A pochi chilometri da Pisa, verso Nord-Ovest, si stende la piana di Pontasserchio, incorniciata dalle colline pisane e più in lontananza dalle Alpi Apuane: ivi è ubicato il Monastero di Santa Maria Madre della Chiesa e S.Benedetto. Attualmente si tratta dell'unica comunità monastica della diocesi: il Monastero di S.Benedetto in Pisa, che, agli inizi del XII secolo, sorse lungo il litorale pisano nei pressi di S.Piero a Grado come comunità eremitica. A causa delle incursioni dei pirati saraceni le monache lasciarono il luogo solitario e si rifugiarono in città nei pressi della chiesa di S.Paolo a Ripa d'Arno, tenuta all'epoca dai monaci benedettini vallombrosani. La costruzione del nuovo monastero data dal 1393.
Quando i monaci vallombrosani lasciarono la città, le monache aderirono all'Ordine dei Cavalieri di S.Stefano Papa e martire (1565) cambiando l'abito nero in bianco, contraddistinto da una grande croce rossa.
Da allora furono dette anche Stefaniane.



