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Ordini militanti e ordini di merito

MessaggioInviato: mercoledì 27 maggio 2009, 13:05
da Angelo Cintini
Gradirei un parere dei forumisti circa la possibilità che un Ordine di Merito (penso ad esempio all'Ordine pro merito melitensi del SMOM oppure all'Ordine al Merito sotto il Titolo di San Giueppe) possa anche essere considerato militante, cioè composto da persone che operano effettivamente e con costanza ed impegno per realizzare una missione.

Grazie in anticipo.

Angelo Cintini

Re: Ordini militanti e ordini di merito

MessaggioInviato: mercoledì 27 maggio 2009, 13:40
da nicolad72
Statutariamente Nessuna.

Nascono come ordini di merito, e non impegnano per il futuro, ricompensano opere (meriti) poste in essere.
Poi il singolo insignito può proseguire nella strada già intrapresa e magari conseguire una promozione oppure potrebbe mollare lì... ma nessuno in questo caso gli potrà rinproverare alcunchè (mentre in un ordine militante potrebbe essere privato della decorazione e del titolo).

Poi il merito melitense è una creatura dello SMOM, cosa dovrebbe fare l'insignito MM che non faccia già un iscritto ai ruoli smom... sarebbe forse un inutile doppione nella stessa casa...

Re: Ordini militanti e ordini di merito

MessaggioInviato: mercoledì 27 maggio 2009, 15:06
da Angelo Cintini
Quindi, in linea di principio non c’è necessariamente corrispondenza biunivoca fra Ordini cavallereschi ed Ordini militanti.
Cioè, può ben darsi il caso di un Ordine di merito che sia anche militante, specialmente se nel suo statuto è previsto che gli insigniti siano comunque obbligati allo svolgimento di determinate attività.
In questo senso, l'acquisizione di un merito, condizione necessaria (anche se non sufficiente, ovviamente) per l'ammissione all'Ordine, potrebbe svolgere una funzione selettiva e di "autoformazione" del futuro insignito.
Naturalmente, questo non porterebbe comunque a confondere (per utilizzare il lessico familiare ai frequentatori di questo forum) gli Ordini di merito con quelli cavallereschi.

Re: Ordini militanti e ordini di merito

MessaggioInviato: mercoledì 27 maggio 2009, 15:13
da Tilius
Miracoli della lingua: la negazione categorica dell'uno diviene il più soave (e possibilista...) "non c’è necessariamente corrispondenza biunivoca" nell'interpretazione dell'altro... [sweatdrop.gif]

Re: Ordini militanti e ordini di merito

MessaggioInviato: mercoledì 27 maggio 2009, 15:30
da Angelo Cintini
Francamente, non mi sembra che vi sia stata, da parte di ND, una negazione categorica, tanto che, parlando di attività svolte, egli afferma che, loro tramite, l'insignito potrebbe vedersi assegnare una promozione...

Re: Ordini militanti e ordini di merito

MessaggioInviato: giovedì 28 maggio 2009, 0:03
da Tilius
nicolad72 ha scritto:Statutariamente Nessuna.

E la N maiuscola non ce l'ho messa io.
Francamente mi sembra che la negazione sia stata categorica... ma comprendo come la parola "promozione" possa scatenare un subitaneo quanto spiccato sovraeccitamento interpretativo.

Re: Ordini militanti e ordini di merito

MessaggioInviato: giovedì 28 maggio 2009, 9:06
da Angelo Cintini
C'è qualche altro forumista che desideri intervenire, magari con considerazioni costruttive?

Grazie in anticipo.

Re: Ordini militanti e ordini di merito

MessaggioInviato: giovedì 28 maggio 2009, 9:17
da Cronista di Livonia
Qualche considerazione si puo' senz'altro fare. Gli Ordini militanti comprendono di norma dei meritevoli e gli Ordini di merito premiano dati comportamenti, a volte precisamente disciplinati, ma i due gruppi restano distinti.

Il fatto che alcuni Ordini di merito impongano un dato comportamento ai loro membri non li fa divenire militanti. Se non ricordo male l'Ordine della Corona d'Italia prevedeva che (vado a memoria e con approsimazione) "chiunque si macchiasse di comportamenti contrari all'onore o interesse nazionale potesse venir privato della decorazione". Questo obbligo non ha mai fatto di tale Ordine un Ordine militante.

Negli Ordini militanti di solito si cooptano delle persone con certi requisiti, fra cui almeno in alcuni casi figurano meriti e benemerenze, ma obbligano anche a continuare con tale comportamento (pena l'espulsione/decadenza), mentre un Ordine di Merito non pone in essere un obbligo del genere. Se ottengo l'OMRI per un'azione X posso passare il resto della mia vita ad oziare senza mai piu' compiere nulla di meritevole e nessuno mi togliera' il Cavalierato. Dovessi fare lo stesso come membro SMOM od OESSG probabilmente verrei radiato.

E' possibile trasformare un Ordine militante in Ordine di Merito e viceversa, ma una tale operazione stravolge il carattere dell'Ordine (che puo' essere ripristinato).
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia

Re: Ordini militanti e ordini di merito

MessaggioInviato: giovedì 28 maggio 2009, 11:37
da Angelo Cintini
Ringrazio per le precisazioni costruttive, che chiariscono la questione senza lasciare alcun aspetto in ombra.

Re: Ordini militanti e ordini di merito

MessaggioInviato: martedì 2 giugno 2009, 16:45
da equites
Angelo Cintini ha scritto:Ringrazio per le precisazioni costruttive, che chiariscono la questione senza lasciare alcun aspetto in ombra.



Gentile sig. Cintini,
avendo l'onore di essere membro sia di un ordine di merito che di un ordine militante trovo che le parole di Nicola sia chiarissime e definitive:

nicolad72 ha scritto:Statutariamente Nessuna.

Nascono come ordini di merito, e non impegnano per il futuro, ricompensano opere (meriti) poste in essere.
Poi il singolo insignito può proseguire nella strada già intrapresa e magari conseguire una promozione oppure potrebbe mollare lì... ma nessuno in questo caso gli potrà rinproverare alcunchè (mentre in un ordine militante potrebbe essere privato della decorazione e del titolo).



Mi chiedo quindi quale altro tipo di affermazione e/o di precisazione possa essere, secondo il suo rispettabilissimo ma personale metro, "costruttiva".