Carnelevario ha scritto:Carissimo "concittadino"

, benvenuto nel forum.
Incomincio ad elecare i decreti istitutivi delle decorazioni sopra ricordate:
- Medaglia Commemorativa della Guerra Italo-austriaca 1915-1918 per il compimento dell'unità d'Italia, istituita con RD 29-7-1920, n. 1241, e che sostituisce il "distintivo speciale per i militari ed assimilati che sopportano le fatiche dell'attuale guerra" RD 21-5-1916, n. 641.
- Medaglia a ricordo dell'unità d'Italia 1848-1918, con RD 19-1-1922, n. 1229, viene concessa a tutti i combattenti che siano stati decorati con la medaglia commemorativa precedente.
- Medaglia della Vittoria, commemorativa della grande guerra per la civiltà, istituita con RD 16-12-1920, n. 1918, concessa a coloro i quali abbiano prestato servizio per almeno quattordici mesi in zona di guerra, con alcune esclusioni tra le quali i reparti di difesa costiera del Mar Tirreno.
Il bisnonno paterno morì nel maggio del '16, forse prima dell'entrata in vigore del distintivo "fatiche di guerra" (che poi era un nastrino), per questo non è registrata la concessione sul F.M. Inoltre, il decreto istitutivo prevedeva la concessione ai militari che avessero prestato servizio in territorio di guerra per "almeno un anno", e guarda caso la guerra iniziò il 24 maggio del '15: in che giorno morì il bisnonno? Pertanto, con sommo dispiacere, personalmente ritengo che al bisnonno non fu concesso il "fatiche di guerra" per pochi giorni e, di conseguenza, non spettò la postuma conversione del distintivo nella medaglia del RD n. 1241. Per le altre decorazioni, considerari il fatto che i FF. MM. venivano "chiusi" con la registrazione della morte, perciò probabilmente i familiari non fecero domanda per la concessione postuma delle decorazioni istituite successivamente. La c.d. Interalleata della Vittoria evidentemente non spettava per mancanza del requisito dei 14 mesi.
Per il bisnonno materno, una volta accertati i minimi delle concessioni (almeno un anno fra 1917 e 1918 in zona di guerra per la commemorativa e 14 mesi per l'Interalleata), si può pensare ad una mancanza delle registrazioni da parte del Distretto di Viterbo

o del reparto in cui il bisnonno prestava servizio. Di certo il bisnonno, bontà sua, non si fece parte in causa per verificare la correttezza del suo F.M. A questo punto, solo il possesso dei brevetti di concessione delle medaglie taglierebbe la testa al toro.
Non so a quale tipologia di reparto si riferisca la 934° centuria, ma se non c'è altra indicazione sul reparto di appartenenza (es. reggimento) dovrà chiedere l'aiuto di esperti del Regio Esercito. Tra l'altro, ma lo prenda con il beneficio d'inventario, il termine "centuria mi ricorda più le squadre di lavoratori per i lavori campali del fronte (strade, gallerie, fortificazioni, ecc.) che reparti combattenti.
Il fatto che non sia indicata la località della "zona di guerra" è del tutto normale: a quel tempo la dislocazione di un reparto al fronte era considerata una notizia riservata!
Mi perdoni se non sono stato del tutto esaustivo, ma l'argomento da lei trattato è molto sfaccettato e sottintende competenze approfondite in molti settori, che io non ho.

Ciao Carnelevario,
sono nuovo del sito,ma noto sempre più che iscrivermi è stato grande regalo alla mia conoscenza.
Ho notato che hai un ottima conoscenza riguardo alle 3 principali onorificenze dell'esercito
italiano nelle I guerra mondiale.Proprio per questo ho deciso di porti alcune domande riguardo
del materiale che ho trovato su un mio bisnonno materno,classe 1878.
Di questo mio bisnonno ho trovato due medaglie ed un diploma di accompagnamento.
Le medaglie in questione sono la
"Medaglia commemorativa nazionale della guerra 1915 – 1918"con nastrino originale e senza stellette o placchette riferite agli anni passati al fronte
e la
"Medaglia commemorativa italiana della vittoria del 1918" con al posto del nastrino
originale un nastrino ad unico tricolore che(da quel che ho capito da un bigliettino che mio nonno
-il figlio del mio bisnonno-ha lasciato nella scatola affianco alle medaglie)gli fu donato dal Generale Caviglia.
Sul bigliettino,veniva indicato come unico diploma di accompagnamento quello che poi ho trovato.
http://www.cimeetrincee.it/rosario2.jpgHo allegato il link di un fac-simile del diploma da me trovato a casa di mio nonno.(fac-simile trovato su internet)
Se per rispondere alle mie domande serve la foto del diploma del mio bisnonno vedrò si
inserirla.
Ora io temo che parte del materiale del mio bisnonno sia andato perduto e mi pongo queste domande:
Avendo mio nonno ricevuto la
"Medaglia commemorativa nazionale della guerra 1915 – 1918"deve aver di conseguenza ottenuto anche la
"Medaglia a ricordo dell’Unità d’Italia 1848-1918"come leggo sul tuo intervento?Quindi pur se io per ora non l'ho trovata è matematico che avendo avuto
una ha ricevuto anche l'altra?
Inoltre,mi chiedo,la
"Medaglia commemorativa italiana della vittoria del 1918"era accompagnata per
forza da un altro diploma(che quindi devo ancora cercare in casa di mio nonno)oppure è possibile
che gli abbiano assegnato le due medaglie(o tre) con un unico diploma?
Riguardo il nastrino della
"Medaglia commemorativa italiana della vittoria del 1918" credo sia
stato il mio bisnonno a cambiarlo ma ugualmente vi chiedo un parere a riguardo.
La mia ultima domanda da porre al forum in merito a ciò è:vi è un elenco militare,statale o di altro tipo
ove io con nome,cognome,data di nascita e patronimico dei miei bisnonni posso sapere con certezza quali
decorazioni hanno ricevuto durante la I guerra mondiale e magari il battaglione,la compagnia
o la caserma ove hanno prestato servizio?
Ti ringrazio davvero tanto,aspetto il tuo aiuto e quello di tutto il forum.Cordiali saluti.