è trasmissibile (si premia il merito di un singolo soggetto... che non necessariamente è trasmissibile agli eredi

).
Vada comunque orgoglioso del riconoscimento tributato a Suo papà... grazie al quale lo Stato Italiano ha ricevuto qualcosa in più.
La saluto
Michele
PS: se desidera avere riscontro degli estremi della nomina di Suo padre consulti questo collegamento
http://www.quirinale.it/onorificenze/onorificenze.asp
Saluti
MB