da nicolad72 » mercoledì 25 giugno 2008, 15:27
I mesi di maggio e giugno sono quelli in cui per tradizione si registra il maggior numero di conferimento di Onorificenze al Valore o al Merito, in ragione anche delle varie feste d'arma che vengono celebrate in questo periodo...
Vi riporto i testi dei comunicati di conferimento, con le relative motivazioni pubblicate in GU negli ultimi 90 gg.
COMUNICATO
Conferimento di onorificenze al Valore della Guardia di finanza (GU n. 133 del 9-6-2008 )
Con decreto del Presidente della Repubblica 2 maggio 2008 e'
conferita agli Appuntati scelti Franco Gaspare Bono e Vincenzo
Valenti la medaglia d'argento al Valore della Guardia di finanza con
la seguente motivazione: «Nello svolgimento di un servizio di
contrasto alla produzione di sostanze stupefacenti, in condizioni di
estrema difficolta' ed a rischio della propria vita, contribuiva in
modo decisivo, dopo un cruento conflitto a fuoco, a trarre in arresto
un malvivente e a sottoporre a sequestro una vasta area adibita a
coltivazione di cannabis.
Splendido esempio di spiccato coraggio e singolare perizia volti
a garantire l'applicazione della normativa nazionale». -
Castelvetrano (Trapani), 6-7 luglio 2007.
Conferimento di onorificenze al Merito dell'Esercito (GU n. 146 del 24-6-2008 )
Con decreto 26 maggio 2008, al tenente generale Paolo Mearini,
nato il 15 luglio 1939 a Firenze, e' stata concessa la Croce
d'argento al merito dell'Esercito, con la seguente motivazione:
«Ufficiale generale in possesso di ammirevoli doti umane e
pregevoli qualita' intellettuali, dotato di non comuni capacita'
professionali, sostenute da vasta preparazione tecnica e spiccato
senso d'iniziativa, si prodigava, in ogni circostanza e con
incondizionato impegno, nell'espletamento di tutti gli onerosissimi
incarichi a lui assegnati. In particolare, quale direttore di
amministrazione della regione militare centro, capo ufficio logistico
amministrativo del corpo di amministrazione, capo ufficio
coordinamento tecnico di commiservizi e, successivamente, vice
ispettore logistico e capo dipartimento di amministrazione e
commissariato, forniva un fondamentale apporto al conseguimento degli
obiettivi della forza armata nello specifico settore.
Magnifica figura di Ufficiale generale, profondamente animato da
eccezionale entusiasmo e dalle eccelse virtu' militari, che ha
servito ininterrottamente per oltre quarantaquattro anni
l'istituzione, contribuendo ad accrescere e a rafforzare il lustro e
il prestigio dell'Esercito italiano». - Roma, 15 luglio 2004
Con decreto 26 maggio 2008, al Generale di corpo d'armata
Maurizio Cicolin, nato l'8 settembre 1940 ad Anzio (Roma), e' stata
concessa la Croce d'argento al merito dell'Esercito, con la seguente
motivazione:
«Ufficiale generale dotato di straordinarie qualita' morali e
intellettuali, si prodigava, in ogni circostanza e con incondizionato
impegno, nell'espletamento degli onerosi incarichi ricoperti. In
particolare, quale comandante dei supporti delle forze operative
terrestri e, successivamente, con l'incarico di ispettore logistico,
grazie alla lucida visione delle problematiche e all'approfondita
conoscenza dello specifico settore, con azione ferma, intelligente e
decisa, contribuiva in maniera determinante al processo di
rinnovamento della branca connessa con l'ammodernamento degli
equipaggiamenti e il supporto logistico alle unita' della forza
armata. In tale contesto, consentiva il perseguimento e il
raggiungimento di ambiziosi obiettivi che garantivano anche il
successo di delicatissime missioni fuori area.
Esemplare figura di Ufficiale generale, che animato dalle eccelse
virtu' militari, unitamente alla straordinaria motivazione e
all'instancabile impegno profuso, ha servito ininterrottamente per
oltre quarantaquattro anni l'istituzione, contribuendo ad accrescere
e a rafforzare il lustro e il prestigio dell'Esercito italiano». -
Roma, 7 novembre 2003
Con decreto 26 maggio 2008, al Generale di corpo d'armata Guido
Bellini, nato il 5 maggio a Monteroni di Lecce (Lecce), e' stata
concessa la Croce d'argento al merito dell'Esercito, con la seguente
motivazione:
«Ufficiale generale dotato di pregevoli capacita' professionali,
in possesso di non comuni doti umane e intellettuali, sostenute da
vasta preparazione tecnica e da spiccato spirito d'iniziativa, si
prodigava, con incondizionato impegno e completa dedizione,
nell'espletamento di onerosissimi incarichi. In particolare, quale
sottocapo di stato maggiore dell'Esercito e, successivamente, in
qualita' di ispettore logistico, assicurava, attraverso un'incisiva
azione, un fondamentale contributo al conseguimento degli obiettivi
della forza armata, rivelandosi in ogni frangente del suo operato un
prezioso riferimento anche nel contesto interforze, straordinario
esempio di validissimo dirigente che, grazie alle sue eccelse virtu'
militari, unite all'elevatissima motivazione e all'instancabile
impegno profuso, ha servito per oltre quarantacinque anni
l'istituzione, contribuendo ad accrescere e a rafforzare il lustro e
il prestigio dell'Esercito italiano». - Roma, 5 maggio 2004
Con decreto 26 maggio 2008, al Generale di corpo Roberto
Scaranari, nato il 10 novembre 1941 a Genova, e' stata concessa la
Croce d'argento al merito dell'Esercito, con la seguente motivazione:
«Ufficiale generale di primissimo piano, in possesso di notevoli
capacita' intellettuali, dotato di rare qualita' morali, dimostrava,
in ogni frangente della sua carriera, competenza, intuito ed eccelsa
abilita' realizzativa nell'espletamento degli onerosissimi incarichi
a lui affidati. In particolare, quale comandante delle truppe alpine
e, successivamente, di ispettore per le infrastrutture dell'Esercito,
in ragione della sua non comune professionalita' e determinazione,
operava in maniera brillante e autorevole, evidenziando straordinarie
doti dirigenziali e di comando, e imponendosi quale sicura guida
carismatica per tutto il personale posto alle sue dipendenze. Le sue
spiccate doti professionali, il tratto affabile e sereno non
disgiunti da ferrea determinazione e chiarezza degli obiettivi da
raggiungere, gli consentivano di conseguire risultati di assolta
eccellenza. magnifica figura di Ufficiale generale, di altissimo
rango e dalle brillanti virtu' militari, che ha servito per oltre
quarantaquattro anni l'istituzione, contribuendo ad accrescere e a
rafforzare il lustro e il prestigio dell'Esercito italiano». - Roma,
18 novembre 2004
Con decreto 26 maggio 2008, al Generale di corpo d'armata Antonio
Quintana, nato il 10 ottobre 1940 a Gallipoli (Lecce), e' stata
concessa la Croce d'argento al merito dell'Esercito, con la seguente
motivazione:
«Ufficiale generale in possesso di straordinarie qualita'
intellettuali e pregevole preparazione professionale si prodigava in
ogni circostanza con indomita abnegazione, incondizionata lealta' ed
elevatissima competenza. Figura carismatica, previdente ed energica,
evidenziava ferrea determinazione, costante impegno ed eccezionale
serenita', mettendo in atto in ogni circostanza accurate e capillari
predisposizioni che garantivano alle unita' poste alle sue dipendenze
di assolvere a tutte le delicate e complesse attivita'. In
particolare, quale comandante del primo comando delle forze di
difesa, successivamente dei supporti delle forze operative terrestri,
nonche' del comando alleato interforze del sud e delle forze
operative terrestri, veniva unanimemente apprezzato per la sua
costante e incisiva azione di comando sempre tesa a conseguire gli
obiettivi fondamentali della forza armata. Magnifica figura di
Ufficiale generale dalle preclare virtu' militari, che ha servito per
oltre quarantasei anni l'istituzione, contribuendo ad accrescere e a
rafforzare il lustro e il prestigio dell'Esercito italiano». - Roma,
30 novembre 2005
Con decreto 26 maggio 2008, al Generale di corpo d'armata Antonio
Lombardo, nato il 22 marzo 1940 a Tunisi (Tunisia), e' stata concessa
la Croce d'argento al merito dell'Esercito, con la seguente
motivazione:
«Ufficiale generale animato da eccezionale entusiasmo, operava
con estrema serenita' e profondo equilibrio, conseguendo risultati di
assoluto rilievo. In possesso di straordinarie qualita' morali e di
impeccabile stile militare, in virtu' della sua abnegazione e della
sua competenza, assolveva brillantemente le molteplici problematiche
connesse con gli alti incarichi ricoperti. In particolare, con
determinatezza e ferrea volonta', quale presidente del Working Group
dell'alleanza «Planning board for european inland surface transport»
e, successivamente, in qualita' di comandante del 2° comando delle
forze di difesa, riscuoteva l'incondizionato plauso per il suo
operato, raggiungendo ambiziosi obiettivi sia in campo internazionale
sia nel contesto nazionale ove riusciva, attraverso una capace azione
di comando, a elevare il livello di operativita' dei reparti posti
alle sue dipendenze. Ufficiale generale di rare virtu' militari, di
radicato senso del dovere e della responsabilita', che con oltre
quarantuno anni di incessante servizio ha contribuito in misura
determinante a consolidare l'immagine e il prestigio dell'Esercito
italiano nel contesto multinazionale e interforze». - Roma, 22 marzo
2003
Con decreto 26 maggio 2008, al Generale di corpo d'armata Bruno
Viva, nato il 23 giugno 1942 ad Ugento (Lecce), e' stata concessa la
Croce d'argento al merito dell'Esercito, con la seguente motivazione:
«Ufficiale generale di elevate qualita' intellettuali, altissimo
esempio di soldato pervaso da entusiasmo e da forte attaccamento
all'istituzione, si prodigava, in ogni circostanza e con
incondizionato impegno, nell'espletamento di tutti gli onerosissimi
incarichi da lui ricoperti. In particolare, quale comandante delle
forze operative di proiezione, del corpo d'armata di reazione rapida,
vice comandante delle forze operative terrestri e comandante dei
supporti delle forze operative terrestri, dedicava tutte le sue
energie al raggiungimento degli obiettivi fondamentali della forza
armata, conseguendo brillanti risultati unanimemente riconosciuti.
Figura di spicco, che grazie alle sue brillanti virtu' militari,
unite alla straordinaria motivazione e all'instancabile impegno
profuso, ha servito per oltre quarantatre anni l'istituzione,
contribuendo ad accrescere e a rafforzare il lustro e il prestigio
dell'Esercito italiano». - Roma, 23 giugno 2005.
Con decreto 26 maggio 2008, al Generale di corpo d'armata Alberto
Ficuciello, nato il 26 marzo 1940 a Cruscivie di Crenovizza
(Trieste), e' stata concessa la Croce d'argento al merito
dell'Esercito, con la seguente motivazione:
«Ufficiale generale in possesso di straordinarie qualita'
intellettuali e pregevole preparazione professionale si prodigava in
ogni circostanza con indomita abnegazione, incondizionata lealta' ed
elevatissima competenza. Figura carismatica, previdente ed energica,
evidenziava ferrea determinazione, costante impegno ed eccezionale
serenita', mettendo in atto in ogni circostanza accurate e capillari
predisposizioni che garantivano alle unita' poste alle sue dipendenze
di assolvere a tutte le delicate e complesse attivita' operative. In
particolare, quale sottocapo di stato maggiore dell'Esercito,
direttore del combined joint planning staff e, successivamente,
comandante del comando alleato interforze del sud e delle forze
operative terrestri, veniva unanimemente apprezzato per la sua
costante e incisiva azione di comando sempre tesa a conseguire gli
obiettivi fondamentali della forza armata. Magnifica figura di
Ufficiale generale dalle preclare virtu' militari, che ha servito per
oltre quarantaquattro anni l'istituzione, contribuendo ad accrescere
e a rafforzare il lustro e il prestigio dell'Esercito italiano». -
Roma, 26 maggio 2003.
Con decreto 26 maggio 2008, al Generale di corpo d'armata
Ferruccio Boriero, nato il 22 febbraio 1942 ad Aosta, e' stata
concessa la Croce d'argento al merito dell'Esercito, con la seguente
motivazione:
«Ufficiale generale in possesso di pregevoli qualita' morali e
profonde conoscenze culturali, di impeccabile stile militare,
sostenuto da una eccellente preparazione tecnico-professionale,
svolgeva i numerosi incarichi a lui assegnati con saggezza, limpida
visione degli obiettivi da perseguire, nonche' equilibrio e
autorevolezza. Con grande responsabilita', in virtu' del suo
altissimo senso del dovere e dello spiccato spirito d'iniziativa,
gestiva e risolveva, con decisione, le molteplici problematiche
connesse con l'operativita' della forza armata. In particolare, quale
comandante del secondo comando di difesa e, successivamente, quale
ispettore per la formazione e la specializzazione dell'Esercito,
elevava gli enti posti alle sue dipendenze a livelli di assoluto
rilievo, per funzionalita', organizzazione ed efficacia addestrativa,
dimostrando di possedere una visione nitida e lungimirante delle
esigenze connesse con l'approntamento dello strumento militare.
Magnifica figura di Ufficiale generale, di ammirevoli e rare virtu'
militari, che ha servito incessantemente per oltre quarantatre anni
l'istituzione, contribuendo con il suo costante e incisivo operato,
ad accrescere e a rafforzare il lustro e il prestigio dell'Esercito
italiano». - Roma, 22 febbraio 2005.
Con il decreto 26 maggio 2008, al generale di corpo d'armata
Fabio Mini, nato l'11 dicembre 1942 a Manfredonia (Foggia), e' stata
concessa la Croce d'argento al merito dell'Esercito, con la seguente
motivazione:
«Ufficiale Generale in possesso di pregevoli qualita'
intellettuali, dotato di non comuni capacita' professionali,
sostenute da una vasta preparazione tecnica e da uno spiccato spirito
d'iniziativa, si prodigava, con incondizionato impegno e completa
dedizione, nell'espletamento di onerosissimi incarichi. In
particolare, quale comandante delle forze nato in kosovo, dava prova
di eccezionale perizia, guadagnando la stima e meritando
l'apprezzamento delle unita' nazionali ed estere presenti in tale
teatro, contribuendo con il proprio operato a rafforzare l'immagine
dell'Italia nel contesto internazionale. Successivamente, quale
ispettore per il reclutamento e le forze di completamento, conseguiva
risultati di assoluto rilievo, dando un fondamentale apporto al
conseguimento degli obiettivi della forza armata nello specifico
settore. Validissimo dirigente che, grazie alle sue brillanti virtu'
militari, unite alla straordinaria motivazione e all'instancabile
impegno profuso, ha servito ininterrottamente per oltre quarantadue
anni l'istituzione, contribuendo ad accrescere e a rafforzare il
lustro e il prestigio dell'Esercito italiano». - Roma, 11 dicembre
2005.
Con decreto 26 maggio 2008, al Generale di corpo d'armata Donato
Berardi, nato il 13 maggio 1940 a Terlizzi (Bari), e' stata concessa
la Croce d'argento al merito dell'Esercito, con la seguente
motivazione:
«Ufficiale generale in possesso di ammirevoli doti umane e
pregevoli qualita' intellettuali, dotato di non comuni capacita'
professionali, sostenute da vasta preparazione tecnica e spiccato
senso d'iniziativa, si prodigava, in ogni circostanza e con
incondizionato impegno, nell'espletamento di tutti gli onerosissimi
incarichi a lui assegnati. In particolare, quale comandante della
regione militare sud e, successivamente, in qualita' di ispettore per
le infrastrutture, in ragione della sua profonda acutezza d'ingegno e
competenza, forniva risultati d'eccezione, consentendo alla forza
armata l'agevole raggiungimento di traguardi difficili, anche nel
complesso settore infrastrutturale.
Magnifica figura di Ufficiale generale, profondamente animato da
eccezionale entusiasmo e dalle eccelse virtu' militari, che ha
servito ininterrottamente per oltre quarantadue anni l'istituzione,
contribuendo ad accrescere e a rafforzare il lustro e il prestigio
dell'Esercito italiano». - Roma, 13 maggio 2003.
Con decreto 26 maggio 2008, al Generale di corpo d'armata Michele
Corrado, nato il 12 dicembre 1941 ad Adelfia (Bari), e' stata
concessa la Croce d'argento al merito dell'Esercito, con la seguente
motivazione:
«Ufficiale generale di straordinarie qualita' morali e di
carattere, di impeccabile stile militare e di pregevole preparazione
professionale, assolveva in modo esemplare numerosi e delicati
incarichi, imponendosi con determinazione e indiscussa competenza.
Nettamente emergente per l'altissimo senso del dovere, risolveva e
gestiva in ogni circostanza e con spiccato spirito d'iniziativa, le
molteplici, complesse e disparate problematiche afferenti ai vari
settori a lui assegnati, cogliendo costantemente risultati
elevatissimi, riconosciuti e apprezzati anche nel contesto
interforze. In particolare, quale comandante dell'Istituto geografico
militare e, successivamente, quale ispettore logistico, grazie a una
azione di comando chiara e incisiva, contribuiva con il suo operato
al perseguimento e raggiungimento di ambiziosi obiettivi che
consentivano di elevare il livello di operativita' della forza armata
e snellire fortemente il processo di rinnovamento e di ammodernamento
degli equipaggiamenti. Fulgido esempio di Ufficiale generale dalle
elevatissime virtu' militari, che ha servito per oltre quarantatre
anni l'istituzione, con grande autorevolezza e notevoli capacita'
organizzative, contribuendo in maniera determinante a consolidare
l'immagine e il prestigio dell'Esercito italiano». - Roma, 20 gennaio
2005.
Con decreto 26 maggio 2008, al tenente generale Roberto Di Capua,
nato il 15 marzo 1940 Roma, e' stata concessa la Croce d'argento al
merito dell'Esercito, con la seguente motivazione:
«Ufficiale generale in possesso di elevate qualita'
intellettuali, dotato di non comuni capacita' professionali,
sostenute da vasta preparazione tecnica e da chiara visione degli
obiettivi da perseguire, si prodigava, in ogni circostanza e con
incondizionato impegno, nell'espletamento di onerosissimi incarichi.
In particolare, quale direttore generale della direzione delle
telecomunicazioni dell'informatica e delle tecnologie avanzate e,
successivamente, quale direttore generale degli armamenti terrestri,
adottava soluzioni brillanti ed efficaci che contribuivano, in modo
determinante, al pieno raggiungimento delle esigenze
approvvigionative della forza armata, nonche' alla risoluzione delle
complesse problematiche di natura tecnico amministrativa. Magnifica
figura di Ufficiale che, in virtu' della straordinaria motivazione e
dell'instancabile impegno profuso, ha servito per oltre quarantasei
anni l'istituzione, contribuendo ad accrescere e a rafforzare il
lustro e il prestigio dell'Esercito italiano». - Roma, 15 marzo 2005.
Con decreto 26 maggio 2008, al Generale di corpo d'armata Bruno
Simeone, nato il 22 febbraio 1941 a Torino, e' stata concessa la
Croce d'argento al merito dell'Esercito, con la seguente motivazione:
«Ufficiale generale in possesso di pregevoli qualita'
intellettuali sostenute da una vasta preparazione tecnica e da uno
spiccato spirito d'iniziativa, si prodigava, in ogni circostanza e
con incondizionato impegno, nell'espletamento di onerosissimi
incarichi. Le sue straordinarie capacita' professionali, sorrette da
una singolare sagacia organizzativa, gli consentivano di ottenere
risultati di prestigio anche nel piu' ampio contesto internazionale.
In particolare, quale direttore generale della direzione generale
per il personale militare e, successivamente, quale comandante del
C4IEW (comando, controllo, comunicazioni, computer, informazioni e
guerra elettronica) dell'Esercito, adottava soluzioni brillanti ed
efficaci tese al sicuro conseguimento degli ambiziosi obiettivi della
forza armata, riscuotendo costantemente unanimi consensi e
apprezzamenti.
Figura di spicco, autorevole punto di riferimento e
professionista di eminente valore, che ha servito per oltre
quarantatre anni l'istituzione, contribuendo ad accrescere e a
rafforzare il lustro e il prestigio dell'Esercito italiano». - Roma,
30 marzo 2004.
Con decreto 26 maggio 2008, al Generale di corpo d'armata Silvio
Torre, nato il 3 ottobre 1940 ad Addis Abeba (Etiopia), e' stata
concessa la Croce d'argento al merito dell'Esercito, con la seguente
motivazione:
«Ufficiale Generale, in possesso di non comuni qualita'
professionali e di doti umane di primissimo ordine, animato da grande
entusiasmo e sorretto da immensa passione, si prodigava, in ogni
circostanza e con incondizionato impegno, nell'espletamento di
onerosissimi incarichi. In particolare, quale comandante
dell'aviazione dell'Esercito e di comandante della regione militare
nord, agiva con elevatissima competenza, conseguendo risultati
d'eccezione. sostenuto da pregevolissime capacita' dirigenziali,
forniva in ogni circostanza un rendimento elevatissimo, sviluppando
tematiche di notevole spessore, riuscendo ad individuare soluzioni
lungimiranti per la forza armata. Eccellente comandante, riscuoteva
la stima incondizionata dei dipendenti manifestata con la totale
disponibilita' e il massimo rendimento in servizio. Fulgido esempio
di validissimo dirigente che, grazie alle sue brillanti virtu'
militari, unite alla straordinaria motivazione e all'instancabile
impegno profuso, ha servito per oltre quarantaquattro anni
l'istituzione, contribuendo ad accrescere e a rafforzare il lustro e
il prestigio dell'Esercito italiano». - Roma, 25 novembre 2004.
Con decreto 26 maggio 2008, al Generale di corpo d'armata Angelo
Lunardo, nato il 25 agosto 1940 a Gaeta (Latina), e' stata concessa
la Croce d'argento al merito dell'Esercito, con la seguente
motivazione:
«Ufficiale generale d'impeccabile stile militare, in possesso di
pregevoli doti morali e culturali, di eccellente preparazione
tecnico-professionale e di altissimo senso del dovere, gestiva e
risolveva brillantemente, in ogni circostanza, le molteplici
problematiche connesse con gli alti incarichi a lui assegnati. In
particolare, quale presidente della commissione valutazione e
avanzamento sottufficiali e, successivamente quale ispettore per le
forze di reclutamento e di completamento, in virtu' della sua guida
ferma, intelligente e determinata, sempre improntata all'esempio,
consentiva alla forza armata di conseguire rilevanti obiettivi nei
fondamentali settori connessi l'approntamento delle forze. Magnifica
figura di Ufficiale generale di rara perizia, che con fermezza, e
spirito di abnegazione ha servito incessantemente per oltre
quarantaquattro anni l'istituzione, contribuendo con il suo lucido e
incisivo operato, ad accrescere e a rafforzare il lustro e il
prestigio dell'Esercito italiano». - Roma, 9 settembre 2003.
Con decreto 26 maggio 2008, al Generale di corpo d'armata
Giuseppe Cucchi, nato il 3 luglio 1940 ad Ancona, e' stata concessa
la Croce d'argento al merito dell'Esercito, con la seguente
motivazione:
«Ufficiale generale di straordinarie qualita' morali e di
carattere, di impeccabile stile militare e di pregevole preparazione
professionale, assolveva in modo esemplare numerosi e delicati
incarichi, imponendosi con determinazione e indiscussa competenza.
Nettamente emergente per l'altissimo senso del dovere, risolveva e
gestiva in ogni circostanza e con spiccato spirito d'iniziativa, le
molteplici, complesse e delicatissime problematiche afferenti ai vari
settori a lui assegnati. In particolare, quale consigliere militare
del Presidente del Consiglio dei Ministri, rappresentante militare
del comitato militare nato e delegato militare presso l'Unione
europea e, successivamente, quale presidente del working group
dell'alleanza «planning board for european inland surface transport»,
riscuoteva risultati elevatissimi, riconosciuti e apprezzati anche
nel contesto interforze. Fulgido esempio di Ufficiale generale dalle
elevatissime virtu' militari, che ha servito per oltre
quarantaquattro anni l'istituzione, con grande autorevolezza e
notevoli capacita' organizzative, contribuendo in maniera
determinante a consolidare l'immagine e il prestigio dell'Italia in
ambito internazionale». - Roma, 3 luglio 2003.
Con decreto 26 maggio 2008, al Generale di corpo d'armata Alberto
Zignani, nato il 16 luglio 1938 a Roma e' stata concessa la Croce
d'argento al merito dell'Esercito, con la seguente motivazione:
«Ufficiale generale di indiscusso valore, dotato di pregevoli
qualita' etico-militari e di una preparazione professionale di
primissimo ordine, si prodigava con tutte le sue energie,
nell'espletamento degli onerosi incarichi a lui affidati. in
particolare, quale direttore generale della ex direzione generale
della motorizzazione e, successivamente, quale segretario generale e
direttore nazionale degli armamenti, sostenuto da pregevolissime
capacita' dirigenziali e manageriali, nonche' animato da
straordinaria motivazione e da fortissima determinazione, forniva un
fondamentale contributo al conseguimento degli obiettivi di
rinnovamento e ammodernamento della forza armata, evidenziando in
ogni circostanza un rendimento elevatissimo e dimostrando di
possedere una visione nitida e lungimirante delle esigenze connesse
con l'approntamento dello strumento militare. Fulgido esempio di
validissimo dirigente che, grazie alle sue brillanti virtu' militari,
unite alla straordinaria motivazione e all'instancabile impegno
profuso, ha servito per oltre quarantasette anni l'istituzione,
contribuendo ad accrescerne e a rafforzarne il lustro e il prestigio
dell'Esercito italiano». - Roma, 16 ottobre 2003.
Conferimento di onorificenze al Valore di Marina (GU n. 135 del 11-6-2008 )
Con decreto del Presidente della Repubblica 2 maggio 2008 al 1°
M.llo Cl. (pa/smz) Giulio Zocco, nato il 7 ottobre 1964 a Mestre
(Venezia), e' stata concessa una medaglia di bronzo al Valore di
Marina con la conseguente motivazione:
«Per l'eccezionale azione svolta durante il coinvolgimento del
10° gruppo navale costiero nell'operazione di Search And Rescue
attivata a seguito dell'affondamento del traghetto egiziano "Al Salam
Boccaccio 98".
Durante la fase di ricerca, l'unita' sulla quale era imbarcato
localizzava, nel buio della notte, alcuni sopravissuti. Il forte
vento e le condizioni di mare proibitive rendevano estremamente
difficoltoso il recupero dei naufraghi. Realizzata la difficolta',
senza esitazione, dimostrando estrema perizia, si gettava in mare
salvando la vita degli sfortunati ormai allo stremo delle forze. Tale
azione temeraria e' un fulgido esempio di qualita' non comuni quali
l'audacia, la determinazione, il coraggio e lo sprezzo del pericolo,
contribuendo, in linea con gli elevati standard delle nostre
tradizioni marinare, a rafforzare l'immagine della Marina militare e
della Nazione».
Con decreto del Presidente della Repubblica 2 maggio 2008 al
C° 1° Cl. (pa/smz) Davide Verde, nato il 26 marzo 1969 a Torino, e'
stata concessa una medaglia di bronzo al Valore di Marina con la
conseguente motivazione:
«Per l'eccezionale azione svolta durante il coinvolgimento del
10° gruppo navale costiero nell'operazione di Search And Rescue
attivata a seguito dell'affondamento del traghetto egiziano "Al Salam
Boccaccio 98".
Durante la fase di ricerca, l'unita' sulla quale era imbarcato
localizzava, nel buio della notte, alcuni sopravissuti. Il forte
vento e le condizioni di mare proibitive rendevano estremamente
difficoltoso il recupero dei naufraghi. Realizzata la difficolta',
senza esitazione, dimostrando estrema perizia, si gettava in mare
salvando la vita degli sfortunati ormai allo stremo delle forze. Tale
azione temeraria e' un fulgido esempio di qualita' non comuni quali
l'audacia, la determinazione, il coraggio e lo sprezzo del pericolo,
contribuendo, in linea con gli elevati standard delle nostre
tradizioni marinare, a rafforzare l'immagine della Marina militare e
della Nazione». - Acque del Mar Rosso, 2 febbraio 2006.
Conferimento di encomi (GU n. 135 del 11-6-2008 )
Con decreto 21 aprile 2008 al Tenente di Vascello (SM) Daniele
Pier Paolo, nato il 14 luglio 1970 a Torino, e' stato concesso una
elogio con la conseguente motivazione:
«per l'eccezionale azione svolta durante il coinvolgimento del
10° gruppo navale costiero nell'operazione di Search And Rescue
attivata a seguito dell'affondamento del traghetto egiziano "Al Salam
Boccaccio 98".
Durante la fase di ricerca, per la salvaguardia della vita in
mare, attivita' svolta tra il 3 e il 5 febbraio 2006 e coordinata dal
MRCC Cairo, il Comandante di nave vedetta T.V. Pier Paolo Daniele,
con grande spirito di abnegazione e perizia marinaresca, unitamente
ad una spiccata capacita' di valutazione della situazione, ha
condotto il proprio equipaggio con l'esempio, la tenacia e sprezzo
del pericolo, salvando otto vite umane e contribuendo, in linea con
gli elevati standard delle nostre tradizioni marinare, a rafforzare
l'immagine della Marina militare e della Nazione». - Acque del Mar
Rosso, 2 febbraio 2006.
Con decreto 21 aprile 2008 al Tenente di Vascello (SM) Rollo
Jacopo, nato il 23 giugno 1973 a Verona, e' stato concesso una elogio
con la conseguente motivazione:
«Per l'eccezionale azione svolta durante il coinvolgimento del
10° gruppo navale costiero nell'operazione di Search And Rescue
attivata a seguito dell'affondamento del Traghetto egiziano "Al Salam
Boccaccio "98".
Durante la fase di ricerca, per la salvaguardia della vita in
mare, attivita' svolta tra il 3 e il 5 febbraio 2006 e coordinata dal
MRCC Cairo, il Comandante di nave Sentinella T.V. Rollo Jacopo, con
grande spirito di abnegazione e perizia marinaresca, unitamente ad
una spiccata capacita' di valutazione della situazione, ha condotto
il proprio equipaggio con l'esempio, la tenacia e sprezzo del
pericolo, salvando otto vite umane e contribuendo, in linea con gli
elevati standard delle nostre tradizioni marinare, a rafforzare
l'immagine della Marina militare e della Nazione». - Acque del Mar
Rosso, 2 febbraio 2006.
Conferimento di onorificenze al Valore e al Merito dell'Arma dei Carabinieri (GU n. 133 del 9-6-2008 )
Con decreto 17 marzo 2008, al luogotenente Ignazio Machi, nato
l'8 novembre 1943 a La Spezia, e' stata concessa una croce di bronzo
al merito dell'Arma dei Carabinieri, con la conseguente motivazione:
«Luogotenente in possesso di pregevoli doti umane ed intellettuali,
di un insieme armonico di spiccati requisiti morali e culturali,
d'impeccabile stile militare, nonche' di una eccellente preparazione
professionale, sostenuta da altissimo senso del dovere, ha sempre
svolto il servizio nell'Arma con non comune spirito d'iniziativa,
esercitando un'azione di comando equilibrata, efficace ed autorevole.
Nel corso di quarantatre anni di prestigiosa carriera militare, ha
profuso un incondizionato impegno nell'espletamento degli incarichi
attribuitigli, nei quali e' sempre riuscito a coniugare perfettamente
le numerose e complesse attivita' istituzionali con le varie
problematiche locali, individuando soluzioni sempre brillanti e
costituendo insostituibile punto di riferimento per la popolazione,
nonche' chiarissimo esempio e sprone per tutto il personale
dipendente. Attraverso un'opera costante e di eccellente qualita', ha
contribuito allo sviluppo ed al progresso dell'istituzione,
esaltandone il lustro ed il decoro nell'ambito delle Forze armate e
del Paese». - Territorio nazionale, 17 maggio 1962 - 30 settembre
2005.
Con decreto 17 marzo 2008, al Luogotenente Demetrico Costantino,
nato il 29 ottobre 1944 a Firenze, e' stata concessa una croce di
bronzo al merito dell'Arma dei Carabinieri, con la conseguente
motivazione: «Luogotenente di eccezionali doti umane e spiccate
capacita' professionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con
straordinaria abnegazione e spirito d'iniziativa, esercitando
un'azione di comando equilibrata ed efficace. Nel corso di oltre
trentasette anni di prestigiosa carriera militare, ha profuso un
incondizionato impegno nell'espletamento degli incarichi
attribuitigli, costituendo insostituibile esempio e sprone per il
personale dipendente ed i colleghi. Con la sua opera avveduta ed
intelligente, ha contribuito allo sviluppo ed al progresso
dell'istituzione, esaltandone il lustro ed il decoro nell'ambito
delle Forze armate e del Paese». - Territorio nazionale, 18 settembre
1969 - 29 ottobre 2006.
Con decreto 17 marzo 2008, al Luogotenente Roberto Iaccarino,
nato il 17 settembre 1947 ad Ancona, e' stata concessa una croce di
bronzo al merito dell'Arma dei Carabinieri, con la conseguente
motivazione: «Luogotenente di eccezionali doti umane e spiccate
capacitaprofessionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con
straordinaria abnegazione e spirito d'iniziativa, esercitando
un'azione di comando autorevole ed efficace. Nel corso di oltre
trentanove anni di prestigiosa carriera militare, ha offerto il
meglio di se' nell'espletamento degli incarichi attribuitigli,
coniugando perfettamente le complesse attivita' istituzionali con le
varie problematiche locali. Punto di riferimento per la popolazione,
esempio da imitare per tutto il personale dipendente, con la sua
opera avveduta ed intelligente ha contribuito allo sviluppo ed al
progresso dell'istituzione, esaltandone il lustro ed il decoro
nell'ambito delle Forze armate e del Paese». - Territorio nazionale,
8 settembre 1967 - 17 settembre 2006.
Con 17 marzo 2008, al Luogotenente Michele Bettuelli, nato il
17 ottobre 1946 a Pietramontecorvino (Foggia), e' stata concessa una
croce di bronzo al merito dell'Arma dei Carabinieri, con la
conseguente motivazione: «Luogotenente di eccezionali doti umane e
spiccate capacita' professionali, ha sempre svolto il servizio
nell'Arma con straordinaria abnegazione e spirito d'iniziativa,
esercitando un'azione di comando equilibrata ed efficace. Nel corso
di oltre trentasei anni di prestigiosa carriera militare, ha profuso
un incondizionato impegno nell'espletamento degli incarichi
attribuitigli, costituendo insostituibile esempio e sprone per il
personale dipendente ed i colleghi. Con la sua opera avveduta ed
intelligente, ha contribuito allo sviluppo ed al progresso
dell'istituzione, esaltandone il lustro ed il decoro nell'ambito
delle Forze armate e del Paese». - Territorio nazionale, 15 settembre
1970 - 30 ottobre 2006.
Con decreto 17 marzo 2008, al Luogotenente Domenico Salvaggio,
nato il 26 settembre 1948 a Messina, e' stata concessa una croce di
bronzo al merito dell'Arma dei Carabinieri, con la conseguente
motivazione: «Luogotenente di eccezionali doti umane e spiccate
capacita' professionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con
straordinaria abnegazione e spirito d'iniziativa, esercitando
un'azione di comando equilibrata ed efficace. Nel corso di oltre
trentacinque anni di prestigiosa carriera militare, ha profuso un
incondizionato impegno nell'espletamento degli incarichi
attribuitigli, costituendo insostituibile esempio e sprone per
personale dipendente ed i colleghi. Con la sua opera avveduta ed
intelligente, ha contribuito allo sviluppo ed al progresso
dell'istituzione, esaltandone il lustro ed il decoro nell'ambito
delle Forze armate e del Paese». - Territorio nazionale, 17 settembre
1971 - 30 settembre 2006.
Con decreto 17 marzo 2008, al Maggior Generale Costicã Silion,
nato il 29 settembre 1955 a Pechea Galati (Romania), e' stata
concessa una croce d'oro al merito dell'Arma dei Carabinieri, con la
conseguente motivazione: «Ispettore generale della gendarmeria
romena, corpo di polizia affine all'Arma dei Carabinieri per compiti
e tradizioni, con straordinaria capacita' ed acuta lungimiranza ha
operato per accrescere il gia' consolidato rapporto di collaborazione
che lega le due organizzazioni. In tale comunione di intenti ha
perseguito, con intelligente iniziativa e determinazione, lo sviluppo
di sinergie volte ad individuare comuni e piu' efficaci soluzioni
ordinative, logistiche ed operative, che hanno sensibilmente
contribuito allo sviluppo ed al progresso di entrambe le
istituzioni». - Territorio nazionale ed estero, marzo 2005 - maggio
2007.
Con decreto 17 marzo 2008, al Luogotenente Vincenzo Palma, nato
il 4 settembre 1947 - Pianella (Pescara), e' stata concessa una croce
di bronzo al merito dell'Arma dei Carabinieri, con la conseguente
motivazione: «Luogotenente di eccezionali doti umane e spiccate
capacita' professionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con
straordinaria abnegazione e spirito d'iniziativa, esercitando
un'azione di comando equilibrata ed efficace. Nel corso di oltre
quarantuno anni di prestigiosa carriera militare, ha profuso un
incondizionato impegno nell'espletamento degli incarichi
attribuitigli, costituendo insostituibile esempio e sprone per il
personale dipendente ed i colleghi. Con la sua opera avveduta ed
intelligente, ha contribuito allo sviluppo ed al progresso
dell'istituzione, esaltandone il lustro ed il decoro nell'ambito
delle Forze armate e del Paese». - Territorio nazionale, 3 aprile
1965 - 31 dicembre 2006.
Con decreto 17 marzo 2008, al Luogotenente Emanuele Distante,
nato il 21 settembre 1950 a Brindisi, e' stata concessa una croce di
bronzo al merito dell'Arma dei Carabinieri, con la conseguente
motivazione: «Luogotenente di eccezionali doti umane e spiccate
capacita' professionali, ha sempre svolto il servizio nell'Arma con
straordinaria abnegazione e spirito d'iniziativa, esercitando
un'azione di comando autorevole ed efficace. Nel corso di oltre
trentotto anni di prestigiosa carriera militare, ha offerto il meglio
di se' nell'espletamento degli incarichi attribuitigli, coniugando
perfettamente le complesse attivita' istituzionali con le varie
problematiche locali. Punto di riferimento per la popolazione,
esempio da imitare per tutto il personale dipendente, con la sua
opera avveduta ed intelligente ha contribuito allo sviluppo ed al
progresso dell'istituzione, esaltandone il lustro ed il decoro
nell'ambito delle Forze armate e del Paese». - Territorio nazionale,
7 ottobre 1968 - 31 dicembre 2006.
Con decreto 17 marzo 2008, al Luogotenente Golfredo Perilli, nato
il 27 agosto 1949 a Montenero Sabino (Rieti), e' stata concessa una
croce di bronzo al merito dell'Arma dei Carabinieri, con la
conseguente motivazione: «Luogotenente di eccezionali doti umane e
spiccate capacita' professionali, ha sempre svolto il servizio
nell'Arma con straordinaria abnegazione e spirito d'iniziativa,
esercitando un'azione di comando equilibrata ed efficace. Nel corso
di oltre trentasette anni di prestigiosa carriera militare, ha
profuso un incondizionato impegno nell'espletamento degli incarichi
attribuitigli, costituendo insostituibile esempio e sprone per il
personale dipendente ed i colleghi. Con la sua opera avveduta ed
intelligente, ha contribuito allo sviluppo ed al progresso
dell'istituzione, esaltandone il lustro ed il decoro nell'ambito
delle Forze armate e del Paese». - Territorio nazionale, 10 aprile
1969 - 21 febbraio 2007.
Con decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 2008,
all'Appuntato scelto Roberto Sutera, nato il 24 aprile 1970 a Roma,
e' stata concessa una medaglia d'oro al valore dell'Arma dei
Carabinieri, con la conseguente motivazione: «In servizio
perlustrativo notturno unitamente ad altro militare, intercettava un
pregiudicato a bordo di un furgone che, dopo aver forzato un posto di
blocco attuato da altro equipaggio dell'Arma, si era dato a
precipitosa fuga. Con altissimo senso del dovere e cosciente sprezzo
del pericolo, effettuava prolungato inseguimento, evitando le
reiterate e rischiose manovre evasive attuate dal fuggitivo, il
quale, vistosi affiancato, speronava repentinamente l'autovettura di
servizio, che, dopo essersi piu' volte ribaltata, urtava
violentemente contro lo spartitraffico, causando il decesso del
graduato. Il malfattore veniva successivamente catturato. Fulgido
esempio di elette virtu' militari, altissimo senso del dovere e
spiccato coraggio, spinti fino all'estremo sacrificio». - Roma
Torrenova (Roma), 4 luglio 2007.
Con decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 2008, al
Carabiniere Francesco Denaro, nato il 4 novembre 1980 a Napoli, e'
stata concessa una medaglia d'argento al valore dell'Arma dei
Carabinieri, con la conseguente motivazione: «Componente di pattuglia
automontata in servizio perlustrativo notturno, intercettava un
pregiudicato a bordo di un furgone che, dopo aver forzato un posto di
blocco attuato da altro equipaggio dell'Arma, si era dato a
precipitosa fuga. Con altissimo senso del dovere e cosciente sprezzo
del pericolo, effettuava prolungato inseguimento, fino a quando il
conducente del furgone, vistosi affiancato, speronava repentinamente
l'autovettura di servizio, che, dopo essersi piu' volte ribaltata,
urtava violentemente contro lo spartitraffico, causando il ferimento
del militare ed il decesso del commilitone. Il malfattore veniva
successivamente catturato. Fulgido esempio di elette virtu' militari
ed altissimo senso del dovere». - Roma Torrenova (Roma), 4 luglio
2007.
Con decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 2008, al
Brigadiere Agostino Zampone, nato il 2 febbraio 1958 a Grazzanise
(Caserta), e' stata concessa una medaglia d'argento al valore
dell'Arma dei Carabinieri, con la conseguente motivazione: «Con
generoso slancio ed esemplare sprezzo del pericolo, non esitava a
porsi all'inseguimento, unitamente ad altri due militari, di due
malviventi armati che, poco prima, a bordo di un'autovettura avevano
forzato un posto di controllo. Fatto segno a proditoria azione di
fuoco, benche' ferito, esortava i commilitoni a proseguire
l'inseguimento, al termine del quale i due criminali venivano
bloccati e tratti in arresto. L'intervento consentiva, inoltre, il
sequestro di 400 grammi di cocaina. Chiaro esempio di elette virtu'
militari ed altissimo senso del dovere». - Mondragone (Caserta),
23 marzo 2006.
Con decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 2008,
all'Appuntato scelto Crocifisso Sciascia, nato il 19 settembre 1964 a
Gela (Caltanissetta), e' stata concessa una medaglia di bronzo al
valore dell'Arma dei Carabinieri, con la conseguente motivazione:
«Con generoso slancio ed esemplare sprezzo del pericolo, non esitava
a porsi all'inseguimento, unitamente ad altri due militari, di due
malviventi armati che, poco prima, a bordo di un'autovettura avevano
forzato un posto di controllo. raggiunto il veicolo, tentava di
bloccare i pregiudicati che facevano fuoco contro il capo equipaggio,
dandosi alla fuga. Soccorso il commilitone, proseguiva l'inseguimento
al termine del quale i due criminali venivano bloccati e tratti in
arresto. L'intervento consentiva, inoltre, il sequestro di 400 grammi
di cocaina. Chiaro esempio di elette virtu' militari ed altissimo
senso del dovere». - Mondragone (Caserta), 23 marzo 2006.
Con decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 2008,
all'Appuntato scelto Michele di Lella, nato il 23 gennaio 1965 a
Giugliano in Campania (Napoli), e' stata concessa una medaglia
d'argentoal valore dell'Arma dei Carabinieri, con la conseguente
motivazione: «Con generoso slancio ed esemplare sprezzo del pericolo,
non esitava a porsi all'inseguimento, unitamente ad altri due
militari, di due malviventi armati che, poco prima, a bordo di
un'autovettura avevano forzato un posto di controllo. Raggiunto il
veicolo, cercava di bloccare i pregiudicati che, dopo aver fatto
fuoco contro il capo equipaggio, tentavano di investirlo. Soccorso il
commilitone, proseguiva l'inseguimento al termine del quale i due
criminali venivano bloccati e tratti in arresto. L'intervento
consentiva, inoltre, il sequestro di 400 grammi di cocaina. Chiaro
esempio di elette virtu' militari ed altissimo senso del dovere». -
Mondragone (Caserta), 23 marzo 2006.
Conferimento di onorificenza al merito di Marina (GU n. 122 del 26-5-2008 )
Con decreto 2 maggio 2008 e' concessa la seguente ricompensa:
Medaglia d'oro
Al sig. Soldini Giovanni nato il 16 maggio 1966 a Milano, e'
stata concessa una medaglia d'oro al merito di Marina, con la
conseguente motivazione:
«Sportivo di indiscusso prestigio nel mondo della vela,
Giovanni Soldini nel corso della sua brillante attivita' ha
conseguito eccezionali risultati, ottenendo prestigiosi
riconoscimenti sia in patria sia all'estero. Profondamente legato al
mare, con le sue imprese ha contribuito ad accrescere l'interesse
verso le attivita' nautiche e lo sport della vela, distinguendosi in
particolare per altruismo e coraggio quando, impegnato in una
difficile e pericolosa regata transatlantica in solitario, con
condizioni meteorologiche estreme, ha soccorso e salvato una velista
rovesciatasi con la sua imbarcazione, in pieno Pacifico meridionale.
Limpido esempio di sportivita' e solidarieta' marinara che con la
sua opera e la sua esaltante attivita' sportiva, ha contribuito ad
accrescere il prestigio e lustro della Marineria italiana nel Mondo».
- Roma, 31 marzo 2008.
Conferimento di onorificienze al Valore di Marina (GU n. 120 del 23-5-2008 )
Con decreto del Presidente della Repubblica 2 maggio 2008, al
Sottocapo di 2ª cl. FCM/Anf Andrea Dell'Aglio, nato il 27 novembre
1977 a Brindisi, e' stata concessa una medaglia d'Argento al Valore
di Marina, con la conseguente motivazione: «Fuciliere di Marina del
reggimento "San Marco" impegnato nell'operazione "Antica Babilonia",
in servizio di guardia alla sede della C.P.A. (Coalition Provisional
Authority) in An Nasiriyah, sotto un martellante fuoco di forze
antagoniste, con brillante azione fulminea ed iniziativa, si esponeva
a manifesto rischio personale nel soccorrere, con altri due
commilitoni, un Fuciliere di Marina rimasto ferito a seguito
dell'esplosione di colpi di mortaio all'interno della sede stessa
della C.P.A. pienamente padrone della situazione, eccellente figura
di fuciliere, fulgido esempio di altissimo senso del dovere, di
grande spirito di sacrificio e di elevatissimo altruismo, col suo
nobile gesto ha dato lustro alle migliori tradizioni del reparto,
alla Marina Militare ed alle Forze armate». - An Nasiriyah (Iraq),
25 aprile 2004
Con decreto del Presidente della Repubblica 2 maggio 2008, al
Sottocapo di 2ª cl. FCM/Anf Paolo Pagliara, nato il 22 maggio 1980 a
Grottaglie (Taranto), e' stata concessa una medaglia d'Argento al
Valore di Marina, con la conseguente motivazione: «Fuciliere di
Marina del reggimento "San Marco" impegnato nell'operazione "Antica
Babilonia", in servizio di guardia alla sede della C.P.A. (Coalition
Provisional Authority) in An Nasiriyah, sotto un martellante fuoco di
forze antagoniste, con brillante azione fulminea ed iniziativa, si
esponeva a manifesto rischio personale nel soccorrere, con gli altri
due commilitoni, un fuciliere di Marina rimasto ferito a seguito
dell'esplosione di colpi di mortaio all'interno della sede stessa
della C.P.A. eccellente figura di fuciliere che animato da esemplare
senso del dovere, encomiabile spirito di sacrificio, elevatissimo
altruismo ed assoluta professionalita' col suo nobile gesto ha dato
lustro alle migliori tradizioni del reparto, alla Marina Militare ed
alle Forze armate». - An Nasiriyah (Iraq), 25 aprile 2004
Con decreto del Presidente della Repubblica 2 maggio 2008, al
Sottocapo di 2ª'cl. FCM/Anf Andrea Adragna, nato il 5 ottobre 1980 ad
Augusta (Siracusa), e' stata concessa una medaglia d'Argento al
Valore di Marina, con la conseguente motivazione: «Fuciliere di
Marina del reggimento "San Marco" impegnato nell'operazione "Antica
Babilonia", in servizio di guardia alla sede della C.P.A. (Coalition
Provisional Authority) in An Nasiriyah, sotto un martellante fuoco di
forze antagoniste, con brillante azione fulminea ed iniziativa, si
esponeva a manifesto rischio personale nel soccorrere, con gli altri
due commilitoni, un fuciliere di Marina rimasto ferito a seguito
dell'esplosione di colpi di mortaio all'interno della sede stessa
della C.P.A. eccellente figura di fuciliere che spinto da assoluto
senso di appartenenza all'unita', da elevatissimo altruismo e
professionalita' col suo nobile gesto ha dato lustro alle migliori
tradizioni del reparto, alla Marina Militare ed alle Forze armate». -
An Nasiriyah (Iraq), 25 aprile 2004
Con decreto del Presidente della Repubblica 2 maggio 2008, al
Sottocapo di 2ª cl. FCM/Anf Carmine Tancorra, nato il 28 novembre
1979 a Massacra (Taranto), e' stata concessa una medaglia di Bronzo
al Valore di Marina, con la conseguente motivazione: «Fuciliere di
Marina del reggimento "San Marco" impegnato nell'operazione "Antica
Babilonia"», in servizio di guardia alla sede della C.P.A. (Coalition
Provisional Authority) in An Nasiriyah, sotto un martellante fuoco di
forze antagoniste, a causa dell'esplosione di colpi di mortaio
all'interno della sede stessa della C.P.A. veniva ferito gravemente
da alcune schegge in piu parti del corpo. A seguito di tali eventi,
pur essendo rimasto immobilizzato a terra incitava i commilitoni a
reagire, invitandoli a non curarsi di lui. Eccellente figura di
fuciliere, fulgido esempio di altissimo senso del dovere, di
abnegazione e di grande spirito di sacrificio, col suo gesto ha
confermato le migliori tradizioni del reparto dando cosi' lustro alla
Marina Militare ed alle Forze armate». - An Nasiriyah (Iraq), 25
aprile 2004
Con decreto del Presidente della Repubblica 2 maggio 2008, al
Sottocapo di 2ª cl. SSP/CNA/Anf Gian Paolo De Masi, nato il 29 giugno
1978 a San Pietro Vernotico (Brindisi), e' stata concessa una
medaglia di Bronzo al Valore di Marina, con la conseguente
motivazione: «Conduttore automezzi del reggimento "San Marco"
impegnato nell'operazione "Antica Babilonia", in servizio di guardia
alla sede della C.P.A. (Coalition Provisional Authority) in An
Nasiriyah, sotto un martellante fuoco di forze antagoniste, a seguito
dell'esplosione di colpi di mortaio all'interno della sede stessa
della C.P.A. veniva ferito da alcune schegge in piu' parti del corpo.
Colpito anche al piede destro riusciva comunque a disimpegnarsi ed a
chiedere soccorso a favore del suo commilitone di servizio con lui,
rimasto anch'esso ferito ed immobilizzato a terra durante l'azione.
Eccellente figura di fuciliere, fulgido esempio di altissimo senso
del dovere, di abnegazione e di grande spirito di sacrificio, col suo
gesto ha confermato le migliori tradizioni del reparto dando cosi
lustro alla Marina Militare ed alle Forze armate». - An Nasiriyah
(Iraq), 25 aprile 2004.