da Alberto Casirati » mercoledì 15 ottobre 2008, 8:44
I dubbi ai quali "equites" si riferisce mi sembrano del tutto infondati.
Il fatto che Ordini diversi possano fare scelte simili in termini di colori e di foggia del manto non significa nulla. Infatti, nel corso dei secoli, questo è un caso che si è verificato molte volte, senza nulla togliere all'importanza ed alla dignità degli Ordini.
Si pensi, ad esempio, alla scelta del bianco e del rosso da parte del Sovrano Militare Ordine di Malta (nell'antichità, il mantello da combattimento era rosso con croce bianca - cfr. Alain Demurger: "Chevaliers du Christ", Editions du Seuils, 2002), dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro e del Sacro Militare Ordine di S. Stefano Papa e Martire.
Per non parlare del fatto che, nel XII secolo, la maggior parte degli ordini religioso militari vestiva il mantello bianco (come, ad esempio, gli Ordini del Tempio, di San Lazzaro, Teutonico, dei Portaspada, di Dobrin, di Calatrava, di Alcàntara, di Avis, di Santiago, di San Jordi de Alfama, di Montjoie, di Santa Maria, di Montesa e del Cristo... - cfr. Alain Demurger: "Chevaliers du Christ", Editions du Seuils, 2002).
Il mantello bianco venne adottato nel XVI secolo, all'atto della sua istituzione quale vero e proprio Ordine, anche dall'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (cfr. Foundation Singer-Polignac: "Les Ordres de Chevalerie", sous la direction d'André Damien, Lieutenant del L'Ordre du Saint -Sèpulcre pour la France, F. Paillart éditeur, Paris, 1999).
Alberto Casirati
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Alberto Casirati il giovedì 16 ottobre 2008, 12:36, modificato 4 volte in totale.