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Ordini Cavallereschi e "more nobilium"

MessaggioInviato: martedì 28 agosto 2007, 15:06
da Morello
Gentili Amici,

Vi sottopongo un quesito in merito alla ricezione dei Donati di Devozione e dei Cavalieri di Grazia Magistrale nello SMOM e l'ammissione dei Cavalieri di Merito nel SMOCSG (entrambe le obbedienze): occorre appartenere ad una famiglia di distinta civiltà e vivere "more nobilium"?
Vi faccio un esempio pratico: un funzionario/impiegato che non appartiene ad una famiglia di distinta civiltà e con vive "more nobilium" (non possiede ricche proprietà, cappella gentilizia ecc...), ma che per 20/30 anni ha svolto attività di volontariato nelle istituzioni melitensi, potrà essere ricevuto, per questi meriti, almeno quale Donato di Devozione nello SMOM.
Grazie, anticipatamente, a tutti Voi.

Nicola Serafini

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IN IUSTITIA ET PACE PROBITAS

MessaggioInviato: martedì 28 agosto 2007, 15:37
da Luca Bracco
Certamente! Ma anche molto prima dei 20/30 anni di servizio!

Luca Bracco

MessaggioInviato: martedì 28 agosto 2007, 15:49
da Roberto Filo della Torre
scusate,
ma se una persona non possiede una cappella gentilizia non può entrare? :shock: :shock: :shock: :shock:

MessaggioInviato: martedì 28 agosto 2007, 16:44
da Morello
Gent.mo Sig. Roberto Filo Della Torre,

ho fatto l'esempio del possesso della cappella gentilizia, che con l'avere uno stemma di cittadinanza, un palazzo avito, proprietà, un curriculum di prim'ordine, antenati che hanno ricoperto cariche pubbliche, ecclesiastiche, magistrature cittadine, hanno svolto attività notarile, forense, medica, contratto matrimoni con famiglie nobili ecc..., penso rientri nella tipologia "distinta civiltà" e/o "more nobilium". Credo che queste due definizioni, significhino soprattutto questo. Correggetemi se sbaglio.

Cordiali saluti ed ancora grazie.

Nicola Serafini

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IN IUSTITIA ET PACE PROBITAS