da Antesterione » lunedì 12 novembre 2007, 11:59
Quella croce fu secolarmente alternata a quella "quintupla" di Gerusalemme, per indicare più nello specifico il Patriarcato di Gerusalemme (lì dove la quintupla il Santo Sepolcro e il Regno di Gerusalemme). Inequivocabilmente quando rappresentata anticamente è riconducibile sovente (salvo variazioni di colore ecc.) ai milites sancti sepulchri.
Alcun legame tra l'Ordine del Santo Sepolcro e la decorazione ecclesiastica di Sant'Ignazio di Antiochia che riprende questo simbolo ex novo non appartenendo ad una tradizione specifica e forse a significanza ecumenica e di sostegno ai patriarcati sostenuti dai membri del secondo sodalizio in questione. Se ci fa caso, anche il colore del manto e dei velluti adottati dal secondo sodalizio in oggetto, ricalcano invece molto fedelmente l'Ordine Costantiniano di San Giorgio, senza avere, neanche con esso, alcun legame storico.
A l'heure où le mal a si souvent droit de cité parmi les hommes, et jusque dans les plus hautes institutions, le réveil de la vocation chevaleresque est une urgence, à laquelle le ciel n'a jamais tardé à répondre. P. Philippe-Emmanuel RAUSIS o.p.