Cavalieri di San Pietro

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Cavalieri di San Pietro

Messaggioda antonio_conti » martedì 25 febbraio 2003, 17:45

Conducendo da tempo una ricerca sull’araldica dei Montefeltro e dei Dalla Rovere sono incappato più di una volta nei “cavalieri di San Pietro”. Proprio in questi giorni, consultando l’opera di von Pastor “Storia dei Papi”, ho trovato ancora una volta la descrizione della nomina a duca di Ferrara di Borso d’Este compiuta da papa Paolo II nel 1471.
Tale cerimonia (descritta praimenti anche per i duchi d’Urbino) prevedeva prima del conferimento del titolo ducale vero e proprio la nomina a cavaliere di San Pietro: “…Borso fu assunto innanzi tutto nel numero dei cavalieri di S. Pietro. Il papa in persona gli consegnò una spada lucente pronunciando le parole: ‘Prendila nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo ed usane in difesa tua e della Santa Chiesa di Dio, a distruzione dei nemici della Santa Croce e della fede’. Poi si diè principio alla santa Messa…”.
Qualcuno può cortesemente fornirmi informazioni sui Cavalieri di San Pietro?
Grazie

Antonio Conti
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Cavalieri di San Pietro

Messaggioda pierfe » mercoledì 26 febbraio 2003, 1:34

Il prof. Giacomo Bascape nella pubblicazione Gli Ordini Cavallereschi della Santa Sede nella Parte III a p. 297 scrive: "Fra le prime investiture di personaggi illustri alla dignità cavalleresca a titolo onorifico, da parte della Santa Sede, il Pastor riferisce quella di Borso d'Este, duca di Modena, che il 14 aprile 1471 fu creato duca di Ferrara; la cerimonia incominciò con la ricezione di Borso come cavaliere di San Pietro da parte del Pontefice Paolo II; analogo cerimoniale fu usato per l'investitura di Federico di Montefeltro a duca d'Urbino, da parte di Sisto IV, nel 1474.
Questo termine di CAVALIERI DI SAN PIETRO non deve far pensare all'esistenza di un Ordine equestre di tal nome; il Papa conferiva la dignità cavalleresca onoraria, che era solitamente chiamata dello "speron d'oro", ma che fu talvolta denominata "di S. Pietro" per indicare che l'investitura proveniva dalla Santa Sede e per distinguerla dalla cavalleria conferita dai Sovrani...."
Penso che ora sia chiaro
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Grazie

Messaggioda antonio_conti » mercoledì 26 febbraio 2003, 2:15

Gentilissimo degli Uberti,
La ringrazio per la sollecita risposta che mi è molto utile, anche perché (non ho sotto mano il materiale relativo) per una investitura Cinquecentesca di un duca di Urbino trovai l'indicazione del conferimento del 'grado' di cavaliere aurato.
Ne terrò conto e tornerò a chiederLe lumi per altre cose che credo di interesse comune ai partecipanti al Forum.
Questa sua precisazione si inserisce nel quesito da Lei postoci al quale proverò a rispondere non prima di due giorni visto che domani sarò ad Urbino a cercare di convincere il Professore di Dirito commerciale ad assegnarmi la tesi di cui Le ho scritto.

La ringrazio e La saluto cordialmente

Antonio Conti
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Messaggioda Messanensis » mercoledì 26 febbraio 2003, 9:18

Nel "Nobiliario di Messina" di G. Galluppi trovo scritto: "Fra tutti i militi però erano i più onorati quelli propriamente detti Militi regii o Militi aurati. Si chiamavano regii perchè erano investiti personalmente dal re: aurati perchè gli oggetti principali del loro corredo erano d'oro o dorati. Il primo milite o cavaliere aurato che ci presenta la nostra storia è Ruggiero, il figlio del Gran Conte, quello stesso che poi fu il primo re di Sicilia. Simili cavalieri continuarono ad essere creati a tutto il secolo XV....".
Da quanto scrive il Galluppi sembrerebbe di capire che cavalieri aurati e cavalieri regi fossero la stessa cosa. Sbaglio io a interpretare le parole del Galluppi, il quale forse voleva soltanto mettere sullo stesso piano i cavalieri investiti personalmente dal re e quelli investiti personalmente dal Papa?
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Ordine dei Cavalieri di San Pietro

Messaggioda maddi34 » martedì 29 maggio 2007, 0:41

Riporto quanto scritto dal Cappelletti tra gli ordini estinti nel suo
"Ordini cavallereschi "del 1904.
Quest'Ordine fù istituito nel 1520 dal pontefice Leone X,per sopraintendere
all'amministrazione delle miniere di allume presso il castello della Tolfa,
il cui prodotto era stato assegnato dal Concilio Lateranense alla guerra contro i Turchi.I Cavalieri,primi nominati nel 1521,furono 400.
L'insegna dell'Ordine consisteva in una collana d'oro,da cui pendeva una medaglia coll'effige di San Pietro e nel rovescio l'arme del pontefice.
Paolo III confermò l'Ordine nelle sue prerogative;ma morto questo papa nel 1550,il suo splendore andò via via ecclissandosi;tanto da non restarne che il solo nome sui registri della Cancelleria pontificia.

Chi può fare chiarezza?

Maddi
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Messaggioda Mario Volpe » martedì 29 maggio 2007, 8:01

Sull'argomento era stata fornita qualche indicazione nel seguente topic: http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=4429

Cordialmente,

Mario Volpe
Si Deus nobiscum quis contra nos
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