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Ordine dell'Elefante... in Danimarca

MessaggioInviato: giovedì 10 maggio 2007, 14:26
da G.Grifeo di Partanna
Buon giorno a lor Signore e Signori,

durante una ricerca sugli Oldenborg, sono finito nelle pagine del sito internet del Principe della Corona danese http://www.crownprincecouple.dk/english.php

Ho visto che è “Knight of the Order of the Elephant”.

Avete notizie di questo Ordine dell’Elefante in Danimarca?
Per vederne un’immagine:
http://www.crownprincecouple.dk/49000c/GSID/6901726

Grazie

MessaggioInviato: giovedì 10 maggio 2007, 14:34
da G.Grifeo di Partanna
Metto anche un'immagine
Immagine

MessaggioInviato: giovedì 10 maggio 2007, 14:58
da T.G.Cravarezza
E' il più antico ordine cavalleresco danese. Il conferimento è limitato ai Capi di Stato ed alla Famiglia Reale. Di seguito il link al sito ufficiale: http://kongehuset.dk/publish.php?dogtag=k_en_his_ord
Cordialmente

MessaggioInviato: giovedì 10 maggio 2007, 15:06
da SIMO
L'ordine dell'Elefante (Danimarca) insieme a Toson d'oro (Austria/Spagna), Giarrettiera (Inghilterra) e Annunziata (Savoia), è uno dei più antichi ordini di collana.
Le origini sembrano risalire al regno di Cristiano I (Oldenburg) nel 1464, i primio statuti risalgono però solo al 1693; circa le insegne invece (un elefante appunto) non vi sono dati certi e affidabili.
Ad oggi è il principale ordine del Degno di Danimarca, in unica classe e generalmente riservato ai membri della famiglia reale o a capi di stato stranieri.
Il collare è accompagnato da un placca tradizionale con stella ad otto punte recante al centro un medaglione circolare con una croce latina su fondo in smalto rosso cupo, circondata da un serto d'alloro.

http://www.chivalricorders.org/orders/s ... lefant.htm

Ordine dell'Elefante

MessaggioInviato: giovedì 10 maggio 2007, 15:08
da alfabravo
Egr. Sig. Grifeo di Partanna,

traggo queste note dal testo di Licurgo Cappelletti "Storia degli Ordini cavallereschi" ed A. Forni, ristampa anastatica dell'edizione del 1904

Questo Ordine, che è il primo ed il più insigne del Regno di Danimarca, per la sua antica origine e per l'alta qualità delle persone a cui viene conferito, può certamente annoverarsi tra i grandi Ordini equestri, al pari di quelli della SS. Annunziata, del Toson d'Oro e della Giarrettiera.
Chi veramente fu il primo fondatore dell'Ordine dell'Elefante? Pare che esso - ma non è cosa ben certa - fosse istituito, verso la fine del secolo XII, da Canuto IV, per eternare il ricordo del valore di un crociato danese, il quale, in un combattimento contro i saraceni, aveva ucciso un elefante. Però il governo danese, nei suoi documenti ufficiali, pone la data della fondazione dell'Ordine nel 1478, per opera del Re Cristiano I. esso fu confermato, a quanto dicesi, dal pontefice Sisto IV nell'anno 1480 e portava il nome di "Confraternita della SS. Vergine".
Gli statuti dell'Ordine dell'Elefante furono modificati da Cristiano V nel 1693. il numero dei cavalieri era limitato a 30, non compresi i principi del sangue, cavalieri nati, oggi però il numero è quasi raddoppiato. essi debbono professare la religione luterana ed essere stati, almeno per otto giorni, cavalieri dell'Ordine del Danebrog. Il Re di Danimarca è capo supremo e Gran Maestro dell'Ordine. L'amministrazione ne è stata assegnata al Capitolo degli Ordini Reali, stabilito il 28 giugno 1808 sotto la presidenza del sovrano.
La decorazione attuale è un elefante smaltato di bianco, dai denti d'oro, avente sul dorso una torre screziata in vari colori e, sul collo, un negro con in mano un giavellotto d'oro. La bardatura dell'animale è di colore azzurro, ornata di gemme. la divisa dell'Ordine è: "Magno Animi Praetium".
Il nastro, portato a tracolla da destra a sinistra, è molto largo e di colore turchino.

Distinti saluti da Ritter

MessaggioInviato: giovedì 10 maggio 2007, 15:19
da G.Grifeo di Partanna
Grazie mille, esaurienti al massimo. Adesso vado a vedermi i link che mi avete indicato.

Rimane la curiosità di un elefante come simbolo di un Ordine appartenente a una regione tanto a nord dell'Europa. A meno di non prestare fede proprio al ricordo dell'epico crociato danese che combattendo contro i saraceni (in Terrasanta?) dovrebbe aver ucciso un elefante, come riportato da messer Ritter.

Molto curioso. Un elefante... a Copenaghen

MessaggioInviato: giovedì 10 maggio 2007, 15:22
da Mario Volpe
Di quest'Ordine se ne era parlato anche qui: http://www.iagiforum.info/viewtopic.php ... t=elefante

Cordialmente,

Mario Volpe

MessaggioInviato: giovedì 10 maggio 2007, 15:22
da G.Grifeo di Partanna
Ecco la spiegazione sull'utilizzo dell'elefante come simbolo dell'ordine, proprio dal sito della Corona danese indicato dal gentilizzimo Cravarezza:

"The explanation for the elephant as the symbol of the Order is most likely that a warrior elephant was used as a symbol for the defenders of Christianity who were incensed at the sight of Christ’s blood. At the same time the elephant symbolised purity and chastity"

MessaggioInviato: giovedì 10 maggio 2007, 15:29
da G.Grifeo di Partanna
Sono andato a vedermi quel topic e vedo che Lei, dottor Volpe, è andato anche oltre, distinguedo l'Ordine dell'Elefante, tutto danese, dall'Ordine dell'Elefante Bianco, thailandese.

Non si finisce mai di sapere.

MessaggioInviato: giovedì 10 maggio 2007, 19:12
da alfabravo
Sconfinando in un altro continente, vorrei completare, citando sempre dal testo di L. Cappelletti "Storia degli Ordini cavallereschi", per far notare le differenze tra i due Ordini che hanno in comune l'elefante.

Ordine dell'Elefante Bianco
Nell'anno 1861, il re Paramindo Maha Mohgkout, morto nel 1868, fondò questo Ordine a cui diede il nome di "Elefante Bianco", essendo questo animale tenuto in grande venerazione dai siamesi, seguaci della religione di Buddha. il monarca attuale, neell'anno 1869, ampliò e riformò l'Ordine suddetto, destinandolo a quelle persone, a cui egli vuol dare un segno di suo compiacimento e sovrana soddisfazione, senza limitazione e restrizione di nazionalità.
Il sovrano regnante è il Gran Maestro dell'Ordine, il quale si divide in cinque classi: Gran Croci, Grandi Ufficiali, Commendatori, Ufficiali e Cavalieri. Le prime classi contengono un numero limitato di decorati: 23 Gran Croci, 50 Ufficiali, 100 Commendatori e 200 ufficiali. il numero dei cavalieri è illimitato.
La decorazione consiste in un ricco medaglione a forma di stella, cimata dalla corona reale siamese, e caricata nel centro da uno scudo smaltato di bianco, sul quale sta un elefante d'oro. I Gran Croce e i Grandi Ufficiali aggiungono alla decorazione una stella brillantata, nel cui centro è riportato l'elefante della divisa. il nastro è di colore rosso, ornato di verde e listato verticalmente da una riga azzurra e da una gialla

Ritter

ordine dell'elefante

MessaggioInviato: venerdì 11 maggio 2007, 2:26
da malgoth
Gent.mo Signor Grifeo,
molto interessante a riguardo potrebbe risultare la lettura del volume "Storia degli Ordini Cavallereschi" del duca Raffaele Cuomo che, qualche anno fa, ho avuto modo di consultare alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

Cordialità,

Cris

Ordine dell'elefante

MessaggioInviato: venerdì 11 maggio 2007, 9:39
da alfabravo
Il Sig. Malgoth ha ragione.
Vi trascrivo quel che Cuomo indica sull'Ordine danese nel suo testo "Ordini cavallereschi antichi e moderni", ed A. Forni

Questo Ordine, per la sua antichità che si perde nella notte dei tempi e per la qualità delle persone a cui va conferito, è da annoverarsi fra i grandi Ordini al pari della SS. Annunziata, della Giarrettiera e del Toson d'Oro. Alcuni ne fanno risalire l'istituzione a Canuto VI verso la fine del XII secolo, altri poi si fermano a Cristiano I, vissuto nella seconda metà del XV.
Il governo, in alcune sue dichiarazioni ufficiali, fissa ai primi anni del detto secolo, la fondazione dell'Ordine, rinnovato poi da Cristiano I nel 1458, e confermato dai papi Pio VI e Sisto V negli anni 1462 e 1494.
Aveva nome allora: La Confraternita della Santissima Vergine.
Gli statuti sono stati modificati da Cristiano V il 1' dicembre 1693 come segue:
Il numero dei cavalieri è limitato a 30, non compresi i peincipi reali, cavalieri nati.
Non si è ricevuti nell'Ordine prima dei trent'anni, eccetto i prossimi parenti della casa reale, che possono esservi ammessi a venti.
Gli indigeni devono fare professione di fede evangelica ed eessere stati giudicati degni della croce di Dannebrog.
La decorazione attuale è un elefante smaltato bianco dai denti d'oro avenete sul dorso una torre screziata in vari colori e, sul collo, un negro con in mano un giavellotto d'oro. La bardatura dell'animale è di colore azzurro, ornata di gemme.
Il nastro, portato a tracolla da destra a sinistra,è molto largo e di colore turchino.
Accompagna la divisa dell'Ordine una stella brillantata, sulla sinistra del petto. ad essa è accollato uno scudo con croce gemmata in campo rosso, accostata da due rami d'alloro gemmati del pari, su simile campo.
nelle grandi cerimonie, quando s'indossa il manto dell'Ordine, alla decorazione sopra descritta, si aggiunge una catena d'oro a doppia catena formata da elefanti alternati con torri. La gualdrappa azzurra dell'animale è caricata di un D (Dania) in oro.
L'abbigliamento di cerimonia consiste in: giustacuore e brache di satino bianco, manto lungo di velluto cremisi con coda lunga due spanne, pelliccia bianca e cappuccio. Il cappello è di velluto nero ornato di piume rosse e bianche.
il mantello del re è foderato di ermellino e sul cappello porta solo piume bianche a lato di un ciuffo di airone nero.
La festa particolare dell'Ordine dell'Elefante è fissata dopo il 1808 al 1' gennaio, prima la si celebrava il terzo giorno della Pentecoste.
la sua divisa è Magni animi praetium, divisa che ha il suo riscontro nelle virtù riconosciute all'elefante fino dall'antichità: forza e xlemenza, religione eprudenza, insieme ad una fierezza che non gli accorda di piegare le ginocchia.
Il Re, come degli altri Ordini del suo Regno, è capo di questo del quale conferisce le insegne secondo la propria volontà. L'amministrazione ne è stata assegnata al capitolo degli Ordini reali, stabilito il 28 giugno 1808 sotto la presidenza del sovrano.
esiste ancora un corpo militare degli ordini che presta sevizio nei giorni di cerimonie e che si compone di un capo, 2 sottocapi e 32 ufficiali.
Il giorno comune alla solennizzazione di tutti gli Ordini è il 28 giugno, anniversario della nascita del Re Valdemaro II. Quel giorno il capitolo si aduna nella cappella del castello di Freidrigsburg, dove devono essere presenti tutti i membri e i cavalieri che si trovano in città.
essi hanno pure un'altra festa, quella del Re regnante, allora il capitolo si riunisce al castello di Rosenborg.

Distinti saluti da Ritter

MessaggioInviato: sabato 12 maggio 2007, 17:25
da fra' Eusanio da Ocre
G.Grifeo di Partanna ha scritto:Molto curioso. Un elefante... a Copenaghen


Nel XVI secolo fece scalpore il passaggio di un elefante inviato in dono a non ricordo chi dal re del Portogallo: l'animale passò fra l'altro dal Brennero, e lasciò (fino ai giorni nostri) tracce significative nell'immaginario popolare sudtirolese.

Un effetto già lasciato, a suo tempo, da altri e più celebri passaggi: gli elefanti di Annibale e quelli di Pirro sono noti a tutti...

Ricordiamo che l'elefante vive la particolare situazione comune a tutti gli animali esotici i quali (nei paesi ove sono assenti in natura) diventano figure dal valore simbolico, ed il loro aspetto (complice la "non visibilità") in certi casi può sfociare in forme caricaturali e talvolta mostruose.

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 12 maggio 2007, 17:38
da alfabravo
Infatti ne abbiamo un esempio quale l'espressione degli spettatori nel quadro attribuito a Pietro Longhi, "Il rinoceronte" (sempre pachiderma è)

Ritter

MessaggioInviato: sabato 12 maggio 2007, 17:42
da fra' Eusanio da Ocre
Esatto.

Anche il rinoceronte è fra tali animali, in compagnia di altri esotismi come leone, pantera, scimmia, ma anche di animali più "nostri" come delfino e balena.

Bene :D vale