da alfabravo » giovedì 17 maggio 2007, 16:55
Egr. Sig. Tuccimei,
sono esistiti due Ordini sotto il nome di San Pietro: l'Ordine dei Santi Pietro e Paolo e l'Ordine di San Pietro Martire.
G di Crollalanza nella sua "Enciclopedia araldico cavalleresca" scrive:
ORDINE DEI SANTI PIETRO E PAOLO
"Istituito nel 1520 da Papa Leone X, destinandolo alla difesa dei domini della Chiesa contro i corsari saraceni. Molti autori asseriscono che questo Ordine non fu che la riunione di due altri, di cui, l'uno, quello di San Pietro, fu creato dallo stesso pontefice nel 1520, e quello di San Paolo nel 1540 da Papa Paolo III, che lo incorporò più tardi al primo. Checchè ne sia, le due istituzioni sono estinte da parecchi secoli".
ORDINE DI SAN PIETRO MARTIRE
Fu una istituzione religiosa e militare creata verso il 1216 in Linguadoca da San Domenico per difendere la Chiesa contro gli albigesi. Ebbe assai corta vita in Francia perchè si vuole che verso la fine del regno di San luigi non esistesse più. Ma nel XVI secolo, allorquando il protestantesimo cominciò a dilatarsi, l'antico Ordine risorse in Italia e nella Spagna sotto vari nomi e fu dipendente dal Sant'Uffizio, ai membri del quale spettava il diritto di conferirlo. la decorazione consisteva di una croce bianca e nera, ora gigliata ed ora no. Questo Ordine ebbe vari nomi secondo i tempi: Ordine del Santo Impero della Croce di Gesù, Ordine della Croce di Gesù Cristo, Ordine dei Gendarmi di Gesù Cristo, Ordine della Milizia di San Domenico, Ordine di San Domenico e di San Pietro Martire.
Raffaele Cuomo in "Ordini cavallereschi antichi e moderni" scrive:
CAVALIERI DI SAN PIETRO
Un Ordine di questo nome fu istituito da Leone X per sovrintendere all'amministrazione delle miniere di allume presso il castello della Tolfa, il cui prodotto a seguito del Cncilio Lateranense, era stato assegnato alal guerra contro i turchi. I cavaliri prima nominati nel 1521 furono 401. con la Bolla "Sicut Prudens" il fondatore li chiamò "partecipanti" perchè godevano di una pensione annua di 50 scudi in compenso di 1000 fiorini d'oro che ognuno di essi aveva offerti al Papa per sollevare le miserevoli condizioni dello Stato Pontificio. sua Santità li dichiarò coi loro primogeniti conti lateranensi, nobili di prima classe e loro concesse molri importanti privilegi che vennero poi molto ristretti da Pio V. Ordinò che l'insegna consistesse in una collana d'oro da cui pendeva una medagli con l'effige di San Pietro e nel rovescio l'arma del Pontefice.
Paolo III confermò l'Ordine nelle sue prerogative, ma con la morte di questo Papa il suo splendore andò man mano eclissandosi; tanto da non restarne che il solo nome nei registri della Cancelleria Pontificia. In seguito vi furono ancora cavalieri di San Pietro ma non furono altro che ufficiali della Cancelleria Apostolica senza alcuna insegna caratteristica.
Queste note sono anche confermate da Gaddi Hercolani nel suo "Storia degli Ordini Equestri Romani"
Distinti saluti da Ritter