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Reali Guardie del Corpo a cavallo dei Borbone

MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 8:50
da ippolito
Qualcuno conosce la differenza tra le Reali Guardie del Corpo (a piedi e a cavallo) e le Guardie d'Onore di Ferdinando II di Borbone. Chi le ha istituite per primo e quali erani i requisiti per accedere ai vari gradi? Grazie
Ippolito

MessaggioInviato: mercoledì 23 maggio 2007, 23:09
da San Marco
L' interessante questione è ben documentata con date ed annotazioni ( troppo lunghe per una semplice risposta ) sul volume " L' Esercito Borbonico dal 1789 al 1815 " edito dallo Stato Maggiore dell' Esercito- Ufficio Storico a cura di Giancarlo Boeri e Piero Crociani nel 1989, reperibile presso Tuttostoria.
http.// http://www.tuttostoria.it

MessaggioInviato: giovedì 24 maggio 2007, 10:04
da Antesterione
Qualche brevissima notizia può trovarla al seguente sito: Clicchi qui

MessaggioInviato: giovedì 24 maggio 2007, 19:31
da Mic
Interessantissimo quesito che potrebbe aiutarmi ad avere qualche delucidazione. Qui di seguito riporto uno stralcio di ciò che è scritto della mia famiglia.
Qualcuno potrebbe spiegarmi la differenza tra i vari Reggimenti? e i vari gradi?
Che significa ad esempio "2° tenente del......"


Grazie.....(sapete com'è...sono uno sfaticato....preferisco chiedwere a voi piuttosto che mettermi a ricercare :wink: )



.......dichiarata di antica nobiltà dal Sacro Regio Consiglio nel 1618 e di nuovo nel 1833 dalla Commissione per i titoli di nobiltà per l’ammissione nelle Regie Guardie del Corpo in persona di FRANCESCO, diventato poi colonnello capo di “Stato Maggiore” dell’Esercito del Regno delle Due Sicilie, figlio del marchese GAETANO, partecipò alla difesa del Regno contro i garibaldini e piemontesi insieme ai nipoti: FRANCESCO MARIA 2° tenente del “1° Granatieri della Guardia Reale” aggregato alla “Stato Maggiore” che a fine campagna entrò nell’Ordine di Malta diventandone Gran Priore per il Regno delle Due Sicilie, CARLO alfiere (sottotenente) del “2° Reggimento Ussari della Guardia Reale”.

MessaggioInviato: giovedì 24 maggio 2007, 21:10
da nicolad72
Se ben ricordo nell'esercito del regno delle 2 sicilie il grado di secondo tenente corrisponderebbe al nostro Sottotenente, il primo della scala degli Ufficiali.
Reputo errato l'accostamento del grado di alfiere a quello di sottotenente (anche se al rigurado va fatta una precisazione) in quanto tale titolo spetta all'Ufficiale che ha l'onore di essere il portabandiera di un regimento o reparto. Ad esempio nelle nostre forze armate l'alfiere è il più anziano (di grado e non di età) dei Tenenti.

La precisazione che ad oggi va fatta è che i borbone 2 sicilie discendono dai Borbone-Spagna. In spagna il grado Alferez (ai nostri giorni) corrisponde a quello di sottotenente.

Va altresì precisato che non sempre vi è corrispondenza tra i vari gradi. La successione gerarchica tra gli ufficiali inferiori avvolte è articolata in più gradi...
Vi faccio un esempio.
Nell'Esercito Italiano gli ufficiali inferiori si articolano nei seguenti gradi:
Sottotenente; Tenente (Questi gradi prendono la qualifica di Ufficiali subalterni); Capitano.
Nella Marina vi è un grado in più:
Aspirante Guardiamarina; Guardiamarina, Sottotenente di Vascello; Tenente di Vascello (quest'ultimo nella successione gerarchica corrisponde a quello di capitano nell'esercito);
Anche nell'aeronatutica vi è un grado in più:
Aspirante; Sottotenente; Tenente; Capitano;
Il Grado (anche se sarebbe più corretto usare in questo caso il termine qualifica) di Aspirante esiste(va) anche nell'esercito, usato fino a poco tempo fa per gli Ufficiali Medici durante il corso.
Immagine si vede poco ma la stella ha i bordi bruniti.

Non dimentichiamoci che tutt'ora esiste, anche se limitato agli ufficiali di complemento il grado (o qualifica) di Primo Capitano (o Primo Tenente di Vascello) che porta a 5 i la enumerazione gerarchica degli Ufficiali Inferiori. Tale grado (qualifica) spetta(va) a quei capitani che avendo maturato l'anzianità per l'avanzamento a quello di maggiore, ancora non avevano ricevuto il grado superiore (e per gli ufficiali di complemento tale attesa poteva prolungarsi per diversi anni... anche per tutta la carriera).

Anche qua vi allego un immagine
Immagine

Per finire il tenente comandante di un repatro a livello di "compagnia" porta durante munere una terza stella aggiuntiva, ma brunita.
Immagine

Spero di esser stato utile.

MessaggioInviato: venerdì 25 maggio 2007, 8:59
da Emibro
Mi pare il caso di fare qualche aggiunta.

Non sottomano la documentazione, ma negli eserciti pre-unitari (e anche in alcuni eserciti attuali), il numero di ufficiali era fissato rigidamente, per cui quella di Alfiere era un grado e non una qulifica. Ad esempio, vi potevano essere.

1 Tenente Colonnello
1 Maggiore
2 Capitani
2 Tenenti
1 Secondo Tenente
1 Alfiere

Ho citato a caso, per rendere l'idea.

Inoltre mi pare che l'Alfiere, nell'Esercito Italiano attuale sia o il più anziano (come grado) Sottotenente o il Tentente più giovane (se non ci sono Sottoteneti).

Il 1° Capitano è il Capitano con più di 10 (o 12) anni di anzianità nel grado.

E*

MessaggioInviato: sabato 2 giugno 2007, 23:56
da Carnelevario
La qualifica (non grado) di Primo capitano, detto in gergo "Capitano con l'osso" dal nomignolo dato alla sbarretta aggiunta al grado di capitano, è indipendente dal ruolo a cui appartiene l'Ufficiale (normale/complemento). Ho avuto modo di conoscere ufficiali dei Ruoli normali dell'E.I., provenienti dall'Accademia e decorati al V.M, che negli anni '50 e '60 indossavano l'osso a causa dell'intasamento del ruolo d'appartenenza che non consentiva una veloce progressione di carriera. Per lo stesso motivo, tale fatto si è saltuarialmente verificato in Aeronautica fino a metà degli anni '90 per gli Ufficilai "non-piloti" fin quando la famigerata legge Angelini non ha portato i suoi effetti sull'avanzameto (causando altri inconvenienti, ma questo è un altro paio di maniche).

Re: Reali Guardie del Corpo a cavallo dei Borbone

MessaggioInviato: martedì 23 luglio 2013, 12:02
da ippolito
ippolito ha scritto:Qualcuno conosce la differenza tra le Reali Guardie del Corpo (a piedi e a cavallo) e le Guardie d'Onore di Ferdinando II di Borbone. Chi le ha istituite per primo e quali erani i requisiti per accedere ai vari gradi? Grazie
Ippolito


Gentilissimi,
riprendendo questo vecchio tema, qualcuno sa se esiste un elenco degli appartenenti nel XIX secolo alle Guardie d'onore e alle Reali Guardie del corpo a cavallo dei Borbone? Grazie...