Gent.mo Adj,
Concordo, una certa vigilanza (peraltro
nelle sue parti positive già contemplata dalle norme di comportamento), avrebbe senz'altro evitato gli eccessi.
Per quanto riguarda la condivisione di tale fatto su tale forum, concorderà che i moderatori possano moderare nell'esplicita situazione di violazione del regolamento o di altri parametri a loro giudizio, io mi sono comunque sentito di esprimere un parere personale.
Converrà che questo forum è letto da molti non appartenenti a tali Ordini Equestri e bisogna dunque essere prudenti, in linea di massima sarei e sono il primo a condividere i punti in merito alla disciplina e la formazione di ciascun membro di qualsiasi e legittimo ordine cavalleresco, tuttavia per la mia esperienza so anche che per tanti cavalieri disciplinati e attenti ve ne sono ahimé tanti altri che non posseggono medesima sensibilità ma non necessariamente per questo non debbono essere rispettati per quel che sono: Cavalieri. Il mio atteggiamento è dunque prudente. In molti Ordini Equestri (e parlo per esperienza diretta) legittimi si verificano similari casi di eccentricità, mi creda, ed immagino che lei lo sappia.
Come tutti coloro che fanno parte di tali ambienti sanno, per il vissuto, la gestione locale nonché la "personalità" del singolo membro sono determinanti.
Ad ogni modo, seppure anche il sottoscritto come già affermato rilevi un errore nella forma, essendo riportata nel biglietto la sezione di appartenenza, ho sospettato che tale attività fosse non solo avvallata ma promossa da locali autorità dell'ordine ed in mancanza di ulteriori dettagli non mi sentivo di giudicare a priori un evento che comunque non paragonerei minimamente (ma è un'opinione personale ed evinco che lei non condivide avendolo ripetuto più volte) alla gravità degli ordini falsi, fenomeno contro cui, a cuor unito, tutti gli appartenenti di ordini cavallereschi dovrebbero unirsi.
Al contrario far uso del proprio titolo e mostrare la propria appartenenza non mi sembra un gesto poco cavalleresco, tutt'altro, anzi mi auspico che tutti gli appartenenti di ordini lo facciano alla prima ed opportuna occasione poiché gli ordini non sono dei club privati la cui testimonianza di appartenenza è spesso limitata nelle sole sedi associative.
Il buon gusto non deve codificarsi fino a diventare un impedimento al dichiarare la propria posizione nel mondo. Se il tutto fosse rimasto spoglio da ulteriori qualificazioni di vanesio gusto, ovviamente, l'avrei comunque ritenuto più che tollerabile.
Ma tant'è!
I più cordiali saluti e grazie per la sua risposta in merito,
Andrea.