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Inviato:
venerdì 25 maggio 2007, 9:04
da marcoluca
Credo nessuno se non nell'ambito della stessa organizzazione! non promanano da un'autorità ufficialmente riconosciuta nè avente fons honorum legittima!
marcoluca
Titoli nobiliari massonici

Inviato:
venerdì 25 maggio 2007, 12:42
da alfabravo
Egr. Sig. Durazzo,
la massoneria ha sempre avuto un suo sitema premiale. Per quanto riguarda gli Ordini cavallereschi citiamo, ad esempio, l'Ordine della Croce Rossa di Costantino e i diversi Ordini templari o di San Giovanni (Malta) diffusi soprattutto nella massoneria anglosassone.
Circa la nobiltà, i "titoli principeschi" del Rito Scozzese Antico e Accettato (pricipe di Gerusalemme, principe del Libano, principe di Mercy etc.), non sono titoli nobiliari, ma indicano solo il grado nella gerarchia massonica.
Distinti saluti da Ritter
Re: Titoli nobiliari massonici

Inviato:
venerdì 25 maggio 2007, 14:01
da Elassar
Ritter ha scritto:Egr. Sig. Durazzo,
la massoneria ha sempre avuto un suo sitema premiale. Per quanto riguarda gli Ordini cavallereschi citiamo, ad esempio, l'Ordine della Croce Rossa di Costantino e i diversi Ordini templari o di San Giovanni (Malta) diffusi soprattutto nella massoneria anglosassone.
Circa la nobiltà, i "titoli principeschi" del Rito Scozzese Antico e Accettato (pricipe di Gerusalemme, principe del Libano, principe di Mercy etc.), non sono titoli nobiliari, ma indicano solo il grado nella gerarchia massonica.
Distinti saluti da Ritter
L'Ordine della Croce Rossa di Costantino è in effetti un rito di perfezionamento massonico successivo al rito di York (al quale appartengono, in quanto suoi gradi, l'Ordine di Malta e l'Ordine del Tempio). Anche in questo caso, quindi, non si tratta di un ordine cavalleresco in senso proprio, ma solo di gradi di perfezionamento (come per i "titoli" citati giutamente da Ritter) e di riti interni.
Elassar.

Inviato:
domenica 27 maggio 2007, 7:37
da Mic
Assolutamente corretto.
Anche io ho le stesse informazioni.
Saluti
Ordine della Croce Rossa di Costantno

Inviato:
domenica 27 maggio 2007, 19:07
da Fabio Gig
Per quanto concerne l'Ordine della Croce Rossa di Costantino va detto che i loro membri ritengono, a torto, di essere i veri depositari dell'eredità Costantiniana. Infatti, affermano che gli ortodossi greci (i quali secondo loro sono i legittimi eredi dell'ordine Costantiniano) hanno riattivato, in Germania, l'ordine e gli antichi rituali.
Oltretutto questo Ordine esiste negli Usa, in Germania, in Italia ed in tanti altri Paesi. Ognuno di questi ordini è autonomo rispetto agli altri e pratica rituali differenti.
Credo che queste persone, oltre a scimmiottare impropriamente gli antichi Ordini Cavallereschi, dovrebbero documentarsi meglio, poiché essi non hanno la benchè minima idea di cosa sia l'Ordine Costantiniano.

Inviato:
domenica 27 maggio 2007, 19:26
da alfabravo

Inviato:
domenica 27 maggio 2007, 20:37
da nicolad72
Si sta parlando di una associazione che non è censita nell'elenco degli ordini cavallereschi
Per verificare...
http://www.icocregister.org/2001elenco.htm
Con osservanza

Inviato:
domenica 27 maggio 2007, 21:45
da Aesculapius
Solidarietà a Stefano Durazzo.
Saluti

Inviato:
domenica 27 maggio 2007, 21:47
da Elassar
nicolad72 ha scritto:Si sta parlando di una associazione che non è censita nell'elenco degli ordini cavallereschi
Non è inserita, giustamente, perché come ho già detto, non è un ordine cavalleresco (né aspira ad esserlo), ma un rito massonico. Proprio per questo motivo, tra l'altro, i suoi membri non violano la disposizione di legge più volte citata in questo forum che vieta il porto di insegne cavalleresche non autorizzate: non ci sono insegne, appunto, cavalleresche, perché non è un ordina, ma un rito (che dà vita, con i suoi membri, ad una associazione non riconosciuta).
Concordo con il sig. Stefano Durazzo (pur non essendo un frammassone), e solidarizzo con lui: mi sembra eccessivo il tono utilizzato con gli associati del rito di Costantino, anche perché, quantomeno, a differenza dei falsi ordini, quello in parola non viola alcuna norma.
Elassar

Inviato:
lunedì 28 maggio 2007, 8:26
da Mic
Stefano Durazzo dice il vero

Inviato:
lunedì 28 maggio 2007, 11:35
da Francesco Lupo
Buongiorno,
Il dr. Stefano Durazzo gode della mia massima solidarietà, approfitto per dire al sig. Fabio Gig che la Massoneria non ha bisogno di scimmiottare chicchessia, diciamo invece che vanta il maggior numero di imitazioni, specialmente da pseudordini cavallereschi che hanno pedissequamente scopiazzato i Suoi Rituali.

Inviato:
lunedì 28 maggio 2007, 12:08
da T.G.Cravarezza
«I fedeli che appartengono alle associazioni massoniche sono in stato di peccato grave e non possono accedere alla Santa Comunione». (Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede, 26 novembre 1983).
Intervengo non come amministratore del forum, ma come semplice cattolico e quindi mi rimetto ad eventuali censure del moderatore della sezione. Ritengo però doveroso, come cattolico, ricordare tale posizione del Magistero.

Inviato:
lunedì 28 maggio 2007, 13:00
da Mario Volpe
Ci mancherebbe solo che io intervenga su un tuo intervento Tomaso...

Inviato:
lunedì 28 maggio 2007, 13:12
da Luca Bracco
Caro Tommaso
permettimi di aggiungere che l'appartenza ad Ordini equestri o pontifici è incompatibile con l'appartenenza alla massoneria.
Luca Bracco

Inviato:
lunedì 28 maggio 2007, 13:14
da Francesco Lupo
Buongiorno,
Concordo col Cravarezza, rischiamo di mettere su una querelle non da poco, vorrei però aggiungere una cosa : ultimamente sono state emesse sentenze anche a livello europeo (non sono avvocato e non ricordo l'organo che le ha emesse) che pongono fine alla discriminazione perpretrata sopratutto dalle pubbliche istituzioni nei confronti degli aderenti all'Istituzione Massonica.
Per quanto riguarda invece il divieto stilato dalla Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede in data 26 novembre 1983, divieto che prende origine dalla scomunica di Clemente XII ( scomunica più politica che dottrinale a causa della contrapposizione Stuart-Hannover, i primi appoggiati dalla Chiesa Cattolica,Giacomo III Stuart era ospite di Clemente XII ad Albano laziale i secondi caldeggiati dalla Massoneria londinese che peraltro contravveniva gli statuti di Anderson occupandosi di politica), invito i forumisti a leggere il libro scritto da Padre Rosario Francesco Esposito della Società San Paolo dal titolo "Chiesa e Massoneria un DNA comune" edito da Nardini ed acquistabile presso le Paoline.