da Cronista di Livonia » mercoledì 3 settembre 2008, 5:05
Non mi risulta proprio che si possa essere ammessi come Cavalieri di Grazia e Devozione "per particolare devozione alla Chiesa certificata dal parrocco", in questi casi si potrebbe _forse_ essere ammessi come Donati, non gia' come Cavalieri di Grazia e Devozione.
Quello che invece e' possibile e ' che il Principe Gran Maestro decida di sua sponte, di sorta per meriti assolutamente straordinari o per elevato rango sociale del candidato, di concedere l'ammissione in una classe per la quale il candidato non avrebbe di per se i requisiti necessari. Casi celebri sono Mussolini, Cossiga ed altri personaggi politici. Naturalmente la particolare Devozione alla Chiesa potrebbe anche costituire un merito straordinario a tal fine, ma immagino che tali casi, qualora ve ne siano, debbano essere assolutamente eccezionali piu' o meno come i conferimenti ad un Capo di Stato o di Governo.
Cordialmente,
Il Cronista di Livonia