Ordini di merito ecclesiastici
Avrete lette, spero l'ntervento del dott. Pier Felice degli Uberti sugli ordini ecclesistici riportato sul sito dell'IAGI.
Mi aveva pregato di attendere questa pubblica dichiarazione prima di render noto l'Ordine ecclesistico che la nostra Chiesa Ha costituito e che, come ebbe a dire lo stesso dott. degli Uberti al primo conferimento dell'ordine, è l'unico in Italia ad avere le carte in regola.... cioò è dovuto alla consulenza, indispensabile e determinante dello stesso, nella stesura degli Statuti.
Voglio approfittare della Gioia del Natale per darne pubblica notizia a tutti attraverso questo forum, serio e meritevole di essere la sede della pubblicazione della notizia.
Ecco il Decreto Istitutivo:
CHIESA GRECO-ORTODOSSA TRADIZIONALE
SILVANO
PER LA MISERICORDIA DI DIO
Vescovo di Luni ed Esarca d’Italia della Santa Sinodo della Chiesa Greco-ortodossa Tradizionale
Decreto n. 25/2007
Istituzione dell’Ordine di Merito Ecclesiastico dei Santi martiri Agapito ed Alessandro
Istituzione della Confraternita della Guardia d’onore dei SS.MM. Agapito ed Alessandro
Avendo ritenuto opportuno, col consiglio della Commissione Internazionale per lo Studio degli Ordini Cavallereschi (International Commission for Orders of Chivalry – ICOC), istituire nella nostra Diocesi ed Esarcato un sistema premiale che abbia l’intrinseco valore spirituale e premiale di riconoscere il merito di qualunque genere a favore della Chiesa, ed è per i fedeli una fonte di impegno cristiano, e quindi, per la sua stessa natura, non ricade in Italia nei dettami della Legge 178 del 3 marzo 1951.
Ritenuto che niente appare più conveniente che dedicare tale ordine ai SS.MM. Agapito ed Alessandro di cui il nostro Monastero Episcopale di San Serafino di Sarov conserva insigni Reliquie nella Chiesa che per prima vide la presenza ortodossa in Italia, nostra Patria benedetta da Dio, della nostra giurisdizione.
I Santi martiri infatti hanno ricevuto, dopo Cristo, culto fin dai primordi della Chiesa e, seppure in modalità diverse, anche i cristiani di altre confessioni riconoscono il valore insostituibile della loro testimonianza.
Costituendo un sistema premiale, in linea con gli Ordini Ecclesiastici tutt’ora esistenti ed operanti, è un modo laico e civile di riconoscere i meriti e le benemerenze verso la Chiesa, esso, infatti, può esser destinato anche a non ortodossi senza che con questo si rappresenti alcun cedimento nei confronti della fede immacolata della nostra Unica, Santa, Cattolica ed Apostolica Chiesa. Esso infatti viene conferito senza alcuna cerimonia liturgica e pertanto esclude la possibilità di rispettare integralmente i sacri canoni là ove essi ci vietano ogni comunione in sacris con gli eterodossi. D’altra parte i benefici portati alla nostra Chiesa da sinceri amici non ortodossi fanno chiaramente comprendere che il nostro rigore in materia di intercomunione non intende rappresentare alcun pregiudizio rispetto al sincero dialogo, all’amicizia ed alla stima verso ogni uomo sincero e onesto. E’ per la stessa ragione che nelle nostre Officiature si prega per i reggitori ed i difensori della nostra Patria, anche se non ortodossi, in conformità col comando apostolico. D’altra parte la presenza disinteressata degli eterodossi alle nostre celebrazioni non viola alcun canone ma, anzi, è un modo prezioso per far conoscere la nostra santa Chiesa ai nostri concittadini che spesso la ignorano.
Pertanto dopo matura riflessione, consiglio e preghiera
ABBIAMO DECRETATO E DECRETIAMO:
Art.1 - Viene fondato l’ORDINE DELLA GUARDIA D’ONORE DEI SANTI MARTIRI AGAPITO ED ALESSANDRO intitolato ai martiri Cristiani cui fu dedicata la prima Chiesa ortodossa fondata nella nostra Diocesi presso il Monastero di San Serafino di Sarov nell’anno 1985, in San Felice di Pistoia. In tale Tempio si conserva l’intero corpo del Martire S. Alessandro di Centocelle ed una insigne reliquia del Martire Giovinetto Agapito di Preneste (l’odierna Palestrina) dono prezioso alla nostra Chiesa dei Benedettini austriaci di Kremsmünster che ne conservano il corpo dopo la sua traslazione da Palestrina durante il Medioevo. L’Ordine della Guardia d’Onore dei Santi Martiri Agapito ed Alessandro, ha l’intrinseco valore spirituale e premiale di riconoscere il merito di qualunque genere e all’interno della Nostra Chiesa a favore della Chiesa, ed è per i fedeli una fonte di impegno cristiano, e quindi, per la sua stessa natura, non ricade in Italia nei dettami della Legge 178 del 3 marzo 1951.
Art. 2 - È costituita la CONFRATERNITA DELL’ORDINE DELLA GUARDIA D’ONORE DEI SANTI MARTIRI AGAPITO ED ALESSANDRO con lo scopo di vegliare sull’incolumità delle reliquie dei Santi Martiri Agapito ed Alessandro, specie quando vengono trasportate fuori del tempio per particolari celebrazioni; per ricordare il sacrificio e la testimonianza dei Martiri che hanno versato, con totale generosità ed abnegazione, il loro sangue per Cristo. e dedicarsi, a lode di Dio Trino ed in onore dei Martiri, ad opere di cristiana carità e di umana solidarietà. Inoltre essa è un luogo spirituale ove i confratelli arricchiscono la loro interiorità e la loro vita di fede.
La Confraternita è un Organismo della ASSOCIAZIONE DEI CRISTIANI ORTODOSSI IN ITALIA (GIURISDIZIONI TRADIZIONALI) e ne usa il Codice Fiscale. La Confraternita raccoglie in se gli insigniti dell’Ordine, eccezion fatta per quelli insigniti a titolo onorifico che non ne facciano espressa richiesta e tutti gli altri cristiani che chiedono di appartenervi.
Art.3 - Sono approvati gli Statuti delle due istituzioni che segnati rispettivamente delle lettere A e B e firmati da noi e dal nostro Protosincello vengono allegati a questo decreto come sua parte integrante e sostanziale.
Si dispone la trasmissione di questo Decreto alla ACO, nostro Ente esponenziale e patrimoniale perché, ai sensi di Statuto, vengano inserite in esso le due nuove istituzioni della nostra Chiesa.
Dato a Pistoia – San Felice, nel Monastero di San Serafino di Sarov , nostra residenza episcopale ed esarcale, oggi 11/24 Aprile dell’A.D. 2007, memoria del Santo ieromartire Antipa, vescovo di Pergamo.
Il Protosincello Il Vescovo di Luni ed Esarca d’Italia
Arciprete Vitalij Stelyan † Silvano
Mi aveva pregato di attendere questa pubblica dichiarazione prima di render noto l'Ordine ecclesistico che la nostra Chiesa Ha costituito e che, come ebbe a dire lo stesso dott. degli Uberti al primo conferimento dell'ordine, è l'unico in Italia ad avere le carte in regola.... cioò è dovuto alla consulenza, indispensabile e determinante dello stesso, nella stesura degli Statuti.
Voglio approfittare della Gioia del Natale per darne pubblica notizia a tutti attraverso questo forum, serio e meritevole di essere la sede della pubblicazione della notizia.
Ecco il Decreto Istitutivo:
CHIESA GRECO-ORTODOSSA TRADIZIONALE
SILVANO
PER LA MISERICORDIA DI DIO
Vescovo di Luni ed Esarca d’Italia della Santa Sinodo della Chiesa Greco-ortodossa Tradizionale
Decreto n. 25/2007
Istituzione dell’Ordine di Merito Ecclesiastico dei Santi martiri Agapito ed Alessandro
Istituzione della Confraternita della Guardia d’onore dei SS.MM. Agapito ed Alessandro
Avendo ritenuto opportuno, col consiglio della Commissione Internazionale per lo Studio degli Ordini Cavallereschi (International Commission for Orders of Chivalry – ICOC), istituire nella nostra Diocesi ed Esarcato un sistema premiale che abbia l’intrinseco valore spirituale e premiale di riconoscere il merito di qualunque genere a favore della Chiesa, ed è per i fedeli una fonte di impegno cristiano, e quindi, per la sua stessa natura, non ricade in Italia nei dettami della Legge 178 del 3 marzo 1951.
Ritenuto che niente appare più conveniente che dedicare tale ordine ai SS.MM. Agapito ed Alessandro di cui il nostro Monastero Episcopale di San Serafino di Sarov conserva insigni Reliquie nella Chiesa che per prima vide la presenza ortodossa in Italia, nostra Patria benedetta da Dio, della nostra giurisdizione.
I Santi martiri infatti hanno ricevuto, dopo Cristo, culto fin dai primordi della Chiesa e, seppure in modalità diverse, anche i cristiani di altre confessioni riconoscono il valore insostituibile della loro testimonianza.
Costituendo un sistema premiale, in linea con gli Ordini Ecclesiastici tutt’ora esistenti ed operanti, è un modo laico e civile di riconoscere i meriti e le benemerenze verso la Chiesa, esso, infatti, può esser destinato anche a non ortodossi senza che con questo si rappresenti alcun cedimento nei confronti della fede immacolata della nostra Unica, Santa, Cattolica ed Apostolica Chiesa. Esso infatti viene conferito senza alcuna cerimonia liturgica e pertanto esclude la possibilità di rispettare integralmente i sacri canoni là ove essi ci vietano ogni comunione in sacris con gli eterodossi. D’altra parte i benefici portati alla nostra Chiesa da sinceri amici non ortodossi fanno chiaramente comprendere che il nostro rigore in materia di intercomunione non intende rappresentare alcun pregiudizio rispetto al sincero dialogo, all’amicizia ed alla stima verso ogni uomo sincero e onesto. E’ per la stessa ragione che nelle nostre Officiature si prega per i reggitori ed i difensori della nostra Patria, anche se non ortodossi, in conformità col comando apostolico. D’altra parte la presenza disinteressata degli eterodossi alle nostre celebrazioni non viola alcun canone ma, anzi, è un modo prezioso per far conoscere la nostra santa Chiesa ai nostri concittadini che spesso la ignorano.
Pertanto dopo matura riflessione, consiglio e preghiera
ABBIAMO DECRETATO E DECRETIAMO:
Art.1 - Viene fondato l’ORDINE DELLA GUARDIA D’ONORE DEI SANTI MARTIRI AGAPITO ED ALESSANDRO intitolato ai martiri Cristiani cui fu dedicata la prima Chiesa ortodossa fondata nella nostra Diocesi presso il Monastero di San Serafino di Sarov nell’anno 1985, in San Felice di Pistoia. In tale Tempio si conserva l’intero corpo del Martire S. Alessandro di Centocelle ed una insigne reliquia del Martire Giovinetto Agapito di Preneste (l’odierna Palestrina) dono prezioso alla nostra Chiesa dei Benedettini austriaci di Kremsmünster che ne conservano il corpo dopo la sua traslazione da Palestrina durante il Medioevo. L’Ordine della Guardia d’Onore dei Santi Martiri Agapito ed Alessandro, ha l’intrinseco valore spirituale e premiale di riconoscere il merito di qualunque genere e all’interno della Nostra Chiesa a favore della Chiesa, ed è per i fedeli una fonte di impegno cristiano, e quindi, per la sua stessa natura, non ricade in Italia nei dettami della Legge 178 del 3 marzo 1951.
Art. 2 - È costituita la CONFRATERNITA DELL’ORDINE DELLA GUARDIA D’ONORE DEI SANTI MARTIRI AGAPITO ED ALESSANDRO con lo scopo di vegliare sull’incolumità delle reliquie dei Santi Martiri Agapito ed Alessandro, specie quando vengono trasportate fuori del tempio per particolari celebrazioni; per ricordare il sacrificio e la testimonianza dei Martiri che hanno versato, con totale generosità ed abnegazione, il loro sangue per Cristo. e dedicarsi, a lode di Dio Trino ed in onore dei Martiri, ad opere di cristiana carità e di umana solidarietà. Inoltre essa è un luogo spirituale ove i confratelli arricchiscono la loro interiorità e la loro vita di fede.
La Confraternita è un Organismo della ASSOCIAZIONE DEI CRISTIANI ORTODOSSI IN ITALIA (GIURISDIZIONI TRADIZIONALI) e ne usa il Codice Fiscale. La Confraternita raccoglie in se gli insigniti dell’Ordine, eccezion fatta per quelli insigniti a titolo onorifico che non ne facciano espressa richiesta e tutti gli altri cristiani che chiedono di appartenervi.
Art.3 - Sono approvati gli Statuti delle due istituzioni che segnati rispettivamente delle lettere A e B e firmati da noi e dal nostro Protosincello vengono allegati a questo decreto come sua parte integrante e sostanziale.
Si dispone la trasmissione di questo Decreto alla ACO, nostro Ente esponenziale e patrimoniale perché, ai sensi di Statuto, vengano inserite in esso le due nuove istituzioni della nostra Chiesa.
Dato a Pistoia – San Felice, nel Monastero di San Serafino di Sarov , nostra residenza episcopale ed esarcale, oggi 11/24 Aprile dell’A.D. 2007, memoria del Santo ieromartire Antipa, vescovo di Pergamo.
Il Protosincello Il Vescovo di Luni ed Esarca d’Italia
Arciprete Vitalij Stelyan † Silvano