da mcs » venerdì 19 marzo 2004, 0:39
Gentili tutti,
martedì 16 marzo 1554 moriva fra Sabba da Castiglione, Cavaliere Gerosolimitano.
Egli nacque a Milano il 5 dicembre, festa di S. Sabba abate, probabilmente nel 1480, figlio di Giovanni della nobile famiglia Castiglione. Studiò diritto a Pavia, ma non concluse questi studi, poichè preferì filosofia, arte e teologia.
Il 5 agosto 1505, entrò nell’Ordine dei Cavalieri Gerosolimitani di san Giovanni Battista a Rodi, dove rimase fino al 1508, poi andò a Roma, dove conobbe i fasti e la corruzione delle corti romane. Fu Vice Procuratore Generale dell’Ordine.
L’8 gennaio 1515 fu nominato commendatario di Santa Maria Maddalena nel Borgo Durbecco di Faenza, ma prima di stabilirvisi, tornò a Rodi chiamato da Fabrizio del Carretto per difendere l’isola dalla ripresa dell’espansionismo turco. Tornò in Italia tra la fine del 1518 e l’inizio del 1519 e si trasferì alla Magione faentina, dove rimase fino alla sua morte.
Amante delle arti e protettore degli studi, fondò una scuola pubblica gratuita per i bambini poveri, realizzò un ospizio per i pellegrini, aprì una biblioteca con testi rari e preziosi, raccolse importanti opere d’arte.
Nel 1525 predispose una sede per l’Ordine, ristrutturando il vecchio Chiostro.
Il 22 ottobre 1529 ricevette la visita dell’amico Clemente VII, di passaggio durante il viaggio che lo portava a Bologna per l’incoronazione di Carlo V.
Fu un convinto assertore dell’ortodossia cattolica, combattendo l’eresia luterana ed esprimendo una religiosità ferma ed austera, condannando corruzione, fasto e superstizione.
Fu un convinto assertore dell’ortodossia cattolica, combattendo l’eresia luterana ed esprimendo una religiosità ferma ed austera, condannando corruzione, fasto e superstizione.
A lui si deve il restauro della chiesa della Commenda; nel 1533 fece realizzare il grande affresco che ricopre l’abside da Girolamo da Treviso il Giovane, e dal forlivese Francesco Menzocchi fece eseguire l’affresco monocromo intorno alla pietra predisposta per il proprio sepolcro.
Nel 1544 si ammalò e rinunciò al titolo di commendatario in favore del nipote Bartolomeo Righi; rimessosi, dedicò il suo tempo alla stesura dei “Ricordi ovvero ammaestramenti”, un’opera di grande pregio, tanto che tra il 1546 e il 1613 fu edita per venticinque volte.
La lastra di arenaria che ricopre il suo sepolcro, porta incisa l’epigrafe in latino da lui dettata:
D.O.M./ PUTREDINI ET CORRUPTIONI RESURRECTURIS UTINAM IN MELIUS/ SABBAS MEDIOLAN. EX GENT. CASTIL. FR. ET MIL. HIER. SOLITARIUS ET PARVO CONTENTUS VIXI / PARVO CONTENTUS ET SOLITARIOUS HIC IACEO ANGUSTE/ QUALIS FUERIM NEC EGO SCRIVI NEC TU/ QUERAS QUISQUIS ES SI PIUS ES DEPRECARE DEUM PRO ME/ HOSPES SOSPES ABI VALE ET VIVE MEMOR LETI/ VIVENS MORITURO MISI POSUI/ MORTALIUM VITA ORTUS LABOR ET MORIS
Per ricordare questo figura molto importante per la comunità di Faenza, sono stati organizzati degli eventi:
QUATTROCENTOCINQUANTESIMO DELLA MORTE DI FRA SABBA DA CASTIGLIONE
CHIESA DELLA COMMENDA
Piazza Fra Sabba
martedì 16 marzo - ore 18.00
S.MESSA NELL'ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI FRA SABBA
con la partecipazione di esponenti del Sovrano e Militare Ordine di Malta. Concelebrazione presieduta da S.E. Monsignor Luigi Amaducci, Arcivescovo di Ravenna. Messa da requiem in canto gregoriano
martedì 23 marzo - ore 21.00
STORIA E ATTUALITA' DEL SOVRANO E MILITARE ORDINE DI MALTA
Relatore: Mons. Fra Giovanni Scarabelli, cappellano conventuale professo dell'ordine
sabato 3 aprile - ore 21.00
PRESENTAZIONE DEL LIBRO FRA SABBA DA CASTIGLIONE, ISABELLA D’ESTE E ALTRI, VOCI DI UN CARTEGGIO (1505-1542)
Relatrice ed autrice Prof. Santa Cortesi
(Sala Consigliare “E. De Giovanni P.zza del Popolo)
ed altro ancora…..
Ora, io non so sotto quale aspetto verrà trattato l’argomento; voglio solo augurarmi che tutto questo possa servire a portare all’attenzione della cittadinanza una realtà così antica, tutt’ora esistente ed attuale…che serva a farci riflettere e a non pensare solo all’aspetto ludico della Commenda, ora sede del Rione Bianco, uno dei quartieri protagonisti del Palio del Niballo faentino!
mcs