Pagina 1 di 1

Ammissione OESSG

MessaggioInviato: martedì 7 luglio 2009, 21:56
da Gregorio Magno
[ops.gif]

Re: Ammissione OESSG

MessaggioInviato: martedì 7 luglio 2009, 23:59
da nicolad72
Non è una questione legata alle barriere dovute alla cittadinanza, ma al semplicissimo fatto che in Spagna l'Ordine Equestre del Santo Spolcro, ha norme speciali... innanzitutto richiede le prove di nobiltà, cosa che altrove nell'OESSG non è richiesta.

Di questa particolarità della Luogotenenza Isapanica se ne è già parlato, anche se non direttamente per questioni afferenti il suo caso...

Utilizzanzo la funzione "cerca" in alto a destra in questa (e ogni altra) finestra del forum, potrà agevolmente trovare queste discussioni...

Data l'ora, ed il sonno... non sono in grado di dirLe altro... rischierei di scadere nella sciocchezza.

Re: Ammissione OESSG

MessaggioInviato: mercoledì 8 luglio 2009, 0:36
da Tilius
Qui alcune risposte estremamente illuminanti in merito, date a suo tempo dal Presidente IAGI.

;)

Re: Ammissione OESSG

MessaggioInviato: mercoledì 8 luglio 2009, 3:06
da Gregorio Magno
Ringrazio infinitamente le risposte.

Re: Ammissione OESSG

MessaggioInviato: mercoledì 8 luglio 2009, 10:48
da Antesterione
Buongiorno,

(che io sappia) in Spagna attualmente vengono ammesse eccezionalmente anche persone che non siano nobili al momento dell'ingresso (fatto salvo i requisiti di more nobilium), restano le tradizioni capitolari e gli abiti consuetudinariamente in uso in Spagna, ma il sistema di cooptazione e presentazione è un elemento importante per salvaguardare la rispettabilità di un'istituzione.

Tuttavia poiché è necessario aver comprovata condotta di vita cattolica (oltre agli altri requisiti) in ambito ecclesiale e sociale in un determinato territorio, del resto sempre riconfermate dal proprio ordinario, sarebbe atipico ottenere ammissione appunto da un territorio che non può realmente attestare la sua idoneità basandosi sulla semplice cittadinanza e curriculum.

Le auguro il meglio, ovviamente, ma la invito anche a serbare discrezione in merito.
Innanzitutto perché tali regole "territoriali" non vigono solo per l'OESSG... e poi perché non depone bene che un po' d'attesa o l'incognita la spingano già a commentare come ingiusti i regolamenti e gli statuti di un ordine cui, da quel che ho intuito, aspira a tal punto da averne fatto richiesta, senza cooptazione... (anche questo è un elemento non in linea con le norme consuetudinarie dell'ordine...).

Candidati "spontanei" vi sono e vi saranno sempre in tutti gli ordini (è così fin dalle origini della cavalleria) ma proprio quand'è così, non si può pensare che la procedura sia simile all'ottenimento di un certificato pubblico.
Anche nel Libro di Raimondo Lullo, lo scudiero incontrò il saggio eremita, cavaliere, che gli insegnò cosa fosse l'ordine della cavalleria, poiché sarebbe stato indegno di entrarvi senza conoscerne quei principi e quelle regole che potevano essergli trasmessi da un Cavaliere; difatti il cavaliere che non conosce il suo ordine rischia solo di disonorarlo anche se mosso da buoni principi... Così anche oggi, non basta sapere gli indirizzi delle luogotenenze, quelli si trovano su internet per qualsiasi ordine o quasi, proprio come il giovane scudiero venne a sapere di quel Re che avrebbe armato cavalieri in tal data ed in tal luogo e s'incamminò incontrando provvidenzialmente colui che l'avrebbe reso idoneo (e ciò lo riempi di gioia perché stava a dimostrare la volontà favorevole di Dio).

Insomma, dalla domanda all'ingresso è giusto che vi sia un percorso selettivo altrimenti basterebbe "rispondere a domanda"... E le richieste di ammissione senza cooptazione è giusto che vengano accolte con estrema parsimonia (non a caso l'ordine oggi conta tra i 19000 e i 20000 cavalieri attivi in tutto il mondo). Che senso avrebbe far parte di un'istituzione cavalleresca che ammette basandosi semplicemente sulla richiesta... stiamo parlando dell'Ordine del Santo Sepolcro, nonché in un territorio in cui la storia dell'ordine e le tradizioni sono sentitissime ed il cui prestigio è pubblicamente avvertito, come lei saprà.

In sintesi, non credo proprio che i problemi possano limitarsi a semplici questioni di residenza, domicio e cittadinanza.
Veda un po', e abbia pazienza. Se verrà ammesso, potrà essere onorato proprio dalla serietà che l'istituzione ha dimostrato, confermandosi per quella che è.

Nel XXI secolo esistono ancora degli Ordini Cavallereschi. Per me questo ha un senso. Come hanno un senso i loro regolamenti e le tradizioni che certo non devono (sempre) allinearsi al comune sentire di oggi. Ai tempi sì, ma nei limiti di una salvaguardia della propria storia.

Con i migliori auguri, spero di aver contribuito alla sua riflessione in merito.

Re: Ammissione OESSG

MessaggioInviato: mercoledì 8 luglio 2009, 12:47
da nicolad72
Andrea, come sempre, preciso, puntuale e appropriato. [king.gif]

Condivido pienamente il tuo pensiero.

Re: Ammissione OESSG

MessaggioInviato: mercoledì 8 luglio 2009, 16:15
da AIKIDO77
Egregio Sig. Andrea, condivido pienamente e mi congratulo per la Sua saggezza e giusta ottica cavalleresca.
Cordialita'

Re: Ammissione OESSG

MessaggioInviato: giovedì 9 luglio 2009, 9:56
da Cristiano Ciani
tutto giustissimo... come è giusto dire che si può ben vivere una vocazione di impegno a favore dei più deboli in aggregazioni che non sono ordini cavallereschi, ma di ciò è stato molto discusso.