Circa l’Ordine di Cristo (brasiliano), scrive Raffaele Cuomo in “Ordini cavallereschi antichi e moderni” (1894)
Ordini di San Benedetto d’Aviz – San Giacomo della Spada – del Cristo
Questi tre Ordini avevano seguito l’emigrazione della famiglia reale da Lisbona a Rio e la colonia li ritenne. In virtù della legge 20 ottobre 1823 e di una pratica costante finirono col diventare nazionali al Brasile. Le insegne furono le medesime che per gli Ordini di Portogallo; solo la corona imperiale aveva rimpiazzata quella di Portogallo; i nastri del Cristo e di San Giacomo ricevettero un orlo azzurro, e quello di San Benedetto un orlo incarnato.
L’Imperatore n’era il Gran Maestro, il Principe Imperiale il Commendatore Supremo.
I Gran Croce portavano la decorazione al nastro più largo a bandoliera oltre la placca a sinistra del petto. I commendatori ed i cavalieri la croce alla bottoniera, i primi con la placca i secondi senza.
Divenuto l’Impero indipendente, questi Ordini perdettero il loro carattere religioso e rimasero Ordini civili destinati ricompensare i servizi resi allo Stato tanto dai brasiliani, quanto dagli stranieri (decreto 9 settembre 1843).

Versione brasiliana dell’Ordine
Ritter