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Istituto del Nastro Azzurro

MessaggioInviato: sabato 8 settembre 2007, 14:30
da RFVS
..il nome sembrerebbe legato ad una nota birra! :wink:

in realtà l'istituto del Nastro Azzuro, tra decorati al Valor Militare fu costituito il 26 marzo 1923.
venne eretto in Ente Morale con R.D. 31 maggio 1928 n.1308
Con Regie Patenti 29 marzo 1928, in applicazione al R.D. 17 novembre 1927 fu riconosciuto all'isituto ed ai suoi soci il diritto di far uso di un Emblema Araldido.
Con successiva Regie Patenti 16 gennaio 1936 in applicazione al R.D. 19 dicembre 1935, tale diritto fu esteso anche ai soci dell'isituto decorati di Croce di Guerra al Valor Militare.

In casa di mia cugina ho trovato il diploma con cui, mi sembra nel 1929, veniva concesso da tale Istituto uno stemma a suo padre, il Generale di Cavalleria Mario Tommasi, che fu Medaglia d'oro al Valor Militare durante la I G.M.

...si sa nulla in più su questo istituto?
io non riesco a trovare altro.. :cry:

Re: Isituto del Nastro Azzuro

MessaggioInviato: sabato 8 settembre 2007, 14:36
da spinnaker
Mi permetto di aggiungere a fattor comune:

Immagine

L'Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valore Militare (o più semplicemente il Nastro Azzurro) trova la sua ragion d'essere nella riunione in una sola, ideale associazione di tutti i Decorati Al Valor Militare, dalle guerre pre-unitarie fino ad oltre la Seconda Guerra mondiale. Le sue origini quindi si radicano nel primo provvedimento organico adottato nel regno di Sardegna per ricompensare particolari atti di valore compiuti da militari risalente al 21 maggio 1793, quando Vittorio Amedeo III di Savoia approvò il Regolamento per il distintivo di onore stabilito per li bassi ufficiali e soldati delle Regie Truppe che istituiva una medaglia d’Oro o d’Argento da conferire ai sottufficiali ed ai militari di truppa del regno sardo che avessero compiuto azione di segnalato valore in guerra. Tale distintivo di onore rappresentava un pubblico e permanente onorifico contrassegno di Reale gradimento e, proseguiva il Regolamento, nel far riconoscere gli autori doveva dar loro una maggior considerazione, elevarne sempre più gli animi ed eccitare anche con l’apparente segno della manifestata prodezza quella emulazione nei compagni, che è tanto necessaria nel militare.


Vittorio Emanuele I di Savoia soppresse la decorazione il 14 agosto 1815 sostituendola con l’Ordine Militare di Savoia, ma Carlo Alberto di Savoia Carignano, riconosciuta la necessità di premiare molte azioni di vero valore che non era possibile ricompensare per la severità degli Statuti dell’Ordine Militare di Savoia, con Regio Viglietto del 26 marzo 1833 , istituiva un nuovo distintivo d’Onore, consistente in una medaglia che poteva essere d’Oro o d’Argento. La nuova medaglia doveva portare nel recto lo scudo di Savoia, sormontato dalla Corona Reale e circondato dal motto Al Valor Militare e, nel rovescio, due rami di alloro piegati a corona, in mezzo ai quali dovevasi incidere il nome del decorato e nel contorno il luogo e la data dell’azione. Essa era appesa ad un nastro turchino celeste di 32 millimetri. Tale distintivo poteva essere concesso ad ufficiali, sottufficiali e soldati anche immediatamente sullo stesso campo di battaglia da Sua Maestà, dal Generale in Capo ed dai Generali di Divisione autorizzati. Poteva essere accordato anche in tempo di pace per atti di segnalato coraggio compiuti da militari in servizio comandato.

Re: Isituto del Nastro Azzuro

MessaggioInviato: sabato 8 settembre 2007, 14:37
da spinnaker
Poi....

Soci del Nastro Azzurro

Possono fare parte dell'Istituto i Decorati di medaglia al Valor Militare (Soci Effettivi) alla condizione di non aver compiuto, dopo il conseguimento della decorazione, azioni indegne o tenuto comportamento disonorevole, essere venuti meno alle leggi dell'onore militare, della morale ed ai doveri verso la Patria Questa nozione basilare dell'onore del Decorato era ben chiara già negli statuti iniziali dell'Istituto, dove si leggeva che potevano far parte del Nastro Azzurro tutti i combattenti che avendo ottenuto per atti di valore compiuti esclusivamente in presenza del nemico una ricompensa al Valor Militare, non abbiano macchiata, con disonesto o riprovevole comportamento, la purezza originaria di essa. Soci d'Onore sono i Reparti delle Forze Armate ed i Comuni con Bandiera o Gonfalone decorato di medaglia al Valor Militare. Possono inoltre continuare nella Grande Tradizione dell'Istituto i congiunti ed i discendenti di Decorati (Soci Aderenti) e tutti coloro che, pur non discendenti di un Decorato, condividono gli Alti Ideali dell'Istituto (Soci Simpatizzanti).



Il Nastro Azzurro oggi

Oggi l'Istituto si articola in 80 Federazioni Provinciali e varie Sezioni e Gruppi. Dalla sua istituzione, hanno ottenuto l'iscrizione al Nastro Azzurro più di 90.000 Decorati al Valor Militare. Mantenendo fede ai propri Statuti, l'Istituto, nei suoi oltre 80 anni di storia, ha svolto un'opera di alto profilo, affiancando di volta in volta iniziative di carattere patriottico ad un'attività sociale, sempre con l'obbiettivo di rafforzare il concetto di Patria che è alla base dell'esistenza di ogni singolo popolo che si riconosce in una Bandiera.
Attraverso il proprio periodico, Il Nastro Azzurro, l'Istituto mantiene in vita il ricordo di tutti quegli Eroi che, senza distinzione di classe e di ideologia politica, hanno portato nel mondo l'eroismo del Soldato, Patria comune di vincitori e vinti.

MessaggioInviato: sabato 8 settembre 2007, 14:39
da RFVS
grazie, veramente interessante come origine :D

ma sul discorso della concessioni di stemmi..?

MessaggioInviato: sabato 8 settembre 2007, 14:44
da spinnaker
Mi informerò sulla questione....

RFVS ha scritto:grazie, veramente interessante come origine :D

ma sul discorso della concessioni di stemmi..?



se le è possibile sarebbe utile e sicuramente interessante vedere l'attestato che conferische lo stemma

MessaggioInviato: sabato 8 settembre 2007, 14:48
da RFVS
la ringrazio per la disponibilità.

..per l'attestato ci vuole un po' di tempo perchè a conservato da mia cugina a Casemurate (Ravenna) :?

MessaggioInviato: domenica 9 settembre 2007, 20:00
da spinnaker
Siamo fiduciosi e curiosi....

RFVS ha scritto:la ringrazio per la disponibilità.

..per l'attestato ci vuole un po' di tempo perchè a conservato da mia cugina a Casemurate (Ravenna) :?


...spero di trovare qualcosa di interessante in giro....

MessaggioInviato: lunedì 10 settembre 2007, 12:24
da mct
Se vi interessa ho una foto dell'attestato della Città di Lanciano.
M. :wink:

MessaggioInviato: lunedì 10 settembre 2007, 12:27
da RFVS
magari Massimiliano, sarebbe un buon inizio! :D

MessaggioInviato: lunedì 10 settembre 2007, 12:44
da mct
Come richiesto!
http://www.murlo.com/iagifor/116.jpg

Il file è piuttosto grande!
Ciao!

MessaggioInviato: lunedì 10 settembre 2007, 12:55
da RFVS
Grazie!

il diploma di mio bisnonno è del tutto simile. Cambia ovviamente lo stemma e l'itestazione :wink:

MessaggioInviato: lunedì 10 settembre 2007, 12:59
da spinnaker
Bellissimo diploma, complimenti e grazie per l'immagine......

MessaggioInviato: lunedì 10 settembre 2007, 15:39
da Luca Marcarini
Come Socio Aderente dell'Istituto del Nastro Azzurro, segnalo agli amici del forum il sito internet dello stesso (http://www.istitutonastroazzurro.it) sul quale è possibile trovare diverse informazioni su questa importante istituzione del nostro Paese.
Ricordo inoltre che la questione degli stemmi concessi ai membri dell'Istituto è stata già trattata nel forum in passato nella sezione Araldica, con diversi ed interessanti contributi.
Cordiali saluti
Luca Marcarini

MessaggioInviato: lunedì 10 settembre 2007, 19:14
da RFVS
Grazie mille delle informazioni!
vado subito a spulciare la sezione araldica :wink:

MessaggioInviato: lunedì 10 settembre 2007, 19:27
da RFVS
Signor Marcarini,

si ricorda mica in che discussione venne trattato l'argomento?
io non riesco a trovarlo... :cry: :oops: