Ordine Premiale in Ordile Cavalleresco

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Ordine Premiale in Ordile Cavalleresco

Messaggioda Fabio Gig » sabato 4 ottobre 2008, 13:35

Salve va tutti,

mi piacerebbe sapere se il Gran Maestro di un Ordine Cavalleresco possa creare, all'interno dello stesso Ordine Cavalleresco, un Ordine Cavalleresco Premiale, sul modello di quello del SMOM, che però è un Ordine Sovrano.

Ho chiesto a delle persone e mi hanno detto che solo i Paesi Sovrani possono istituire tali Ordini e, a tale proposito, mi è stato riferito che lo stesso Ordine del Santo Sepolcro è stato criticato (non so da chi) per avere istituito il proprio Ordine Premiale. Tuttavia, mi piacerebbe avere, a riguardo, delle informazioni più precise.

Se un Ordine Cavalleresco non appartiene ad alcun Paese, come può essere limitato nel crearsi un proprio Ordine Premiale?

Grazie.
Fabio Gig
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Re: Ordine Premiale in Ordile Cavalleresco

Messaggioda MMT » sabato 4 ottobre 2008, 15:06

Le hanno risposto bene: un ordine premiale ha senso all'interno di uno Stato Sovrano, nasce per premiare le persone di quello Stato e spesso anche degli stranieri che comunque hanno avuto delle benemerenze verso la Nazione o per diplomazia.
Come ha ben scritto l'Ordine di Malta ha al suo interno l'Ordine premiale Melitense in quanto Ordine Sovrano (anche se molti discuno sulla sua sovranità, che per alcuni non sarebbe assoluta).
Non ho, invece, compreso il richiamo all'ordine premiale del Santo Sepolcro, quale sarebbe?

Cordialmente,
MMT
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Re: Ordine Premiale in Ordile Cavalleresco

Messaggioda Cronista di Livonia » sabato 4 ottobre 2008, 15:54

Caro Fabio,

il quesito è interessante. Personalmente, con le dovute cautele, propenderei per il si, anche se in molti casi forse potrebbe essere sia sufficiente sia più opportuno ricorrere semplicemente ad altri tipi di decorazione (medaglie, croci al merito, ecc).

Vari Ordini (OSSML, OMS, OESSG, Teutonico, SMOCSG) hanno delle decorazioni per i benemeriti (medaglia o croce al merito) e questo tende ad assolvere il più delle volte la funzione da te evidenziata (ricompensare i meriti di persone senza ammetterle nell'Ordine).
Il SMOM, l'OESSG e l'Ordine Civile di Savoia hanno invece veri e propri Ordini di merito, quello dell'OESSG mi risulta sia stato sostanzialmente ridotto al rango di croce di benemerenza, almeno nella sostanza, gli altri due Merito Melitense e Merito Civile di Savoia invece sono innegabilmente Ordini veri e propri. Il MM è gestito un pò come l'OMRI, ossia alla stregua di un vero e proprio Ordien di meito, l'OMS in realtà, nonsotante il nome, esula un pò da questa tipologai e funziona più come un "fratello minore" dell'OSSML, fino ad avere le proprie croci di benemerenza.

Personalmente ritengo che il Gran Maestro di un Ordine sia sovrano del proprio Ordine e possa, specie per quelli dinastici (si parla naturalmente dei soli legittimi) gestirlo un pò come vuole, creandovi all'interno decorazioni o classi a seconda delle esigenze.
Sono però contrario a ricorrere all'estrema misura della crezione di un Ordine ex-novo salvo per casi di forte necessità (l'OMS è stata una di queste, perchè veniva meno al disponibilità dell'Ordine della Corona d'Italia), non tanto per motivi di legittimità quanto per motivi di prestigio e tradizione.
Ritengo sia meglio una meaglia di antica tradizione ed affermato prestigio che un Ordine nuovo, sconosciuto e magari pure malvisto (magari solo dai puristi, am è sempre un inizio poco simpatico).
Cordialmente,

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Re: Ordine Premiale in Ordile Cavalleresco

Messaggioda nicolad72 » sabato 4 ottobre 2008, 16:28

Il problema ritengo sia di carattere giuridico... un Gran Maestro per istituire un segno d'onore (perchè questo sia un ordine di merito) deve essere latore di Fons Honorum.
Per quanto riguarda SMOM, unico ordine indipendente, il problema non si pone in quanto gode di FH propria, e propriamente fa quello che ritiene opportuno;
Lo stesso discorso vale per gli ordini semi indipendenti:
Santo Sepolcro e Ordine Teutonico,i quali traggono forza dalla FH pontificia;
Alcantara, Calatrava, Santiago e Montesa, i quali godono della FH della Corona Spagnola;
Il baliaggio di Utrecht dell'Ordine Teutonico in Olanda e l'Ordine di San Giovanni in Olanda godono della FH della Corona Olandese;
Il baliaggio di Brandeburgo dell'Ordine di San Giovanni in Prussia, gode della FH del Governo Federale Tedesco;
Il Venerabilissimo Ordine dell'Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme, gode della FH del Regno Unito;
l'Ordine di Sann Giovanni in Svezia, gode della FH della Corona Svedese;
i quali, però, per poter istituire segni d'onore devono necessariamente fare riferimento alla FH che li sostiene.

Il problema sorge per le altre istituzioni cavalleresche.

Innanzitutto bisogna distinguere tra tipi di ordini...

Per un ordine cd "militante" l'istituire un ordine di merito potrebbe avere un senso, ossia ricompensare meriti acquisiti nei confronti dell'ordine per chi non possa o non voglia entrare nell'ordine stesso.

Per un ordine di merito istituire un sub-ordine di merito - brrr mi sa molto di puntina che striscia sul vinile - ritengo che sia una cosa priva di senso (ve lo immaginate voli l'Ordine di Merito dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana?)

Va aggiunto che le case dinastiche non più regnanti non godono più della FH e quindi non posono più istituire nuovi ordini, tant'è vero che l'Ordine del Merito Civile di Savoia, non è un Ordine vero e proprio ma è riconosciuto solo quale istituzione di carattere cavalleresco (si veda il registro ICOC)

Tirate le opportune somme concludo: secondo me è possibile creare, all'interno di un ordine cavalleresco cd "militante", un ordine di merito, solo se il primo è retto da una autorità che goda di FH piena.
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Re: Ordine Premiale in Ordile Cavalleresco

Messaggioda Lord Acton » sabato 4 ottobre 2008, 17:27

Concordo in pieno con Cronista di Livonia...

Un Gran Maestro, che non sia anche Capo di Stato, più che un "Ordine premiale" può istituire un "Sistema premiale"... composto di medaglie, croci, placce, distintivi e insegne varie "al merito dell'Ordine...", e ce ne sono vari esempi, mi sembra più opportuno di un "Ordine al merito dell'Ordine...".

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Re: Ordine Premiale in Ordile Cavalleresco

Messaggioda Fabio Gig » sabato 4 ottobre 2008, 18:10

Bene,

optando per un "Sistema premiale" i cui onori sono destinati a ricompensare persone che hanno maturato meriti particolari nei confronti di un Ordine Cavalleresco, voi come lo impostereste?
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Re: Ordine Premiale in Ordile Cavalleresco

Messaggioda nicolad72 » sabato 4 ottobre 2008, 19:45

Lord Acton ha scritto:Concordo in pieno con Cronista di Livonia...

Un Gran Maestro, che non sia anche Capo di Stato, più che un "Ordine premiale" può istituire un "Sistema premiale"... composto di medaglie, croci, placce, distintivi e insegne varie "al merito dell'Ordine...", e ce ne sono vari esempi, mi sembra più opportuno di un "Ordine al merito dell'Ordine...".

Lord Acton


Io rimango scettico sulla rilevanza esterna (da intendersi "al di fuori dell'Ordine") anche del "sistema premiale" intendendo per ciò tutto quello che non è Ordine cavalleresco...

... sul punto però necessito di riflettere ulteriormente.

Secondo te, milord, che cosa legittima questa scelta?
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Re: Ordine Premiale in Ordile Cavalleresco

Messaggioda Cavaliere77 » sabato 4 ottobre 2008, 22:37

.....Va aggiunto che le case dinastiche non più regnanti non godono più della FH e quindi non posono più istituire nuovi ordini, tant'è vero che l'Ordine del Merito Civile di Savoia, non è un Ordine vero e proprio ma è riconosciuto solo quale istituzione di carattere cavalleresco (si veda il registro ICOC)....

Signor Nicolad considerato che sul registro ICOC l'OMS è inserito nella sezione 'C' Ordini Dinastici mi saprebbe indicare dove ha letto il riconoscimento come Istituzione di carattere cavalleresco da parte della nota commissione?
Grazie
Meglio stare zitti dando l'impressione di essere stupidi, che parlare togliendo ogni dubbio. (confucio)
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Re: Ordine Premiale in Ordile Cavalleresco

Messaggioda T.G.Cravarezza » sabato 4 ottobre 2008, 22:58

GUARDIA D'ONORE ha scritto:.....Va aggiunto che le case dinastiche non più regnanti non godono più della FH e quindi non posono più istituire nuovi ordini, tant'è vero che l'Ordine del Merito Civile di Savoia, non è un Ordine vero e proprio ma è riconosciuto solo quale istituzione di carattere cavalleresco (si veda il registro ICOC)....

Signor Nicolad considerato che sul registro ICOC l'OMS è inserito nella sezione 'C' Ordini Dinastici mi saprebbe indicare dove ha letto il riconoscimento come Istituzione di carattere cavalleresco da parte della nota commissione?
Grazie


Effettivamente l'Ordine al merito di Savoia è inserito, nel registro della Commissione, non tra gli ordini dinastici, come ad esempio, per la Real Casa di Savoia, gli ordini della Santissima Annunziata, Santi Maurizio e Lazzaro e Civile di Savoia, bensì nel capitolo "altre istituzioni di carattere cavalleresco" che racchiude antiche istituzioni cavalleresche ripristinate o nuovi ordini creati da Case non più sovrane.

Riguardo alla tematica della discussione, io appoggio il pensiero di Nicola e ritengo che solamente gli ordini indipendenti o semi-indipendenti (con l'avvallo dei rispettivi protettori), possano concepire al proprio interno ulteriori sistemi premiali. In particolare se si tratta di ordini militanti in cui l'appartenenza non è data come riconoscimento di un merito, ma come fattiva partecipazione alle attività ed agli obiettivi dell'ordine.
Per rispondere all'autore della discussione, ritengo che per un ordine cavalleresco, a meno che non sia sovrano, sia opportuno adottare, per ricompensare i benemeriti dello stesso, il sistema di semplici medaglie di benemerenza, divise magari nelle tre classiche categorie del bronzo, argento e oro. Naturalmente la loro rilevanza sarebbe unicamente da considerarsi all'interno dell'ordine stesso.
Creare sistemi più complessi, con classi di stampo cavalleresco, non lo riterrei consono.
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Re: Ordine Premiale in Ordile Cavalleresco

Messaggioda Lord Acton » domenica 5 ottobre 2008, 22:35

nicolad72 ha scritto:Io rimango scettico sulla rilevanza esterna (da intendersi "al di fuori dell'Ordine") anche del "sistema premiale" intendendo per ciò tutto quello che non è Ordine cavalleresco...

Secondo te, milord, che cosa legittima questa scelta?

E io sono scettico quanto te, un sistema premiale va utilizzato principalmente in maniera interna, anche se si può fare qualche eccezione

Fabio Gig ha scritto:voi come lo impostereste?

Come già diceva Tomaso, medaglie con i tre classici metalli, a cui aggiungerei medaglie/distintivi per commemorare occasioni o eventi particolari (esempio il distintivo rilasciato dell'OESSG per il Grande Giubileo del 2000).

In proposito mi piace molto la differenza tra i sistemi premiali dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, impostato su medaglie, e quello dell'Ordine al Merito Civile di Savoia, impostato su croci, conferiti dal medesimo Gran Maestro. Non trovo utile, invece, una commistione tra medaglie e croci nell'ambito dello stesso sistema premiale.

Naturalmente deve essere prevista la possibilità, come nelle medaglie al valore, di essere insigniti più volte della medaglia dello stesso grado e di quella di grado inferiore dopo di quella di grado superiore.

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Re: Ordine Premiale in Ordile Cavalleresco

Messaggioda Fabio Gig » lunedì 6 ottobre 2008, 11:10

Lord Acton ha scritto:E io sono scettico quanto te, un sistema premiale va utilizzato principalmente in maniera interna, anche se si può fare qualche eccezione


Si, ma a questo punto un determinato Ordine Cavalleresco come potrebbe premiare le persone che hanno acquisito meriti nei confronti dell'Ordine stesso, senza dovere necessariamente ricevere queste persone nel medesimo Ordine?

Per quanto concerne un sistema Premiale "ad uso interno" rimango alquanto scettico; infatti, la Croce di Cavaliere dovrebbe rappresentare la massima aspirazione, in quanto dovrebbe essere preciso dovere del Cavaliere adoperarsi per il conseguimento delle finalità dell'Ordine di cui fa parte, senza aspettarsi o chiedere nulla.
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Re: Ordine Premiale in Ordile Cavalleresco

Messaggioda nicolad72 » lunedì 6 ottobre 2008, 11:57

Se un ordine è di merito, se si acquisiscono determinati meriti si viene ammessi come cavaliere, se tali meriti non sono ancora sufficienti non si viene ammessi (o non si viene ancora ammessi) come cavaliere.

Per la creazione di un sistema premiale che abbia valore esternamente all'ordine stesso serve la FH, che come è stato più volte ribadito non tutti i gran maestri hanno. Per dei premi e riconoscimenti interni all'ordine (ossia senza rilevanza esterna), anche al fine di fidelizzare l'aspirante o il membro, ben venga la previsione di medaglie o croci nei tipici metalli, tale prassi è assai avezza, ma ripeto, li reputo riconoscimenti "interni" e quindi privi di pubblica rilevanza (sempre a condizione che l'autorità protettrice dell'ordine sia priva di FH).
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Re: Ordine Premiale in Ordile Cavalleresco

Messaggioda Fabio Gig » lunedì 6 ottobre 2008, 12:09

Ma se l'Ordine è Equestre-Religioso ed i meriti sono acquisiti da persone non cattoliche, oppure se persone che hanno acquisito tali meriti non sono interessati ad entrare nell'Ordine?

Uhhmm, la fidelizzazione in un Ordine Cavalleresco è una cosa che suona tanto male! Si, lo so, che nella realtà queste cose sono necessarie. Però, personalmente, ritengo che la selezione debba essere effettuata negli ingressi. Creare degli artifizzi per incentivare all'attività determinate persone che fanno parte di un Ordine è una cosa veramente sgradevole.
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Re: Ordine Premiale in Ordile Cavalleresco

Messaggioda nicolad72 » lunedì 6 ottobre 2008, 12:20

Fabio, io parlavo di ordini di merito, non militanti... poi, da registro ICOC di ordini equestri-religiosi (ossia con cavalieri professi, perchè equestre-religioso questo presuppone) ne esistono solamente 2, SMOM e Teutonico ed entrambi hanno un sistema premiale di merito.
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Re: Ordine Premiale in Ordile Cavalleresco

Messaggioda Antesterione » lunedì 6 ottobre 2008, 15:17

Nel caso in cui l'autorità protettrice dell'Ordine e/o il Gran Magistero non possano essere fontes honorum in grado di istituire ulteriori sistemi premiali di pubblico diritto, penserei alla più semplice delle soluzioni: "attestati di benemerenza" emessi dal Gran Magistero dell'Ordine in questione (controfirmato dalla Cancelleria dell'Ordine o da altra autorità, come possa essere quella protettrice del medesimo ordine), con nei fregi dell'attestato delle distinzioni magari nel classico: bronzo, argento e oro. Così non si incorre nel rischio di istituire nastri e nastrini non regolamentabili e di promuovere indirettamente il fai da te nelle istituzioni non riconosciute da alcuna autorità.

L'importanza di un attestato potrebbe essere sottolineata dalla cerimonia di conferimento o da statuti appositi per coloro i quali ne fossero riceventi, o ancor più significativo da un'associazione dei benemerenti gestita dal Gran Magistero dell'Ordine in questione.

Ciò potrebbe costituire un legame ufficiale con l'Ordine, promuovendo senso di appartenenza e devozione per il Gran Magistero.
A l'heure où le mal a si souvent droit de cité parmi les hommes, et jusque dans les plus hautes institutions, le réveil de la vocation chevaleresque est une urgence, à laquelle le ciel n'a jamais tardé à répondre. P. Philippe-Emmanuel RAUSIS o.p.
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