Egregio Signor Herald,
mi ha anticipato. Avrei aperto a breve anche io una discussione sull'argomento. Meglio così
Io proporrei alcuni quesiti che dovrebbero far luce sulla questione, sempre sperando nelle risposte di chi è preparato in merito.
1) Nell'antichità era automatico il conferimento del titolo di Conte Palatino e della nobiltà generica per la discendenza al momento dell'investitura di un Cavaliere del Santo Sepolcro (quindi senza bisogno di lettere patenti, brevi....) grazie alla bolla di Benedetto XIV oppure la Segreteria Pontificia e il Santo Padre registravano il titolo in appositi albi nobiliari ed emettevano appositi documenti?
2) Con la bolla di Pio VII è stato abolito il titolo di Conte Palatino. Ma rimarrebbe comunque la nobiltà generica per il cavaliere ed i suoi discendenti.
3) Vi è un documento che smentisce o comuqnue revoca la bolla di Papa Benedetto XIV riguardo ai privilegi dei Cavalieri del Santo Sepolcro? Se non c'è nessun documento a riguardo, come si può affermare che loro non divengano nobili e conti del S.S. Palazzo Lateranense?
4) Mi potreste spiegare le differenze tra Conte Palatino e Conte del S.S. Palazzo Lateranense? Sono due titoli distinti o è il medesimo?
Penso che rispondendo a queste domande non si possa non arrivare ad un verdetto
Inoltre, senza voler spostare la discussione su altro tema, vorrei proporVi un mio pensiero.
Essendo un Ordine cavalleresco la massima istituzione per la difesa dei principi cristiani e, riguardo a ordini dinastici, per la difesa della dinastia reala alla quale si è legati, non convenite che dovrebbe spettare, a chi diviene membro di tale ordine, il conferimento della nobiltà generica se egli non è nobile oppure il titolo di cavaliere ereditario per coloro che già sono nobili? Io naturalmente intendo solo per quegli Ordini cavallereschi tuttora esistenti e coperti da corretta bolla pontificia e non ordini di carattere unicamente onorifico e meritocratico. Intendo quindi l'Ordine del Santo Sepolcro, lo SMOM, l'Ordine Supremo della Santissima Annunziata, l'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, l'Ordine Costantiniano di San Giorgio...Dopotutto chi viene ammesso a tali Ordini dovrebbe (utilizzo il condizionale in quanto purtroppo, come in ogni istituzione, vi possono essere elementi non capaci nelle selezioni di chi viene ammesso) essere un "campione" della cristianità e della dinastia alla quale l'ordine è legato.
Cosa ne pensate?
Vi prego però di considerare l'intera discussione, non solamente quest'ultimo mio pensiero.
Cordialmente