Guido Broich ha scritto:Ho letto anch'io della "investitura a cavaliere templare" di Salvatore Stefio ... la mia reazione istintiva, e ammetto per nulla ragionata, in quanto non conosco e sinceramente a meno che qualcuno me lo consigli non aspiro a conoscere tale ordine, è stata quella del nostro collega di Forum che la portato per primo la notizia.
Se posso fare una provocazione, giusto per restare in tema, dato l'argomento di cui si parla, penso che l'unico ordine templare che abbia un minimo di stauto, regolarità e sopratutto graduatoria di merito per ingresso e progressione, pare essere, a quanto se ne legge e sente dire - e sarei grato a chi mi correggesse o informasse meglio su tale oscuro argomento - il grado templare dei KT del rito di York, in cui è chiesta espressa confessione di fede cristiana. Analogo vale per la affinità templare (mai nessuno parla di filiazione vera, ma solo spirituale) contenuta nel Ritos Scozzese Antico ed Accettato.
Peccato che sinao riti massonici, a quanto mi si dice ....
Il resto mi sempre gioco di fanciulli.
Non è così. L'Ordine del Tempio era un vero Ordine cavalleresco, ma è estinto dal secolo XIV.
Solo il Papa può ricreare con nuova bolla un Ordine del Tempio (cosa improbabile perchè non esiste più il motivo per cui fu fatto nascere... non ci sono più le crociate a piedi o a cavallo

).
Un Ordine massonico non è un ordine cavalleresco e neppure una decorazione, al massimo lo si può considerare un sistema premiale all'interno della Massoneria (non è intendo in questo caso l'Ordine templare a cui ti riferisci).
Quello a cui tu ti riferisci mi sembra più che altro un "grado" di un rito, quindi un passaggio di perfezionamento, seguendo la tradizione iniziatica occidentale, ma nulla a che a vedere con lo spirito insito nell'ordine cavalleresco cristiano (in poche parole in un Ordine cavalleresco chi gestisce tutto è la Chiesa, se manca questa gestione non è un Ordine cavalleresco!).
Durante il Congresso Internazionale di Genealogia ed Araldica di Dublino (2002) e di Bruges (2004) sono stato contattato da 2 "confratelli" dell'Accademia Internazionale di Araldica che mi volevano informare sull'esistenza di sistemi premiali all'interno della Massoneria (sono di Paesi Scandinavi ed aderenti alla Massoneria).
Loro mi dicevano che io avrei dovuto trattare come presidente della Commissione internazionale permanente per lo studio degli Ordini cavallereschi l'esistenza dei sistemi premiali massonici.
Francamente non sono un esperto di Massoneria e le mie informazioni sono solo quelle che si leggono sui giornali o in qualche libro interessante, ma che effettivamente non mi sembra molto scientifico.
Tuttavia voglio approfondire anche questo argomento subito dopo l'Assemblea Generale della Commissione a San Marino 2005.
Pier Felice degli Uberti