San Pietro

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Messaggioda MMT » giovedì 17 maggio 2007, 5:52

Carissimi amici che notizie mi date sull'Ordine di San Pietro di cui trovo insignite alcune persone nel XVI-XVII secolo ("eques ... S.Petri Miles")?
Esiste un archivio? Era un ordine cavalleresco di merito (ne dubito poichè il "capostipite" degli ordini di merito credo sia stata la legion d'onore) oppure richiedeva delle prove nobiliari? In questo caso sono stati conservati degli archivi con le relative interrogazioni.

Grazie,
Michele Tuccimei
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Messaggioda alfabravo » giovedì 17 maggio 2007, 16:55

Egr. Sig. Tuccimei,

sono esistiti due Ordini sotto il nome di San Pietro: l'Ordine dei Santi Pietro e Paolo e l'Ordine di San Pietro Martire.

G di Crollalanza nella sua "Enciclopedia araldico cavalleresca" scrive:

ORDINE DEI SANTI PIETRO E PAOLO
"Istituito nel 1520 da Papa Leone X, destinandolo alla difesa dei domini della Chiesa contro i corsari saraceni. Molti autori asseriscono che questo Ordine non fu che la riunione di due altri, di cui, l'uno, quello di San Pietro, fu creato dallo stesso pontefice nel 1520, e quello di San Paolo nel 1540 da Papa Paolo III, che lo incorporò più tardi al primo. Checchè ne sia, le due istituzioni sono estinte da parecchi secoli".

ORDINE DI SAN PIETRO MARTIRE
Fu una istituzione religiosa e militare creata verso il 1216 in Linguadoca da San Domenico per difendere la Chiesa contro gli albigesi. Ebbe assai corta vita in Francia perchè si vuole che verso la fine del regno di San luigi non esistesse più. Ma nel XVI secolo, allorquando il protestantesimo cominciò a dilatarsi, l'antico Ordine risorse in Italia e nella Spagna sotto vari nomi e fu dipendente dal Sant'Uffizio, ai membri del quale spettava il diritto di conferirlo. la decorazione consisteva di una croce bianca e nera, ora gigliata ed ora no. Questo Ordine ebbe vari nomi secondo i tempi: Ordine del Santo Impero della Croce di Gesù, Ordine della Croce di Gesù Cristo, Ordine dei Gendarmi di Gesù Cristo, Ordine della Milizia di San Domenico, Ordine di San Domenico e di San Pietro Martire.


Raffaele Cuomo in "Ordini cavallereschi antichi e moderni" scrive:

CAVALIERI DI SAN PIETRO
Un Ordine di questo nome fu istituito da Leone X per sovrintendere all'amministrazione delle miniere di allume presso il castello della Tolfa, il cui prodotto a seguito del Cncilio Lateranense, era stato assegnato alal guerra contro i turchi. I cavaliri prima nominati nel 1521 furono 401. con la Bolla "Sicut Prudens" il fondatore li chiamò "partecipanti" perchè godevano di una pensione annua di 50 scudi in compenso di 1000 fiorini d'oro che ognuno di essi aveva offerti al Papa per sollevare le miserevoli condizioni dello Stato Pontificio. sua Santità li dichiarò coi loro primogeniti conti lateranensi, nobili di prima classe e loro concesse molri importanti privilegi che vennero poi molto ristretti da Pio V. Ordinò che l'insegna consistesse in una collana d'oro da cui pendeva una medagli con l'effige di San Pietro e nel rovescio l'arma del Pontefice.
Paolo III confermò l'Ordine nelle sue prerogative, ma con la morte di questo Papa il suo splendore andò man mano eclissandosi; tanto da non restarne che il solo nome nei registri della Cancelleria Pontificia. In seguito vi furono ancora cavalieri di San Pietro ma non furono altro che ufficiali della Cancelleria Apostolica senza alcuna insegna caratteristica.

Queste note sono anche confermate da Gaddi Hercolani nel suo "Storia degli Ordini Equestri Romani"

Distinti saluti da Ritter
alfabravo
 
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Messaggioda MMT » giovedì 17 maggio 2007, 21:49

Carissimo Ritter,
grazie per le notizie riporate. Credo che l'Ordine di cui ho trovato menzione su alcune lapidi sia quello istituito nel 1520 ne riporto alcune parti:
"D.O.M. / EQUES IOANNES BARATTA / S. PETRI MILES QUI EX LEGATO / SEBAST. BARATTAE PATRUI HOC / SACELLU CHRO D. SERVATORI / DICATU A FUNDAMENT. EXTRUXIT / AC DOTAVIT. TEMPLU ET BEATAE / MARIAE GRATIAR CU MOAST° / ET SITU IN COLLE FONTIS PROVAE / DE ANNO M.D.L. XIX CAPPUCCINI.S / EREXIT. ILLUDQ AB IIS RELICTU / ET PENE COLLAPSU SUIS EXPEN / RESTAURAVIT. AC AD USU FRUM / S. FRANC. DE OBSERV. REFORM. / CONCESSIT. QUI DIE XVIII MAII / M.D.C.XIV. SE IN ILLUD COTULERE / CUQ COELITB. ORAS AC TEMPLA / RELIGIOSIS VIRIS AEDES PIUS / AEDIFICASSET. SIBI POSTERISQ / SUIS MONUMENT. IN HANC FORMA / REDIGI VIR ANTIQUAE AETATIS / ET PROBITAT. LEONARDO FILIO/ MANDAVIT/ VIXIT ANN. LXXXXIX / OBIIT XIV NOV. MDCXXI"

"A XP O / PAULO PILORCIO / IOANNES PILORCIUS PATRITIUS SET /
MILES ORD. PETRIANI
ET EQUES / MAURITIANUS / PATRI BENEMERENTI
POSUIT / ANNO MDXCV / SUORUM MEMORIA NE INTERCIDERET /
IOANNA HUIUS GENTIS ULTIMA /ET UXOR NICOLAI TRAIETTO MARCH."

"IOANNES PILORCIUS / MILES PETRI AC / SS. MAURITTI ET LAZAR"

Michele Tuccimei
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Messaggioda MMT » giovedì 17 maggio 2007, 23:04

Immagine
Questa immagine proviene dalla prima delle lapidi dei Pilorci.
Secondo voi la croce sotto lo stemma potrebbe essere dell'Ordine di San Pietro o piuttosto si richiamerebbe a quella di San Maurizio e Lazzaro?

Michele Tuccimei
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Messaggioda Mario Volpe » giovedì 17 maggio 2007, 23:08

S. Maurizio e Lazzaro direi di no... vedere anche discussione http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=4416 con alcune immagini.

Cordialmente,

Mario Volpe
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Messaggioda Guido5 » giovedì 17 maggio 2007, 23:21

... infatti: ha tutta l'aria di una croce biforcata (di Malta) sormontata da una piccola croce latina. Quella di san Maurizio (la parte verticale, smaltata di bianco, dell'Ordine dei santi Maurizio e Lazzaro) è invece trilobata.

Ciao a tutti!
Guido5
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Messaggioda Antesterione » venerdì 18 maggio 2007, 2:04

Ulteriori curiosità:
Alfonso Marini Dettina (Nel suo libro sul GranMagistero Costantiniano) tratta brevemente di quelli che vengono denominati "Collegia Militum" più che dei veri e propri ordini. Sodalizi finanziati dalla Santa Sede con precisi scopi militari, nell'ottica di istituire avamposti contro le incursioni turche provenienti dall'Adriatico.

In questi Collegi militari vengono riportati:
1) Ordine Militare Lauretano (costituito per la protezione della Casa di Loreto dalle incursioni dei Saraceni e in generale per le coste Adriatiche come per gli altri Ordini in questione)
2) Ordine Militare di San Giorgio ( quello fondato da Papa Alessandro VI nel 1492, estinto quasi subito e poi ricostituito nel 1534, per i suddetti scopi)
3) Ordine Militare del Giglio (fondato nel 1546 per la difesa della Tuscia)
4) Ordine Militare di San Pietro
5) Ordine dei Cavalieri Piani (fondato da Papa Pio IV nel 1560)
6) Ordine dei Cavalieri di S. Paolo (istituito da Paolo III nel 1537)

Inoltre Marini Dettina, grazie alla consultazione diretta dei Registri della Camera Apostolica (dopo aver riportato un interessante elenco dei sussidi e delle destinazioni degli stessi a questi Ordini ), riporta che gli ultimi sussidi registrati per il Collegio dei militi di San Pietro de Urbe furono nel 1569. Dopo questa data, credo si inserisca la parte inserita da Ritter riguardo alla progressiva decadenza dell'Ordine e l'inevitabile estinzione.

Considerando il fatto che in alcuni di questi collegi erano ammessi un numero limitato di Cavalieri (come in quello dei Cavalieri del Giglio, a cui erano ammessi un massimo di 50 cavalieri, secondo quanto riporta Alfonso Marini Dettina), immagino che alcuni di essi dovessero essere anche di un certo prestigio. Purtroppo, sebbene alcuni autori riferiscono di favori concessi dai Pontefici, ciò restò probabilmente ristretto alla cerchia dei pochi dignitari, nella breve parentesi in cui alcuni di questi Ordini furono di utilità alla Santa Sede e da essa finanziati.
A l'heure où le mal a si souvent droit de cité parmi les hommes, et jusque dans les plus hautes institutions, le réveil de la vocation chevaleresque est une urgence, à laquelle le ciel n'a jamais tardé à répondre. P. Philippe-Emmanuel RAUSIS o.p.
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