Tilius ha scritto:É altamente probabile che il sapere la dedicazione della chiesetta ci consentirebbe di sciogliere il reale soggetto del dipinto illustrato.
Trattandosi però di un ambiente sacro, essendo sacri i soggetti degli altri dipinti che decorano il locale, collocandosi il dipinto in questione (dietro l'altare) in una posizione di assoluta preminenza... vedrei come probabile il fatto che anche il dipinto in questione rappresenti una scena sacra (scena della vita di qualche Santo??? scena biblica in abiti moderni???).
Giusto come confronto stilistico, sarebbe interessante avere le immagini degli altri dipinti murali (dallo stato di conservazione e dalla tipologia di ambiente, dubito che tecnicamente possano essere affreschi).
Preg.mo Tilius,
la Chiesa Rupestre, antichissima, non si sa a chi fosse dedicata in origine, è ovvio che questo dipinto è postumo, ma non credo che sapere la titolazione possa giovare alla risoluzione dell'Enigma.
Invece quello che dici in seguito è correttissimo, perchè porre in assoluta preminenza questa scena?
Certtamente rappresenta un rito importante di iniziazione di un Chierico, ben evidente, ma perchè imporre la spada? Tale gesto richiama la Cavalleria,Il personaggio preminente la impugna tenendola verso l'alto e rivolgendosi a lui, il resto dei sacerdoti come giustamente detto da Nicola è in talare, tricorno, ognuno regge un oggetto sacro ,turibolo, navicella e, aspersorio,ecc.
Sono dei dipinti in grotta, proseguiamo, non appena tornerò farò tutte le foto.Ora sul lato destro della grotta invece le immagini si legano al profano coeva al resto ed è quello che ti dico mi ha turbato.
Una enorme donna androgina, sempre in abiti spagnoli con cavalieri e dame d'epoca.
A te la parola.
Lorenzo longo de Bellis