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L'OESSG ambasciatore di pace

Inviato:
venerdì 5 dicembre 2008, 19:49
da Guido5
CITTA' DEL VATICANO, 5 DIC. 2008 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto i Membri dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro, con il Gran Maestro dell’Ordine, Cardinale John Patrick Foley,e con il Gran Priore dell’Ordine, Sua Beatitudine Fouad Twal, Patriarca di Gerusalemme dei Latini.
L’Ordine Equestre è riunito in questi giorni a Roma per la “‘consulta mondiale’, che ogni cinque anni prevede l’incontro dei luogotenenti, dei delegati magisteriale e dei membri del gran magistero per valutare la situazione della comunità cattolica in Terra Santa, le attività svolte dall’Ordine e stabilire le direttive per il futuro”.
“Nato infatti quale ‘Guardia d’onore’” - ha ricordando il Pontefice - l’Ordine Equestre ha goduto di una singolare attenzione da parte dei Romani Pontefici, i quali lo hanno dotato degli strumenti spirituali e giuridici necessari per assolvere l proprio specifico servizio”.
“Un vincolo antico e glorioso lega il vostro Sodalizio cavalleresco al Santo Sepolcro di Cristo, dove viene celebrata in maniera tutta particolare la gloria della sua morte e della sua risurrezione. Proprio questo costituisce il fulcro centrale della vostra spiritualità. Gesù Cristo crocifisso e risorto sia dunque il centro della vostra esistenza e di ogni vostro progetto e programma personale ed associativo”.
Il Papa ha esortato le Dame e i Cavalieri dell’Ordine ad “essere costruttori, nel stro tempo, di una speranza fattiva fondata sulla presenza del Signore risorto, il quale (...) guida e sostiene le fatiche di quanti si dedicano all’edificazione di una nuova umanità ispirata ai valori evangelici della giustizia, dell’amore e della pace. Quanto ha bisogno di giustizia e di pace la Terra di Gesù!” - ha esclamato il Pontefice - “Continuate a lavorare per questo, e non stancatevi di domandare, con la ‘Preghiera del cavaliere e della dama del Santo Sepolcro’ che quanto prima queste aspirazioni trovino pieno compimento”.
“Domandate al Signore” - ha proseguito il Pontefice - “che Vi ‘renda convinti e sinceri ambasciatori di pace e di amore fra i fratelli’; chideteGli di fecondare con la potenza del suo amore la vostra costante opera a sostegno dell’ardente desiderio di pace di quelle comunità, appesantite negli ultimi anni da un clima incerto e pericoloso”.
“A quelle care popolazioni cristiane, che continuano a soffrire a causa della crisi politica, economica e sociale del Medio Oriente, resa ancor più pesante con l’aggravarsi della situazione mondiale, rivolgo un affettuoso pensiero, riservando una particolare attestazione di vicinanza spirituale ai molti nostri fratelli nelle fede che sono costretti ed emigrare. Come non condividere la pena di quelle comunità tanto provate?”.
“In questi giorni d’Avvento” - ha concluso il Pontefice - “mentre ci prepariamo a festeggiare il Natale, lo sguardo della nostra fede si dirige verso Betlemme (...) L’occhio del cuore si volge poi a tutti gli altri luoghi santificati dal passaggio del Redentore. A Maria, (...), domandiamo di far sentire la sua materna protezione ai nostri fratelli e sorelle che lì abitano e quotidianamente affrontano non poche difficoltà”.
Re: L'OESSG ambasciatore di pace

Inviato:
venerdì 5 dicembre 2008, 20:11
da Alberto Casirati
Grazie per il post.
Interessante e impegnativo. Le indicazioni fornite dal Santo Padre sono in gran parte, soprattutto nell'ambito dei principi e della spiritualità, un viatico utilissimo per tutti gli Ordini cavallereschi con una missione.
Re: L'OESSG ambasciatore di pace

Inviato:
sabato 6 dicembre 2008, 0:00
da nicolad72
Che sono solo due: SMOM e OESSG...
Re: L'OESSG ambasciatore di pace

Inviato:
sabato 6 dicembre 2008, 9:45
da Alberto Casirati
nicolad72 ha scritto:Che sono solo due: SMOM e OESSG...
senza dimenticarne altri, come il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ad esempio...
Re: L'OESSG ambasciatore di pace

Inviato:
sabato 6 dicembre 2008, 10:42
da nicolad72
Alberto Casirati ha scritto:nicolad72 ha scritto:Che sono solo due: SMOM e OESSG...
senza dimenticarne altri, come il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ad esempio...
Ordine dinastico, che attraverso associazioni sta provando a tornare militante, ma che ancora militante non è... mancando di quella struttura che porta la base ad autogovernare l'ordine, e venendo tutte le decisioni dall'alto (ci si dimentica troppo spesso di questa caratteristica fondamentale di un ordine militante),
Si tratta, poi, di un ordine dinastico, non tutelato dalla S. Sede, pur essendo un ordine legittimo...
... e se non erro la discussione parte da un discorso pronunciato dal Romano Pontefice.
Re: L'OESSG ambasciatore di pace

Inviato:
sabato 6 dicembre 2008, 11:15
da cassinelli
Ecco il collegamento diretto al testo del discorso pronunciato dal Santo Padre:
http://212.77.1.245/news_services/bulletin/news/23008.php?index=23008&lang=it
Re: L'OESSG ambasciatore di pace

Inviato:
sabato 6 dicembre 2008, 14:38
da Antesterione
Grazie Guido per la bella segnalazione. Nel leggere alcune osservazioni fatte, ritengo che la lettura del testo integrale meriti una lettura anche per i non appartenenti all'Ordine, in quanto presenta sintetiche ma rilevanti informazioni sulla configurazione spirituale, giuridica, storica di un Ordine cattolico, cavalleresco.
Mi permetto citarne una parte per evidenziare alcuni punti:
Missione in Terra Santa:Nel ringraziarVi per la vostra visita, desidero manifestare il mio vivo apprezzamento specialmente per le iniziative di solidarietà fraterna che l’Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme da tanti anni continua a promuovere in favore dei Luoghi Santi.
Antichità, Riconoscimento Giuridico, Spiritualità, indicata da Sua Santità ai membri dell'Ordine.Nato infatti quale "Guardia d'onore" per la custodia del Santo Sepolcro di Nostro Signore, il vostro Ordine Equestre ha goduto di una singolare attenzione da parte dei Romani Pontefici, i quali lo hanno dotato degli strumenti spirituali e giuridici necessari per assolvere il proprio specifico servizio. Il Beato Pio IX nel 1847 lo ricostituì per favorire il ricomporsi di una Comunità di fede cattolica in Terra Santa, affidando la custodia della Tomba di Cristo non più alla forza delle armi, ma al valore di una costante testimonianza di fede e di carità verso i cristiani residenti in quelle terre. Più recentemente, il Servo di Dio Pio XII, di venerata memoria, conferì al vostro Sodalizio personalità giuridica, rendendone così più ufficiale e solida la presenza e l’opera all’interno della Chiesa e al cospetto delle Nazioni.
Cari fratelli e sorelle, un vincolo antico e glorioso lega il vostro Sodalizio cavalleresco al Santo Sepolcro di Cristo, dove viene celebrata in maniera tutta particolare la gloria della sua morte e della sua risurrezione. Proprio questo costituisce il fulcro centrale della vostra spiritualità. Gesù Cristo crocifisso e risorto sia dunque il centro della vostra esistenza e di ogni vostro progetto e programma personale ed associativo.
La lettura del testo illustra quali siano gli elementi perché un Ordine Cattolico sia Equestre e viceversa.
Re: L'OESSG ambasciatore di pace

Inviato:
sabato 6 dicembre 2008, 23:06
da cassinelli
Al di là delle antiche origini dell'OESSG, peraltro citate dal Santo Padre nel fare riferimento alla sua primaria funzione di "Guardia d'Onore" per la custodia del Santo Sepolcro di Nostro Signore, ho notato che - come anno di riforma dell'Ordine - viene indicato il 1847.
All'anno 1847 si fa riferimento, inoltre, sul sito del Gran Magistero.
http://www.vatican.va/roman_curia/institutions_connected/oessh/index.htmNella lista ICOC, invece, l'anno è il 1868 (24 gennaio).
http://www.icocregister.org/2001elenco.htmPerché questa differenza di oltre venti anni?
Grazie.
Re: L'OESSG ambasciatore di pace

Inviato:
sabato 6 dicembre 2008, 23:20
da pierfe
cassinelli ha scritto:Al di là delle antiche origini dell'OESSG, peraltro citate dal Santo Padre nel fare riferimento alla sua primaria funzione di "Guardia d'Onore" per la custodia del Santo Sepolcro di Nostro Signore, ho notato che - come anno di riforma dell'Ordine - viene indicato il 1847.
All'anno 1847 si fa riferimento, inoltre, sul sito del Gran Magistero.
http://www.vatican.va/roman_curia/institutions_connected/oessh/index.htmNella lista ICOC, invece, l'anno è il 1868 (24 gennaio).
http://www.icocregister.org/2001elenco.htmPerché questa differenza di oltre venti anni?
Grazie.
Con Breve 22 luglio 1847 Pio IX mise il Guardiano di Terrra Santa sotto l'autorità del ristabilito il Patriarcato Latino concedendo il diritto di creare cavalieri.
Con il Breve "Cum multa supienter" del 24 gennaio 1868 lo stesso papa riformò l'ordine mettendolo sotto la diretta autorità del Pontefice creando il Patriarca "amministratore" e "rettore" agendo in nome della Santa Sede.
Quindi l'ordine risulta creato nel 1868, non le pare?
Pier Felice degli Uberti
Re: L'OESSG ambasciatore di pace

Inviato:
sabato 6 dicembre 2008, 23:26
da cassinelli
Egregio Presidente,
La ringrazio per la precisazione.
L'interpretazione della frase "Il Beato Pio IX nel 1847 lo ricostituì", presente nel discorso del Santo Padre, mi ha messo "fuori strada".
Re: L'OESSG ambasciatore di pace

Inviato:
domenica 7 dicembre 2008, 21:15
da equites
Antesterione ha scritto:Grazie Guido per la bella segnalazione. Nel leggere alcune osservazioni fatte, ritengo che la lettura del testo integrale meriti una lettura anche per i non appartenenti all'Ordine, in quanto presenta sintetiche ma rilevanti informazioni sulla configurazione spirituale, giuridica, storica di un Ordine cattolico, cavalleresco.
Mi permetto citarne una parte per evidenziare alcuni punti:
Missione in Terra Santa:Nel ringraziarVi per la vostra visita, desidero manifestare il mio vivo apprezzamento specialmente per le iniziative di solidarietà fraterna che l’Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme da tanti anni continua a promuovere in favore dei Luoghi Santi.
Antichità, Riconoscimento Giuridico, Spiritualità, indicata da Sua Santità ai membri dell'Ordine.Nato infatti quale "Guardia d'onore" per la custodia del Santo Sepolcro di Nostro Signore, il vostro Ordine Equestre ha goduto di una singolare attenzione da parte dei Romani Pontefici, i quali lo hanno dotato degli strumenti spirituali e giuridici necessari per assolvere il proprio specifico servizio. Il Beato Pio IX nel 1847 lo ricostituì per favorire il ricomporsi di una Comunità di fede cattolica in Terra Santa, affidando la custodia della Tomba di Cristo non più alla forza delle armi, ma al valore di una costante testimonianza di fede e di carità verso i cristiani residenti in quelle terre. Più recentemente, il Servo di Dio Pio XII, di venerata memoria, conferì al vostro Sodalizio personalità giuridica, rendendone così più ufficiale e solida la presenza e l’opera all’interno della Chiesa e al cospetto delle Nazioni.
Cari fratelli e sorelle, un vincolo antico e glorioso lega il vostro Sodalizio cavalleresco al Santo Sepolcro di Cristo, dove viene celebrata in maniera tutta particolare la gloria della sua morte e della sua risurrezione. Proprio questo costituisce il fulcro centrale della vostra spiritualità. Gesù Cristo crocifisso e risorto sia dunque il centro della vostra esistenza e di ogni vostro progetto e programma personale ed associativo.
La lettura del testo illustra quali siano gli elementi perché un Ordine Cattolico sia Equestre e viceversa.
Utilissima osservazione, così come quella di nicolad72. Sono fin troppi i furbetti che fingono di non ricordare certe cose...
Re: L'OESSG ambasciatore di pace

Inviato:
martedì 9 dicembre 2008, 14:20
da Morello
Scusate amici ma chiedo lumi in base alle date 1847 e 1868. Mi risulta che i Registri pubblicati uno o due anni addietro, a cura della Luogotenenza dell'Italia settentrionale, relativi ai Cavalieri investiti sul Santo Sepolcro dal Custode di Terrasanta, coprano gli anni che vanno dal 1561 al 1847, poichè quello precedente (fine XV sec.) andò perduto. Ebbene, se l'ultimo investito dal Custode di Terrasanta fu proprio il nuovo Patriarca Latino di Gerusalemme (così risulta dai Registri), da chi furono investiti i Cavalieri dal 1847 al 1868, se il Patriarca Latino di Gerusalemme assunse la carica di Gran Maestro o cmq Amministratore o Protettore ecc. solo nel 1868? Questa "vacatio" di vent'anni circa (1847-1868), come fu coperta?
Grazie per l'attenzione e cordialità.
Nicola Serafini
__________________________
IN IVSTITIA ET PACE PROBITAS
Re: L'OESSG ambasciatore di pace

Inviato:
venerdì 25 settembre 2009, 7:25
da cassinelli
Riprendo questa discussione... perché mi sono imbattuto in una particolarità.
Sfogliando il volume "Storia degli Ordini Equestri romani" di Ercolano Gadda Hercolani, stampato nel 1860, mi sono imbattuto in tavole riproducenti la "grande uniforme" dei Cavalieri OESSG... praticamente identica a quella in essere sino a pochi decenni fa...
Allora mi domando: se l'Ordine era stato riorganizzato nel 1868... come poteva otto anni prima avere già le uniformi definitive?
Cosa ne pensate?
Grazie.
Re: L'OESSG ambasciatore di pace

Inviato:
venerdì 25 settembre 2009, 7:29
da cassinelli
Ecco l'immagine:

Re: L'OESSG ambasciatore di pace

Inviato:
venerdì 25 settembre 2009, 9:54
da nicolad72
Caro Alessio, quest'uniforme è ancora oggi prevista assieme all'altra... sono (sarebbero - visto che ne è caldamente sconsigliato l'uso per una sorta di perbenismo e senso estetico di cui ignoro la ragione) previste per essere indossate in eventi differenti... la prima e la più antica in occasioni di particolare rilievo e di gala, la seconda (aggiunta negli anni 70) per occasioni importanti ma meno formali e (mi pare) pomeridiane.