Caro Guido,
si tratta del Reggimento Cavalleggeri di Lucca
fregio sul berretto e mostrine dal 1860 al 1920
fregio sull'elmo e mostrine nel 1943
Questo reggimento venne formato in Toscana per decreto 23 luglio 1859 per la guerra d’indipendenza mediante il concorso di volontari col nome di “Divisione Cavalleggeri Toscani”, il 14 novembre 1859 fu nominato “Reggimento Cavalleggeri di Lucca” e il 26 marzo 1860 fu incorporato nel Regio Esercito in seguito all’annessione dell’ex Granducato di Toscana.
Per decreto 10 settembre 1871, che porta un nuovo ordinamento all’arma di cavalleria, prende la denominazione di 16’ Reggimento Cavalleria (Lucca)
Con RD 5 novembre 1876 gli viene data la denominazione di Reggimento Cavalleria Lucca (16) e con RD 16 dicembre 1897 quella di Reggimento Cavalleggeri di Lucca (16).
In esecuzione alla Legge 27 giugno 1912, n 699, il reggimento costituisce due nuovi squadroni denominati 6’ e 7’ per le operazioni in Libia..
Durante la I guerra mondiale il 1’ squadrone è appiedato e combatte in trincea quale 6’ squadrone dei Cavalleggeri di Treviso; costituisce la 1499’ compagnia mitraglieri appiedati, che si distingue nelle operazioni coi reparti di fanteria.
Frazionato, disimpegna vari servizi di collegamento. Un suo squadrone durante l'offensiva nemica nel Trentino (giugno 1916) esegue ardite ricognizioni lungo la Val d'Assa ed un altro agisce col Reggimento Cavalleggeri di Treviso nel settore di Monfalcone ed in quello di Canale.
Nel 1917 il 1° gruppo del Lucca viene inviato in Macedonia ove, l'anno successivo, avvenuto lo sfondamento della fronte macedone, viene lanciato all'inseguimento del nemico per la vallata del Vardar dove raggiunge Prilep, Veles, Kustendil, concorrendo all'occupazione della capitale bulgara. Intanto il 2° gruppo, inviato nell'Albania meridionale, opera prima nella zona di Giannina e di Ersek poi, nel 1918, a Fieri ed a Berat partecipando alla vittoriosa avanzata dalla Vojussa a Scutari, a Dulcigno ed Antivari.
Nel 1920 il reggimento viene sciolto.
Per decreto 20 maggio 1920 (effetto della riduzione dell’arma) è sciolto e i suoi ricordi storici con lo Stendardo vengono affidati al Reggimento Cavalleggeri Guide.
Il 1° Aprile del 1943 presso il deposito dei Lancieri di Vittorio Emanuele II viene ricostituito con la denominazione di Reggimento di Cavalleria Motorizzato Cavalleggeri di Lucca ed entra a far parte della Divisione Corazzata di Cavalleria "Ariete II”
Dall'8 al 10 Settembre dello stesso anno "Lucca" combatte contro i tedeschi per la difesa di Roma agli ordini del Col. Magliari Galante subendo perdite significative. Il primo Gruppo si batte a Monterosi, il secondo a Manziana. Solo in seguito ad ordine superiore, messo in salvo lo Stendardo, il Reggimento si scioglie.
Motto:Gladium pro patria et rege
Ricompense:Nessuna
Festa di Corpo:Il 6 agosto in commemorazione dei fatti d'arme di Marinasi (Albania) del 1918
Ritter