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Ex-Re insignito da Presidente

MessaggioInviato: mercoledì 4 luglio 2007, 19:25
da Mario Volpe
Gironzolando nella rete, mi è capitato di imbattermi nella notizia che l'ex-Re Simeone di Bulgaria (della casa ex-sovrana di Sassonia-Coburgo-Gotha) è stato insignito dal Presidente della Repubblica di Bulgaria Georgi Parvanov con la massima onorificenza bulgara, l'Ordine di Stara Planina.

http://international.ibox.bg/news/id_2020979736

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La notizia non desta sorpesa più di tanto, tenendo presente che Simeone ha svolto egregiamente nel corso degli ultimi anni un importante ruolo politico nel proprio Paese, ricoprendo anche la carica di Primo Ministro dal 2001 al 2005.
Quello che lascia un pò da pensare, è il fatto che l'erede di una casa reale ex-sovrana, titolare degli ordini dinastici istituiti dai suoi antenati durante il periodo del Regno di Bulgaria (in realtà tutti avocati o soppressi in parte dalla precedente Repubblica socialista e in parte dall'attuale), anzichè conferire lui i suoi titoli cavallereschi (come fanno tanti altri ex-sovrani) ha finito per riceverne uno - per averlo ben governato - dal suo stesso Paese...
Al di là delle considerazioni e delle curiosità storico-dinastiche, ritengo comunqe che il riconoscimento sia quanto mai opportuno e meritato.

Cordialmente,

Mario Volpe

MessaggioInviato: giovedì 5 luglio 2007, 11:54
da Antesterione
Grazie, caro Dott. Volpe per l'interessantissima segnalazione.

Notavo, entre autres, il formato della decorazione che è veramente interessante , che stiano vedendo la luce formati che si adeguino all'abito da città?

E' comunque bello che non solo un lontano discendente ma un "Re" stesso continui ad amare il proprio paese a tal punto da seguirne le sorti in tutto, anche nel conseguimento degli onori.

Un atteggiamento nobilissimo che pochi ex regnanti hanno saputo testimoniare. Dall'autorità per diritto di nascita, la testimonianza di una vocazione naturale al servizio della gente del "proprio" paese. Un "proprio" che diviene ufficialmente, quello di ogni altro cittadino, ma un "proprio" che si fa attivo e operativo, che non si indigna dell'aver perduto una corona o dei sudditi, ma dimostra la sua regalità nella capacità di fare politica e servire il paese anche da una posizione che potrebbe di per se stessa creare delicate ed imbarazzanti situazioni.

Con ammirazione,

Andrea